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Dati e informazioni tratte dalle cartelle stampa della società e dai siti aziendali e di gruppo
www.carlsbergitalia.itwww.carlsberg.com

PREMESSA: Carlsberg Group rappresenta oggi la 4° potenza mondiale nella produzione della birra, estendendosi in oltre 150 mercati in tutto il mondo e conquistando la vetta del mercato in Europa Settentrionale e Orientale. Scelta ogni giorno da 15 milioni di persone, la birra Carlsberg si è distinta sin dalla nascita per la sua eccellente qualità, frutto di un continuo lavoro di ricerca e innovazione condotto dal Dipartimento di Chimica e Fisiologia del Laboratorio di Ricerca Carlsberg. L’obiettivo e la filosofia aziendale di Carlsberg sono marchiate a fuoco nelle Golden Words incise nel 1882 sul Dyplon Gate all’entrata della fabbrica a Copenhagen come segno indelebile della volontà del fondatore J.C. Jacobsen di voler puntare sempre all’eccellenza e al continuo miglioramento. “Sviluppare l’arte di produrre birra al massimo grado di perfezione, a prescindere dall’immediato profitto” sono infatti le parole che ispirano l’operato di Carlsberg sin dalla sua fondazione. Intenzione di Carlsberg è infatti di farsi riconoscere nel mondo come modello di qualità e come garante di una produzione birraria di livello elevato, perseguita negli anni attraverso un circolo virtuoso fatto di ricerca di base e ricerca applicata, in grado di offrire benefici economici, ambientali e sociali. Carlsberg opera in Italia fin dal 1975 a seguito di un accordo di ditribuzione con Industrie Poretti, che nel tempo diventa poi Carlsberg Italia, controllata al 100% dalla multinazionale danese.

RIFERIMENTO TEMPORALE: settembre 2011

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LA STORIA DI CARLSBERG ITALIA
L’avventura di Carlsberg Italia inizia due secoli fa, nel 1876, anno in cui Angelo Poretti fonda ad Induno Olona lo stabilimento che prende il nome di Industrie Poretti. Il suo sogno: diffondere in Italia la birra – sua grande passione – reinterpretando la migliore tradizione europea alla luce del nostro gusto e della nostra sensibilità. Il luogo è scelto per l’eccellente acqua sorgiva, materia prima indispensabile per ottenere una birra di qualità. Il 26 Dicembre 1877 il sogno diventa realtà: vede la luce la prima ‘cotta’ di birra di Angelo Poretti. La crescita è costante e graduale per decenni, fino a quando le Industrie Poretti, ormai diventato uno dei capisaldi della produzione di birra in Italia, attirano l’interesse di un gruppo internazionale che negli anni settanta inizia ad ampliare i propri orizzonti: United Breweries A/S (che prenderà successivamente il nome di Carlsberg Group), nato dalla fusione nel 1970 delle due storiche aziende danesi Carlsberg e Tuborg. Nel 1975 le Industrie siglano con il gruppo danese il primo accordo per la produzione e commercializzazione dei marchi Tuborg e Carlsberg. Quest’accordo si rivela decisivo per le sorti delle Industrie Poretti, in quanto il gruppo Carlsberg acquista negli anni quote dell’azienda che nel 1998 cambia il nome in Carlsberg Italia e nel 2002 diventa di proprietà totalmente danese. Carlsberg Italia, che occupa 350 persone, oggi produce e commercializza oltre 1 milione di ettolitri di birra a marchi Carlsberg, Carlsberg Elephant, Carlsberg Special Brew, Tuborg, Tuborg Light, Corona-Extra, Birrificio Angelo Poretti (Splügen, Originale Chiara, Bock Chiara, Bock Rossa), Kronenbourg 1664, Grimbergen (Blanche, Blonde, Double), Holsten, Tucher (Weizen, Pilsner, Ubersee), Negra Modelo, Modelo Especial, Devil’s Kiss, Super Devil’s Kiss, Feldschlösschen.

