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BBH, la joint venture costituita nel 2001 tra il gruppo bavarese Schörghuber (50,1%) e la multinazionale Heineken (49,9%), ha chiuso l’esercizio 2006 con ca. 12 milioni di hl di birre prodotte, ponendosi in tal modo al terzo posto nella classifica dei grandi gruppi birrari tedeschi. Il giro d’affari globale del gruppo è stato di 840 milioni di euro ed il numero di dipendenti occupati nelle aziende del gruppo assomma a ca. 4.000 unità.

Al gruppo bavarese fanno capo, con percentuali diverse di partecipazione, numerosi birrifici tedeschi con marche molto popolari, non solo in Germania ma anche in Italia, quali ad esempio, Paulaner, Kulmbacher, Karlsbrau, Furstenberg e altre. All’interno del gruppo le varie aziende birrarie sono coordinate in quattro grandi aggregati.

AGGREGATO PAULANER: fanno parte di questo aggregato le storiche birrerie monacensi che producono i marchi Paulaner, Hacker-Pschorr, Thurn & Taxis, AuerBräu, Rosenheim, Weißbierbrauerei Hopf e Miesbach, con una produzione complessiva 2006 di 3 milioni di hl. Il gruppo Paulaner è controllato per il 50% da BHI e per l’altro 50% direttamente dal gruppo Schörghuber.

AGGREGATO KULMBACHER: oltre alla Kulmbacher Brauerei (Kulmbacher, Mönchshof, EKU, Kapuziner), controllata da BHI con il 63% del capitale, fanno parte di questo aggregato anche le birrerie/marchi Sternquell, Plauen Braustolz, Chemnitz, Scherdel, Hof, Würzburger Hofbräu e l’azienda di acque minerali Bad Brambacher Mineralbrunnen. Questo aggregato ha espresso nel 2006 una produzione complessiva di 3,7 milioni di hl

AGGREGATO KARLSBERG/KARLSBRAU: fa riferimento alla storica Karlsberg Brauerei di Homburg (marchi Karlsbrau, Mixery, Desperados) e alla sub-controllata Königsbacher Brauerei, con una produzione complessiva 2006 di 4,3 millioni di hl. La partecipazione BHI nella Karlsberg resta però minoritaria (45%), mentre il controllo maggioritario dell’azienda resta in mano agli storici azionisti (famiglia Weber).

SÜDWEST-GRUPPE: questo aggregato, di più recente costituzione, comprende diverse birrerie regionali acquisite nel corso del 2005 e 2006, quali Fürstenberg, Riegeler, Qowaz, Bären, Hoepfner, Karlsruhe, Schmucker, Mossautal, con una produzione complessiva 2006 intorno a 1 milione di hl.

[img align=left]https://www.beverfood.com/1/news/BHI logo.gif[/img]Il gruppo ha molto sviluppato l’integrazione all’interno di ciascun aggregato, mentre tra i vari aggregati al momento non si vede una chiara strategia di possibile integrazione. Anche eventuali collegamenti e sinergie con il gruppo Heineken non sono ancora molto evidenti, salvo qualche iniziativa isolata, tipo l’impegno Heineken a sviluppare sui propri circuiti distributivi le vendite delle weizen Paulaner. Tuttavia il gruppo, per la numerosità e importanza dei marchi controllati, la forza finanziaria dei due grandi soci BHI e l’internazionalità del socio Heineken, ha un potenziale di sviluppo notevole e, quindi, sarà presumibilmente un futuro grande protagonista, non solo sulla scenario competitivo tedesco, ma anche sul piano delle esportazioni e sui mercati internazionali.

+INFO:
www.brauholdinginternational.de
www.schoerghuber-unternehmensgruppe.de
www.heineken.com
www.paulaner.de
www.kulmbacher.de
www.karlsberg.org
www.fuerstenberg.de

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