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Dopo quattro anni di stop forzato a causa della pandemia, si può dire conclusa la decima edizione della Triestespresso Expo, confermato evento di riferimento per il mondo del caffè. Sono state 10 mila le presenze registrate nel corso dei tre giorni di manifestazione: tantissimi, quindi, i professionisti del settore e gli interessati giunti da tutta Italia e dall’estero per ammirare le novità e i prodotti che i 160 espositori hanno portato nella capitale del caffè.

LA SAN MARCO

L’Ingegnere e Amministratore Delegato Roberto Nocera racconta le principali novità che La San Marco ha portato a Trieste:”Oltre a una macchina interamente nuova e un upgrading del modello presentato a Host 2021, presentiamo finalmente la nuova linea di macinacaffè: 12 tipologie diverse nella nuova collezione, dove trovano spazio sia i giri variabili sia i modelli on demand e i classici con dosatore. Altra novità riguarda la macchina a leva che, pur conservando la sua gestualità, garantisce la ripetibilità dell’erogazione: ora il barista può vedere ciò che accade in termini di variazioni termo-fluido dinamiche mediante un display, potendo adeguare i propri movimenti al fine di ottenere il vero espresso perfetto“.

Cede poi la parola al Direttore Commerciale Dante Monastero, il quale afferma che “di recente la San Marco si è collegata al mondo Sca, pertanto le nuove macchine e macina dosatori soddisfano le esigenze di questo mondo che in estremo Oriente e in Australia, per esempio, è più avanti rispetto al livello italiano“.

BAZZARA

Qui in fiera esponiamo la nostra solita punta di diamante, una miscela composta da 12 origini provenienti da tutti i continenti per offrire tutto il mondo in una tazzina. Abbiamo anche una linea di blend e monorigini bioarabiche a doppia certificazione, sia biologico che fairtrade, per diffondere il concetto di agricoltura biologica; ma la novità più grande è il nostro payoff Italian coffee heritage, la sintesi del nostro valore. Infine, presentiamo un nuovo design della tazzina espresso: senza manico e ottimo per la degustazione“, dichiara il CEO Mauro Bazzara.

BRAMBATI

Questa fiera ci ha sempre dato riscontri importanti e quest’anno abbiamo proposto macchine abbastanza piccole come la 5-7 chili e un mulinetto con i rulli lunghi 150 millimetri. Queste due macchine servono per la produzione e lo sviluppo delle curve e dei profili di macinazione per poi venire collegate con macchine industriali più grandi riportando automaticamente le esperienze fatte in scala“, spiega Amedeo Mazzini.

DEMUS

Demus, sessant’anni di storia proprio quest’anno, è un’industria innovativa specializzata nella decaffeinizzazione. Abbiamo anche un laboratorio che fa analisi conto terzi, consulenza e formazione“, dichiara Max fabian, CEO dell’azienda e recentemente nominato Presidente di ICO – International Coffee Organization. A questo proposito, afferma: “Il mio mandato di un anno mira all’economia circolare e, in generale, alla sostenibilità nei suoi tre pilastri: ambiente, sociale ed economico. Tra gli obiettivi strategici ci sono quelli di dare statistiche precise e discutere le problematiche pubblico-private“.

DVG DE VECCHI

Nota come azienda che commercializza e produce componenti per le macchine del caffè, DVG De Vecchi è prima di tutto una famiglia e una squadra che lavora per un obiettivo comune. Lo sottolinea Martina Stern, membro dell’ufficio vendite, che continua: “In fiera riproponiamo il TechUp, brevettato proprio da De Vecchi, che permette la calibrazione della macchina del caffè attraverso procedure che forniscono dati costanti; portiamo anche le docce Cimbali con il perforatore e le docce Matrix. Infine, un prodotto che non è ancora in produzione e presentiamo qui per la prima volta è la sottocoppa composta da uno strato in PTFE e uno in silicone che garantisce una maggiore durabilità“.

IMA COFFEE

Tra le novità che presentiamo c’è sicuramente la TT 15/20, una nuova tostatrice industriale che permette di riprodurre tutto quello che si fa sulle macchine più grandi. Possiede, infatti, un pannello operatore con un nuovo software maestro che consente un utilizzo più facile da parte dell’operatore. Inoltre, abbiamo la SR2 smart, che in questo caso è configurata per capsule Nespresso alluminio: è molto piccola, ma il suo vantaggio è senz’altro la flessibilità. Consente di fare cambi formato molto rapidi con le caratteristiche di macchine più performanti“, ci spiega Filippo Quadrelli, Key Account Manager di IMA Coffee.

REPA GROUP

Veder ripartire il mondo del caffè dopo il periodo difficile” è la speranza di Gilberto Guidi, il quale ci illustra la novità più importante che Repa Group ha presentato alla TriestEspresso Expo, ovvero “essere entrati a far parte di Partstown, il più grande gruppo nella distribuzione mondiale di ricambi per attrezzature dell’Horeca negli USA. Ci proponiamo ai clienti come soluzione integrata nella gestione dei ricambi a livello mondiale“.

EVOCA GROUP

La macchina che proponiamo qui in fiera si chiama Dea ed è dedicata ai baristi esigenti che hanno qualche problema di spazio ma non vogliono sacrificare la qualità. La nostra proposta, quindi, consente loro di ottenere un risultato all’altezza di macchine più grandi e prestanti in una locazione compatta“. È quanto affermato dal Responsabile Vendite Luca Alemanni, il quale espone con orgoglio l’ampia selezione di prodotti che l’azienda offre, adatta sia alla ristorazione classica che ai bar. “Un’altra novità che presentiamo è la possibilità di chiedere un’erogazione semplicemente utilizzando il telefono e la propria voce, sempre più importante quando si parla di inclusività“, conclude.

Scheda e news:
Bazzara s.r.l.

Scheda e news:
La San Marco SpA

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