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LE BIRRE PRODOTTE E/O DISTRIBUITE IN ITALIA

Carlsberg
Il nome di Carlsberg, una delle più grandi società produttrici di birra al mondo, significa “Collina di Carl” ed è stato dato dal fondatore J.C. Jacobsen in onore del figlio Carl e del colle su cui è nata la fabbrica e dove tuttora si trova lo stabilimento. Carlsberg vanta una storia ultracentenaria che inizia a Copenaghen il 10 novembre 1847 con la produzione della prima “cotta” di birra. Sin dall’origine Jacobsen ha voluto creare una produzione d’eccellenza, grazie alla continua ricerca portata avanti nel Dipartimento di Chimica e Fisiologia del Laboratorio Carlsberg, rinominato nel 1972 “Carlsberg Research Center” e che è parte integrante dell’azienda. J.C.Jacobsen ideò infatti un sistema di fabbricazione della birra così innovativo da gettare le basi della moderna industria birraia e scoprì una tipologia di lievito, che da Carlsberg prese il nome di “Saccharomyces carlsbergensis”, concesso in uso gratuito a tutta la comunità birraria internazionale e ancora oggi utilizzato dalla maggior parte dei produttori di birre lager a bassa fermentazione. Carlsberg è la birra portabandiera del gruppo, è la prima nata in casa danese e rappresenta il brand più noto della società produttrice di birra.Nel corso della sua centenaria storia si è conquistata la fama mondiale di cui oggi gode e ora si prepara al sorgere di una nuova stagione: il 5 aprile 2011 infatti tutto il mondo ha conosciuto la nuova birra Carlsberg, con una filosofia originale e uno stile completamente rinnovato. Nel suo lungo cammino fatto di esperienza, di innovazione, di ricerca e gusto, Carlsberg ha costruito la sua forza e la sua notorietà e oggi si presenta al mercato globale in una veste nuova e con il nuovo claim “That calls for a Carlsberg”. Abbandonando definitivamente il “probably the best beer in the world” che l’ha accompagnata per 40 anni, Carlsberg si presenta a tutti gli appassionati di birra come la migliore al mondo, senza alcun dubbio. Di più: una birra che significa uno stile di vita. Carlsberg oggi parla, infatti, a quel pubblico di giovani che affrontano le sfide della vita con coraggio e passione, che combattono per raggiungere le mete desiderate e che non hanno paura di osare. Chi vive da “explorer” beve Carlsberg. Per questo Carlsberg si presenta come la birra che accompagna i momenti di successo, di conquista dei propri obiettivi e realizzazione dei propri sogni. Non a caso da aprile il brand viene accompagnato da messaggi all’insegna del “Doing the right thing”, per ispirare le persone a fare le scelte giuste, a perseguire le proprie aspirazioni e le proprie idee, proprio come hanno fatto i fondatori di Carlsberg. “Fà la cosa giusta e poi premiati con una Carlsberg”: è questo il senso della nuova campagna di rilancio globale. A sostegno di questo riposizionamento, anche l’identità visiva della birra è stata aggiornata con la creazione di una gamma completamente nuova di packaging accattivante e deciso per conquistare oltre 140 mercati sul pianeta. Carlsberg appartiene al segmento Lager, è composta di solo malto, è a bassa fermentazione e di colore chiaro. Le sue caratteristiche organolettiche le permettono di distinguersi come una birra elegante e raffinata, mentre l’accurata selezione dei luppoli che la compongono ne esalta la fragranza unica e inconfondibile. Il suo gusto leggero e il 5,0% di gradazione alcolica consente di non affaticare il palato e di sposarsi perfettamente con spuntini veloci e aperitivi, invitando a godere di ulteriori brindisi. Servita ad una temperatura di 8° e versata lentamente per formare i canonici 2 cm di schiuma, viene così gustata nella sua pienezza.

