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Apre venerdì 17 giugno con la presentazione del paper La Roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni da parte di Valerio De Molli, Managing Partner e CEO di  The European House – Ambrosetti, il 6° Forum dedicato alla filiera del Food & Beverage che il Think Tank milanese, il primo nel ranking italiano, il quarto in Europa, organizza per il 2° anno consecutivo nella cittadina valtellinese.

 

Il Forum si presenta come un vero e proprio “Summit del F&B”, paragonabile per il settore all’appuntamento di Cernobbio con cui The European House – Ambrosetti da 47 anni delinea lo scenario futuro di società ed economia. Con il rapporto annuale sulla filiera agroalimentare italiana, gli ospiti di primissimo piano, le ricerche di approfondimento e i dibattiti in programma nei due giorni 17 e 18 giugno, il Forum di Bormio offre una completa panoramica sul settore agrifood, senza dubbio florido, ma in questo momento obbligato a operare in un contesto turbolento e caratterizzato da cinque fattori di rischio che, sommati tra loro, danno luogo a una famigerata ‘tempesta perfetta’: la pandemia globale, lo scoppio della guerra, l’impennata dell’inflazione, l’esplosione dei costi energetici e di logistica, l’interruzione di alcune filiere di approvvigionamento. Fattori che saranno tutti analizzati a Bormio offrendo uno scenario sicuramente utile a tracciare la rotta per i decisori aziendali. Non solo, The European House – Ambrosetti avanzerà da Bormio anche proposte concrete a istituzioni e mondo politico, indicando possibili strategie per la soluzione delle criticità più rilevanti e urgenti.

 

 

Il Forum sarà anche l’occasione di un confronto istituzionale, in prospettiva di una collaborazione crescente tra Italia e Filippine, con la presentazione della ricerca “L’internazionalizzazione della filiera agroalimentare italiana: le Filippine come partner e mercato di riferimento”. Lo sforzo verso l’internazionalizzazione non deve far perdere di vista il ruolo che l’agroalimentare territoriale può giocare nella strategia di ripresa: ne è un esempio proprio la Valtellina che ancora una volta è stata scelta per la ricchezza e la peculiarità del suo territorio, vero esempio di modello virtuoso. A parlarne, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’Assessore agli Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, con Mario Alberto Pedranzini, Consigliere Delegato e Direttore Generale della Banca Popolare di Sondrio, e Claudio Palladi, Presidente Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.

 

 

Sempre in ottica di strategie di ripresa, il programma di quest’anno si arricchisce di due ricerche di approfondimento: “Italian Sounding: quanto vale e quali opportunità per le aziende agroalimentari italiane”, svolta in collaborazione con Assocamerestero, e “La R(evoluzione) Sostenibile della filiera agroalimentare italiana”, in partnership con Antares Vision, Coca-Cola, Levissima, Nestlé e Schneider Electri. La ricerca “Italian Sounding: quanto vale e quali opportunità per le aziende agroalimentari italiane” rappresenta un vero inedito: “Una ricerca di cui andiamo molto fieri. Si tratta del primo tentativo di ricostruire “dal basso” il valore dell’Italian Sounding, partendo dagli scaffali della GDO internazionale con una survey a 250 retailer nel mondo. Oltre a misurarne per la prima volta con metodo scientifico il valore reale che sottrae all’export agroalimentare italiano, nella ricerca indichiamo possibili strumenti per difendersi e cercare di arginare questo problema” afferma Valerio De Molli che la illustrerà a Bormio affiancato da Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero con cui la ricerca è stata condotta, Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, e Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari esteri.

 

 

Oltre a numerosi altri interventi su su sotenibilità e circolarietà della filiera agroalimentaria, sulla tecnologia Blockchain, sull’indebolimento di consumi , su nuovi trend e innovazioni del settore, sul rapporto salute e cibo e sul ruolo del food nello sport, saranno affrontati nella due giorni valtellinese anche due casi strategici: Granarolo ci parlerà di “Bontà responsabile per un futuro più buono” con il Presidente Gianpiero Calzolari, intervistato da Nevia Andrisani di The European House – Ambrosetti che presenterà anche il caso Red Bull “L’Energy Drink come abilitatore di uno stile di vita attivo e positivo” con Andrea Ceraico, General Manager di Red Bull.

Per maggiori dettagli e i programmi completi della due giorni si rimanda a www.ambrosetti.eu/forum-food-2022/

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