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Il CdA di Campari ha approvato le informazioni finanziarie al 31 marzo 2023. Conti positivi e oltre le attese degli analisti, per un inizio anno sostenuto in un trimestre a bassa stagionalità, il gruppo ha registrato una performance molto sostenuta delle vendite e allo slancio positivo dei brand, specialmente negli aperitivi, tequila e bourbon. Vendite nette pari a €667,9 milioni, con una variazione totale pari al +24,9% e utile del Gruppo ante imposte pari a €133,6 milioni, in aumento del +24,8%. In termini organici, il risultato positivo delle vendite ha beneficiato della tempistica dei molteplici cicli di aumenti prezzo effettuati nell’anno precedente nonché da effetti temporanei che includono diverse tempistiche degli ordini di vendita e la Pasqua anticipata, mentre il trend dei risultati operativi ha riflesso il mix positivo delle vendite e la leva operativa favorevole.

“Guardando al resto del 2023, rimaniamo fiduciosi sulla dinamica positiva dello slancio del business nelle combinazioni chiave di brand e mercato grazie alla forza dei nostri marchi, e al buon andamento del canale on-premise- le parole di Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer Nell’attuale contesto macroeconomico caratterizzato da continua volatilità, confermiamo la previsione di margine EBIT rettificato stabile in percentuale sulle vendite nette a livello organico nel 2023 su base annuale. Sebbene l’inflazione sui costi di produzione cominci a mostrare primi segni di rallentamento, l’andamento della marginalità sconterà progressivamente l’effetto degli aumenti prezzi riflessi nella base di confronto nel corso dell’anno, oltre all’evoluzione del mix delle vendite e alla normalizzazione della crescita dei volumi. Inoltre, riguardo l’effetto cambio, nel resto dell’anno ci aspettiamo un’inversione del trend principalmente a causa dell’indebolimento del dollaro statunitense. Continuiamo a portare avanti la nostra strategia di crescita nell’area APAC rafforzando il nostro assetto distributivo per aumentare ulteriormente il nostro focus sui brand. In particolare, abbiamo deciso di accelerare l’acquisizione di quote di maggioranza nelle nostre joint-venture commerciali locali in Giappone e Nuova Zelanda, attraverso un esercizio anticipato di opzioni call, con la conseguente inclusione nella nostra rete di distribuzione diretta”.

Bob Kunze-Concewitz

Risultati al 31 MARZO 2023-Sintesi

  • Vendite nette pari a €667,9 milioni, con una variazione totale pari al +24,9%. Crescita organica del +19,6% beneficiando degli aumenti prezzo dell’anno scorso e di alcuni effetti temporanei, che includono diverse tempistiche degli ordini di vendita e la Pasqua anticipata.
  • EBIT rettificato pari a €159,3 milioni, pari al 23,9% delle vendite, con una variazione totale del +39,4%.
    • Crescita organica del +32,0%, con un’espansione organica della marginalità di +220 punti base beneficiando in gran parte della tempistica degli aumenti prezzo dell’anno precedente (a più riprese), al mix di vendite favorevole (sovra performance del portafoglio degli aperitivi ad alta marginalità), nonché alla leva operativa sui costi fissi, che più che compensano l’inflazione sui costi di produzione che rimane elevata, particolarmente nel vetro.
    • FX favorevole, principalmente grazie al forte dollaro statunitense rispetto al primo trimestre 2022; effetto perimetro positivo.
  • Escludendo gli effetti temporanei stimati, la crescita organica delle vendite nel trimestre sarebbe circa 13% con crescita dell’EBIT-rettificato in linea con le vendite nette, portando a una marginalità stabile a livello
  • Utile del Gruppo prima delle imposte pari a €133,6 milioni, in aumento del +24,8%. Utile del Gruppo prima delle imposte rettificato pari a €139,2 milioni (+24,6%).
  • Indebitamento finanziario netto pari a €1.616,1 milioni al 31 marzo 2023, in aumento di €63,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2022, principalmente dovuto all’assorbimento di cassa derivante dagli investimenti in capacità produttiva e al capitale circolante. Il multiplo di debito finanziario netto rispetto all’EBITDA rettificato su base mobile è pari a 2,3 volte al 31 march 2023 (oppure 2,2 volte su base proforma), sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2022.

Bene le reazioni del titolo Campari a Piazza Affari, che ha brillato in una giornata negativa per la Borsa di Milano, chiudendo a 11,99 € per azione con un rialzo del 2,65%.

+info: www.camparigroup.com

Scheda e news:
Davide Campari-Milano

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