Carlsberg Elephant
Il suo nome è legato alla passione per l’arte di Carl Jacobsen, figlio del fondatore J.C. Jacobsen, e alle enormi statue di elefanti che sorreggono l’ingresso dell’azienda. Carl Jacobsen, infatti, decise di decorare la sua birreria con elementi che rimandassero ai capolavori dell’arte europea e per questo scelse quattro elefanti asiatici che sono la copia di quelli che decorano Piazza Minerva a Roma. I quattro imponenti elefanti simboleggiano la fertilità, la forza, la saggezza e il coraggio e sono dominati da una scritta che riporta il motto latino “Laboremus pro patria”, con cui Carl Jacobsen voleva esprimere il senso del grande ruolo civico del lavoro. Elephant è quindi il risultato di questo amore per il lavoro e per l’arte che ha dato vita ad una birra di carattere e di qualità. Carlsberg Elephant è una Doppio Malto, prodotta da solo malto d’orzo. E’ una birra chiara, dal colore dorato, di bassa fermentazione e sostenuta gradazione alcolica (7,2%).La forza autentica di Carlsberg Elephant consiste in una complessità di sapori e di elementi predominanti, quali vinosità e note fruttate. Note di mela, melone e banana, finemente compensate dal malto, si fondono al gusto di caramello e all’amaro dato dalla presenza di luppolo accuratamente selezionato. Dietro un aroma dolce di base, si percepiscono note inconfondibili di quercia, nocciola e aghi di pino e, andando più a fondo, si scoprono anche un pizzico di acetosella e mirto. Elephant è l’ideale accompagnamento da piatti dal gusto deciso e forte, come formaggi importanti, pesce affumicato e selvaggina.

Tuborg Green
Tuborg Green è una birra chiara, a bassa fermentazione, appartenente al segmento Lager, di tipo premium che si caratterizza per la sua purezza e bevibilità. La birra risulta molto dissetante grazie alle sue note di cereale e il suo gusto secco, determinato anche da un amaro ridotto ma persistente. Per queste caratteristiche e per il suo moderato grado alcolico (5%) si rivela come una birra adatta ad accompagnare tutti i pasti, dall’aperitivo allo spuntino. Abbinamenti particolarmente consigliati sono con i piatti di mare leggeri, le carni bianche e i funghi. Conosciuta anche per il celebre tappo a strappo “pull off cap” e con una nuova immagine ispirata al mondo della musica, si presenta come la birra giovane, compagna di feste tra amici e di momenti di divertimento in compagnia.

Tuborg Light
Tuborg light è la versione di Tuborg dedicata a chi è attento al benessere e alla forma ma non vuole rinunciare al piacere della birra ed è la prima birra “low calories” sul mercato italiano. Con un tasso alcolico moderato (3,3%) e il 30% di carboidrati in meno, offre il sapore deciso, naturale e di qualità tipico del marchio Tuborg con solo 29 kcl ogni 100 ml. È una birra stile lager, dal colore chiaro, schiuma fine e aroma tenue, corpo leggero e un gusto amaro moderato.

Birrificio Angelo Poretti Splügen
Splügen è una lager dal colore chiaro, schiuma fine e aderente, frizzante e dal corpo leggero. È una birra dal gusto equilibrato, con 4,8% di grado alcolico, che si rivela facilmente bevibile e dissetante. Proprio per la sua natura leggera, risulta perfetta per accompagnare tutti i sapori della tradizione mediterranea.

Birrificio Angelo Poretti Originale Chiara
L’Originale Chiara è una lager a bassa fermentazione che si distingue per una spiccata armonia nel gusto, con note aromatiche fruttate che ne addolciscono l’amaro moderato. E’ una birra di malto d’orzo, granturco e luppolo, dall’aspetto limpido, colore paglierino e corpo leggero, con una gradazione alcolica di 5,5%. La particolarità del quarto luppolo offre alla birra un’esaltazione dell’aroma tipico della pianta e permette di rinforzare la schiuma. Ideale nell’abbinamento con tutti i sapori della tradizione mediterranea, a partire dalla pizza, ma anche con piatti dal gusto rotondo, morbido e con formaggi di media stagionatura.

