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TUTTOFOOD, la manifestazione “business to business” a valenza internazionale, programmata in fieramilano dal 10 al 13 giungo prossimi, rappresenta una mostra che vede il settore agro-alimentare italiano aspirare legittimamente a un buon momento di visibilità internazionale, in grado di confrontarsi alla pari con sistemi paese forti e importanti, come quello francese e quello tedesco, che però oggi dispongono di vetrine fieristiche ben più grandi e attrattive.


A fine 2008 il fatturato dell’industria alimentare italiana ha raggiunto i 120 miliardi di euro, con oltre 400mila addetti distribuiti in 6.500 aziende con buona prevalenza di piccola e media dimensione. L’Industria italiana del Food – che insieme ad agricoltura, indotto e distribuzione rappresenta la prima filiera economica del Paese e che con Fashion e Furniture costituisce “le tre F”, cioè la terna delle eccellenze assolute a livello internazionale – acquista e trasforma circa il 70% delle materie prime nazionali e, grazie al valore aggiunto che produce in fatto di immagine e qualità (il 76% dell’export alimentare è costituito da prodotti industriali di marca), è fra i più significativi ambasciatori del made in Italy nel mondo, producendo un fatturato all’esportazione di ben 20 miliardi di euro.

Le potenzialità di TUTTOFOOD, in questo contesto, sono evidenti: una sede fieristica moderna e prestigiosa (il quartiere fieramilano progettato da Massimiliano Fuksas) in grado di ospitare esposizioni fino a 200mila metri quadrati netti con un contesto di convegni e di meeting al massimo livello, una collocazione ideale per i percorsi dei buyer internazionali (con l’accoppiata Linate-Malpensa), capacità alberghiere elevate in quantità e in qualità, una “centralità” anche politica e di immagine per via dell’Expo 2015, che proprio nel food troverà il suo tema centrale. In questo scenario, strutturalmente assai propizio, cade la seconda edizione di TUTTOFOOD, una sfida importante per portare l’Italia, anche in questo comparto strategico, al top della considerazione internazionale, nell’attesa dell’EXPO 2015 che consacrerà Milano, Fiera Milano e TUTTOFOOD come l’evento mondiale del settore.

“Molte delle nostre azioni si sono rivolte alla crescita di internazionalità degli eventi – commenta l’AD di Fiera Milano – e lo strumento principe che abbiamo scelto per perseguire questa strategia è l’alleanza con partner qualificati, che ci permette di contare su competenze specifiche di alto livello e su un presidio già in essere dei mercati esteri, che richiederebbero molti anni se dovessimo costruirceli noi da zero. L’esempio più lampante di questa impostazione è l’alleanza con Hannover Messe per crescere insieme sui maggiori mercati extraeuropei: noi forti soprattutto nei prodotti e servizi diretti al consumatore finale (il food, la moda, il design, il turismo…) tipici del tessuto italiano; loro forti in comparti industriali come meccanica, energia, impiantistica. Una partnership attraverso la quale anche le possibilità di visibilità e di business dell’industria alimentare italiana vedranno moltiplicate le loro potenzialità”.

+info: Ufficio stampa TuttoFood: smusazzi@fmi.it +39 02 48550469 – czambelli@fmi.it – +39 02 48550334
Ufficio stampa Fiera Milano Spa +39 02 49977324 rosy.mazzanti@fieramilano.it +39 02 49977456 elisa.vittozzi@fieramilano.it

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