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In attesa del solito report annuale, ASSOBIRRA (l’associazione italiana degli industriali della birra e del malto) ha anticipato i primi dati valutatitvi del settore per l’esercizio 2005 che riassumiamo di seguito (il comunicato stampa dell’associazione è pubblicato integralamente su www.assobirra .com nella sezione “Ufficio stampa” comunicati stampa 2006)

PRODUZIONE NAZIONALE:
12, 8 miloni di ettolitri con un calo del 2,8% rispetto al 2004. Il settore, secondo l’Associazione, è stato condizionato negativamente dall’inasprimento dell’imposizione fiscale sulla birra che dal 2004 è aumentata del 68%. Sono circa 25 mila gli addetti diretti nel settore, ma, se si considera anche l’indotto, si arriva a 133 mila addetti. Sono 16 gli stabilimenti dislocati sul territorio nazionale, di cui 6 nel Centro-Sud. A tutto ciò va aggiunto il comparto del malto: i due stabilimenti nel Centro-Sud hanno prodotto oltre 578.500 quintali di malto, pari a più di un terzo del fabbisogno dell’industria birraria nazionale. In sostanza, il settore continua a fornire un significativo contributo alla creazione di ricchezza per l’Italia. (nota int.1)

IMPORTAZIONI:
Sono cresciute dell’ 8,8% , passando da 4,8 a 5,2 milioni di ettolitri. La principale nazione da cui importiamo è la Germania (2,9 milioni di ettolitri), che precede l’Olanda (678 mila ettolitri) e la Danimarca (496 mila ettolitri). Gran parte dell’aumento è derivato, secondo Assobirra, dall’incremento dell’import di birre di primo prezzo commercializzate prevalentemente dalla Grande Distribuzione Organizzata e provenienti soprattutto dalla Germania (nota int. 2)

ESPORTAZIONI:
Sono scese a 716.000 hl (-15% rispetto al 2004), di cui oltre 200.000 hl destinati alla Gran Bretagna e oltre 50.000 hl indirizzate negli USA. Pertanto la produzione nazionale, al netto dell’export, contribuisce per il 70% ai consumi interni.

CONSUMI:
Sono migliorati i consumi domestici, ma sono calati, ancora una volta, i consumi Horeca. Si ricorda che ci si confronta con un anno (2004) che aveva già registrato un calo di consumi, anche a causa di una stagione climatica negativa. Nel complesso Assobirra ritiene che i consumi totali 2005 si siano mantenuti stabili: 17,3 mio hl nel 2005 (17,2 nel 2004), con un pro-capite di 29,7 litri. L’Italia resta sempre il fanalino di coda nei consumi birrari della comunità europea e tuttavia l’Associazione rileva, atrraverso una tabella di confronto, che solo Italia, Spagna e Polonia sono riusciti a migliorare i consumi pro-capite nell’area UE negli ultimi 10 anni (per l’Italia il miglioramnto nei pro-capite è stato di oltre 4 litri/anno).

COMPETITORI:
Le aziende associate ad Assobirra (Heineken Italia, Birra Peroni, Carlsberg Italia, Inbev Italia, Castello di Udine e Hausbrandt) coprono, secondo le valutazioni Assobirra, i due terzi della produzione nazionale con un’offerta di circa 170 marchi principali prodotti e/o distribuiti. (nota int. 3)
 
Nota Beverfood n.1 (produzione)
Le birrerie industriali operative in Italia sono:
-Assemini (CA), Comun Nuovo (BG), Massafra (TA), Messina e Pollein (AO) in capo ad Heineken Italia
-Padova, Roma e Bari in capo a Spa Peroni
-Ceccano (FR) e Induno Olona (VA) in capo a Carlsberg Italia
-Lagundo (BZ) e Biella (BI) in capo al gruppo Forst/Menabrea
-S. Giorgio di Nogaro (UD) e Pedavena (BL) in capo a Castello di Udine
-Balvano (PZ) in capo a Tarricone spa Birra Morena
-Nervesa della Battagliia (TV) in capo ad Hausbrandt
Tra la fine del 2005 e l’inizio del 2006 la storica birreria di Pedavena è passata da Heineken Italia a Castello di Udine.
A parte vanno poi considerate 150 micro unità di produzione artigianale (Microbirrifici e Brewpub)

Nota Beverfood n 2 (importazioni)
Le birrerie tedesche che esportano maggiormente in Italia sono: INBEV (Beck’s e altre marche), WARSTEINER, RADEBERGER, PAULANER, KROMBACHER, BITBURGER, KULMBACHER, KARLSBERG, TUCHER……..
Dall’Olanda provengono le birre BAVARIA e GROLSCH.
Dalla Danimarca provengono le birre della CERES
Si consideri inoltre il fenomeno delle marche estere prodotte in Italia su licenza di produttori esteri, quali: Heineken, Amstel, Budweiser, Henninger e Mc Farland (prodotte da Heineken Italia), Carlsberg, Tuborg, XXXX Castlemaine e Devill Kiss (prodotte da Carlsberg Italia), Kronenbourg 1664 e Miller G.D. (prodotte da Spa Peroni), Alsopp’s e Palmbraeu (prodotte da Menabrea).

Nota Beverfood n 3 (competitori)
Secondo le rilevazioni annuali della Beverfood, sul mercato italiano della birra operano (tra produttori nazionali e produtori esteri che esportano in Italia) circa 250 birrerie (esclusi i micorbirrifici e i brewpub). Il livello di concentrazione del mercato è abbastanza ampio:
-Le prime 4 aziende (Heineken Italia, Spa Peroni, Carlsberg Italia e Inbev Italia) assorbono il 72% delle vendite totali
-Le seconde 4 (gruppo Forst, Castello di Udine, Ceres Italia, Bavaria Italia) un altro 13% del totale vendite
-Tutti gli altri produttori rappresentano il rimanente 15% del mercato.

INFOFLASH/ASSOBIRRA: L’ Associazione degli Industriali della Birra e del Malto nasce nel 1947 e riunisce le maggiori aziende che producono e commercializzano birra in Italia. Assobirra svolge per il settore birrario funzioni istituzionali, promozionali e di sviluppo tecnologico. L’Associazione degli Industriali della Birra e del Malto è inoltre l’organismo incaricato di monitorare il consumo della birra in Italia. Per questo promuove ogni anno una ricerca quali-quantitativa sulle abitudini di consumo degli Italiani, oltre a studi e ricerche sulle qualità della birra e sulla tecnologia di produzione. Assobirra, inoltre, per far meglio conoscere ed apprezzare questa bevanda, ha da lungo tempo promosso il prodotto con campagne di pubblicità collettiva finalizzate all’educazione al consumo responsabile e allo sviluppo della cultura del prodotto.
Presidente Assobirra è l’ing. PIERO PERRON, il Direttore è il dr. FILIPPO TERZAGHI.
+INFO: www.assobirra.it
Assobirra fa parte del BoE (THE BREWERS OF EUROPE), l’Associazione europea dei produttori birrari
+INFO: www.brewersofeurope.org

Altre bevernews pubblicate di recente su Assobirra:
 ->GLI ITALIANI E LA BIRRA: I DATI DELL’INDAGINE MAKNO –ASSOBIRRA 2006 (18/7/2006)
 -> CONVEGNO ANNUALE DEGLI OPERATORI BEVERAGE A PIANETA BIRRA 2006 (8/2/2006)

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