Birrificio Angelo Poretti Bock Chiara
Bock Chiara ai 5 luppoli è una doppio malto dal corpo rotondo con un aroma fruttato, bilanciato da un amaro deciso ma non troppo accentuato. Birra dal colore chiaro, schiuma fine e compatta e gusto articolato, caratterizzata dai cinque luppoli che rendono la sua ricetta unica e le forniscono un aroma caratteristico e inconfondibile. Birra dal grado alcolico di 6,5%, si degusta al meglio alla temperatura di cantina (8°-10°) e si abbina perfettamente a formaggi stagionati, primi dal gusto intenso e salumi.

Birrificio Angelo Poretti Bock Rossa
Bock Rossa ai 5 luppoli è una birra doppio malto dal corpo rotondo, che si distingue per l’aroma di cereale tostato, arricchito da venature di caramello e liquirizia. Bock Rossa è una birra dalla schiuma fine, dall’intenso aroma, dal gusto orientato all’amaro e dalla lunga persistenza di gusto, con gradazione alcolica di 6,5%. L’aggiunta del quinto luppolo, che caratterizza la sua ricetta, dà alla birra un aroma caratteristico. Si degusta al meglio alla temperatura di cantina (8°-10°) e predilige accostamenti con formaggi stagionati, selvaggina e dolci al cioccolato.

Kronenbourg 1664
Kronenbourg 1664 rappresenta l’eccellenza francese nel mondo della birra. La “Première bière française”è l’unica premium beer internazionale ad aver vinto due medaglie d’oro consecutive, nel 2004 e nel 2005, all’International Brewing Awards. Attualmente è la decima birra più venduta nel mondo e la terza in Europa. Kronenbourg 1664 ha una lunga e ricca storia che nasce appunto nel 1664, quando Jérôme Hatt fonda la sua birreria nei pressi del centro storico di Strasburgo, in Alsazia, regione francese al confine con la Germania. Il nome attuale della birreria, Brasseries Kronenbourg, risale però al 1947 in onore del distretto di Strasburgo, dove lo stabilimento era stato trasferito nel 1850.
Kronenbourg 1664 è una birra raffinata ed elegante, in grado di soddisfare i palati più esigenti ed accostarsi ai cibi più ricercati. Ottenuta con i migliori luppoli accuratamente selezionati, si caratterizza per il suo malto “pale” che le dona un caldo color oro. È una birra dal corpo leggero, dalla schiuma fine e aderente e dal gusto moderatamente amaro, con un grado alcolico di 5,0% vol. La sua particolarità sta nel delicato aroma floreale che viene sapientemente equilibrato dal gusto leggermente dolce, donando un sapore unico che rivela note di susina Mirabella, albicocca secca, miele e pera. Con il suo stile fine e delicato, Kronenbourg 1664 si sposa perfettamente negli ambienti di classe e si rivolge ad un pubblico ricercato.

Le Birre Grimbergen
Grimbergen è la birra d’abbazia, prodotta per la prima volta nel Medioevo nell’abbazia belga da cui prende il nome. L’abbazia fu fondata nel 1128, distrutta da un incendio nel 1142 a cui ne seguirono altri nel 1566 e nel 1798. Ogni volta fu sempre puntualmente ricostruita. Non caso i monaci di Grimbergen assunsero ad emblema dell’abbazia – e di seguito della birra – la fenice, che simboleggia appunto la perpetua rinascita, e adottarono il motto “ardet nec consumitur” (arde ma non si consuma). I frati tramandarono nei secoli la ricetta originale della birra, sulla quale si fonda ancora oggi il processo di fermentazione brioso e inimitabile e da cui hanno vita i differenti aromi che la caratterizzano nelle sue varietà. Grimbergen è ancora prodotta con la ricetta originale e per questo si fregia del logo “birra d’abbazia certificata”, concesso dalla Confèdèration des Brasseurs, l’Unione dei birrifici del Belgio, che ha creato un marchio al fine di identificare e tutelare le birre che rispettano il processo e le caratteristiche proprie della birra nata nell’XI secolo.
Grimbergen Blanche è un’autentica bière blanche belga, di alta fermentazione, caratterizzata da un colore chiaro, naturalmente torbido, e arricchito dalla presenza di caramello aromatico e luppolo. Birra dalla gradazione alcolica di 6,0% vol., è ottenuta con doppia fermentazione che le conferisce un gusto rinfrescante e un intenso aroma fruttato e speziato. È ottima come aperitivo o in accompagnamento ad antipasti e primi con frutti di mare o ad una grigliata di pesce.
Grimbergen Double è una birra ad alta fermentazione che si contraddistingue per un colore ambrato carico e un gusto ampio. Queste caratteristiche pronunciate derivano dalla miscela di diversi tipi di malto e dalla doppia fermentazione. Con un grado alcolico di 6,50% vol, Grimbergen Double si sposa perfettamente con carni di manzo e formaggi stagionati.
Grimbergen Blonde si caratterizza per le materie prime di eccellente qualità che conferiscono a questa birra ad alta fermentazione un gusto ricco ed equilibrato, leggermente fruttato. Birra a doppio malto, dal colore chiaro, dalla schiuma fine, compatta e persistente, dall’aroma intenso, con un gusto orientato al dolce e per nulla amaro e con un grado alcolico pari al 6,5%. Grimbergen Blonde è ideale con pesce e crostacei, ma anche con carni bianche e formaggi.

