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Se c’è un’azienda che con un vino ha caratterizzato l’ultimo decennio nel mondo delle bollicine italiane sicuramente un posto in prima fila lo merita Ca’ del Bosco con il suo Cuvée Prestige.

Per festeggiare i dieci anni di questa etichetta simbolo che ha cambiato il modo di interpretare non solo la Franciacorta ma tutto il metodo classico italiano, Ca’ del Bosco ha pensato di organizzare una doppia festa a Milano lo scorso 26 ottobre. Prima una grande verticale con tanto di degorgement à la volée al Four Seasons di Milano, con le dieci annate in degustazione per far capire che prima di tutto il Cuvée Prestige è un grande vino che non teme il passaggio del tempo. Poi in serata a Palazzo Serbelloni tempo di arte, con un’asta di sculture in ceramica realizzate da Bertozzi & Casoni, con dieci pezzi unici figli di un percorso costruito insieme all’azienda con raffigurate queste bottiglie simbolo.“Dieci anni fa eravamo a Peck in via Spadari nel centro di Milano, si videro arrivare delle bottiglie nuove e trasparenti in cui c’era un vino frutto di trent’anni di esperienza messi a disposizione di questo nuovo progetto– le parole del Presidente di Ca’ del Bosco, Maurizio Zanella è stato successo inaspettato che ha creato l’ossatura di un’azienda che ha fatto un salto in dieci anni reso possibile da un team straordinario”.

Il Presidente di Ca’ del Bosco, Maurizio Zanella presenta la verticale per i 10 anni di Cuvée Prestige

 

DEGUSTAZIONE DIECI ANNI

In cantina a Ca’ del Bosco il timone dall’azienda è saldamente in mano a Stefano Capelli, che ci ha spiegato come è nato questo vino e quale è stata la sua evoluzione. “Sono stati dieci anni di espressioni del territorio, dal 2005 abbiamo iniziato a pensare questa Cuvée Prestige che ha visto la luce nel 2007. Il vero cambio di marcia è avvenuto nel 2012 con l’utilizzo di una macchina per il lavaggio delle uve, creando un modello di riferimento per l’eleganza e la pulizia nel bicchiere”. Parole dette da chi in Ca’ del Bosco lavora da ventotto anni e ha preso l’eredità dello chef de cave Andre Dubois. “Quelli erano anni mitici e di grande sperimentazione– continua Capelli con il tempo abbiamo iniziato a capire le potenzialità di un territorio come la Franciacorta e di vini che sono estremamente territoriali, dove nulla viene lasciato al caso. Anche questa degustazione che sicuramente ripeteremo ci ha confermato come Cuvée Prestige è un vino che non teme il tempo ma che soprattutto si è evoluto in questi dieci, rimanendo però sempre fedele ad alcuni principi”. Un vino non millesimato e multi annata, creato nel 2005 per includere nel portafoglio prodotti dell’azienda di Erbusco un Franciacorta capace di restituire una cifra stilistica e una qualità tendenzialmente costante. Una sorta di biglietto da visita dell’azienda, con una costante di qualità data negli anni e una riconoscibilità di prodotto e di marchio grazie anche a un packaging accattivante e inconfondibile. In dieci anni Cuvée Prestige ha quadruplicato il suo peso in termini di bottiglie, arrivando all’attuale milione di pezzi prodotti per l’ultima versione, la 2015 quella appunto del decennale.

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ARTE E VINO

In serata a Palazzo Serbelloni spazio ancora al vino, ma anche all’arte e alla solidarietà. “Ho sempre pensato che l’arte potesse dare un valore aggiunto alla nostra azienda- spiega Maurizio Zanella– come imprenditore agricolo ritengo che ci sia un legame tra l’artigianalità del vino e della scultura, abbiamo la terra in comune, per questo abbiamo pensato di commissionare delle vere e proprie opere d’arte che sono state battute all’asta. Il ricavato verrà devoluto all’associazione Dynamo Camp, primo centro di Terapia Ricreativa in Italia che opera a livello nazionale ed è parte del network internazionale SeriousFun Children’s Network, fondato nel 1988 da Paul Newman”. Gli artisti Bertozzi & Casoni hanno prestato la loro creatività anche per la reinterpretazione dell’inconfondibile etichetta di Cuvée Prestige, ispirati dalle loro sculture, rinsaldando un altro legame storico, quello tra Ca del Bosco e l’arte contemporanea e basta andare a visitare la tenuta di Erbusco per rendersene conto, con sculture dal cancello in avanti.

L’asta è stato un successo in una serata glamour, con tanti ospiti importanti, dove non è mancato lo spazio della solidarietà, che ha portato a 115.000 euro di ricavi devoluti in beneficenza a Dynamo Camp. La produzione di Cuvée Prestige, con millesimo in prevalenza 2015, sarà in vendita da fine ottobre sino al mese di dicembre 2017. 50.000 bottiglie in totale con etichetta in edizione limitata. Solo una bottiglia delle 6 presenti in ogni cassa avrà l’etichetta speciale, rendendo ancora più esclusivo il possesso della stessa e siamo sicuri che anche questo sarà un successo. “Non temiamo confronti con nessuno e non vogliamo fare paragoni nel panorama degli sparkling– chiosa Maurizio Zanellaoggi possiamo andare in giro per il mondo, parlare di Franciacorta ed essere ascoltati, grazie alla Cuvée Prestige ma anche a tutto il lavoro che è stato intrapreso da molti produttori in un territorio che è ancora giovane e può dare grandi risultati”.

INFO www.cadelbosco.com

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