Devil’s Kiss
Devil’s Kiss è una birra di malto scuro e granturco. Anche se prodotta con lieviti a bassa fermentazione, ha comunque le caratteristiche di una Strong Ale. Questa birra dai toni caldi, con una frizzantezza un po’ atipica rispetto alle classiche strong ale, è caratterizzata da un corpo consistente e da un aroma fruttato con rilevanti venature di caramello e liquirizia perfettamente abbinabili con dolci a base di cioccolato.

Super Devil’s Kiss
Super Devil’s Kiss è una birra di malto e granturco. Prodotta con lieviti a bassa fermentazione, ha le caratteristiche di una Strong Lager. Le prime sensazioni che si avvertono sono un aroma intenso di cereali un po’ fruttato e vinoso. Al palato presenta un corpo molto intenso in cui l’amaro, appena percettibile, è sopraffatto dal residuo zuccherino della fermentazione. Moderatamente frizzante, è la tipica birra da fine serata.

Holsten Premium
Holsten Premium è una birra di solo malto, a bassa fermentazione, appartenente al segmento Lager. Tipicamente tedesca ha un aroma ed un gusto chiaro e pulito che l’hanno fatta diventare la seconda birra tedesca più esportata nel mondo. Tenendo fede all’Editto della Purezza promulgato nel 1516, il Cavaliere è apposto come sigillo a protezione della qualità stessa del prodotto. Versata secondo i sacri canoni della tradizione, si presenta con la più classica caratteristica delle birre tedesche: una schiuma invidiabile. L’amaro, volutamente limitato, lascia spazio all’aroma dolce e delicato del malto. Ideale con la gastronomia tipica tedesca, può anche essere accostata a cibi piccanti e speziati: infatti la sua morbidezza è un rinfrescante rifugio per i palati troppo sollecitati dai cibi piccanti.

Corona Extra
Corona è una birra di malto d’orzo e granoturco, a bassa fermentazione, appartenente al segmento Lager. Prodotta in Messico dalla Cervecería Modelo, nasce nel 1926, nel corso degli anni la sua diffusione è cresciuta a tal punto da essere oggi la birra messicana più venduta al mondo, presente in oltre 150 paesi. Chiara, moderatamente frizzante, con schiuma sottile ed evanescente, si distingue per essere un prodotto facile da bere e particolarmente dissetante. Il suo corpo leggero e l’assenza di amaro, la rendono una birra delicata e rinfrescante. Corona, birra fortemente evocativa del sole e delle migliori spiagge messicane, costituisce una meritata ricompensa per qualsiasi momento della giornata. Ottima in particolare per un rilassante aperitivo, oltre che per un divertente dopocena con gli amici.

Modelo Especial
Venne prodotta per la prima volta in Messico nel 1925, da allora questa straordinaria lager ha conquistato i consumatori per il suo gusto ricco con un aroma di malto pieno da assaporare in compagnia. È la birra dei momenti unici, speciali e straordinari; perfetta anche per pasteggiare, si accompagna ai cibi piccanti ed esotici.

Negra Modelo
È una birra stile “Monaco” conosciuta dai messicani come “la crema della cerveza”, mai amara e mai pesante. È una birra intensa dal sapore pieno con un particolare gusto cremoso. Il suo gusto unico è dovuto alla grande qualità del malto e dal luppolo utilizzato. La Negra Modelo ridefinisce il modo di bere scuro. Perfetta per accompagnare cibi esotici e piccanti.

Le Birre Tucher
Le birre appartenenti al marchio Tucher sono storicamente legate a Guglielmo IV di Baviera che nel 1516 emanò l’Editto della Purezza, col quale venne reso obbligatorio l’utlizzo esclusivo di acqua, malto d’orzo e luppolo per la produzione della birra, e dal quale trasse origine appunto la ricetta di Tucher. Tucher Weizen, Tucher Pilsner e Tucher Übersee costituiscono la gamma di birre della famiglia Tucher e sono tutte prodotte con materie prime attentamente controllate e di alta qualità. La tucher Weizen è una birra di malto d’orzo e frumento, ad alta fermentazione, appartenente al segmento delle Wheat Beer (birre di frumento), dal grado alcolico del 5,3% vol. Si presenta con un colore giallo naturalmente torbido, dato dalla presenza del lievito e delle proteine del frumento, e con un sapore amaro delicato e appena percettibile. Frizzante al punto giusto, rilascia un aroma amabilmente speziato e leggermente maltato e si accosta perfettamente a salumi di ogni genere così come a zuppe leggere e pesce. Tucher Hefeweizen fu creata per la Real Casa Bavarese di Norimberga ancora prima del famoso Editto della Purezza del 1516, a cui riuscì comunque a sopravvivere.

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IL NUOVO SISTEMA MODULAR 20 PER LA BIRRA ALLA SPINA
Nel settembre 2011 Carlsberg Italia ha lanciato un nuovo sitema di confezionamento ed erogazione della birra alla spina. Carlsberg Italia, infatti, è l’artefice di una rivoluzione nel mondo della birra basata sui valori della qualità e della sostenibilità, grazie alla quale la birra alla spina servita nei locali avrà sempre una qualità eccellente, costante nel tempo, e un gusto più fresco. E’ stata presentata alla Carlsberg Drink Different Area di Milano la tecnologia innovativa, denominata Modular 20, che permette di offrire al consumatore una birra di estrema qualità e di ridurre contemporaneamente l’impatto ambientale della birra alla spina durante le fasi di infustamento, distribuzione e consumo presso il punto vendita. La birra non è più contenuta nei tradizionali fusti di acciaio, ma in fusti in PET totalmente riciclabili, ideati e realizzati da Carlsberg, che permettono un’innovativa spillatura senza CO2 aggiunta. Il risultato è così una birra di qualità più elevata, in quanto più fresca più a lungo, e a minor impatto ambientale. Il materiale plastico, rispetto all’acciaio, garantisce una maggiore protezione del contenuto, una maggiore durata del fusto chiuso (9 mesi contro 6 mesi dell’acciaio) ed una più lunga vita utile una volta aperto (31 giorni contro i circa 4 dell’acciaio). Inoltre il sistema dei fusti in PET comporta una drastica riduzione del peso, dei trasporti su gomma e, grazie al modulo di lavaggio con compressore integrato incluso nel sistema, un lavaggio automatico e in autonomia che permette un abbattimento degli sprechi di birra legati al lavaggio dell’impianto. L’innovazione non riguarda dunque solo il fusto ma anche le modalità di spillatura. La birra contenuta nei fusti in PET infatti non si spilla utilizzando bombole di CO2, come è stata prassi finora, ma “semplicemente” comprimendo con aria il fusto: la birra così spillata mantiene il livello naturale di anidride carbonica ed è organoletticamente perfetta. Se, dunque, questa innovazione è in grado di offrire una qualità della birra senza eguali, la stessa tecnologia permette di avere grandi benefici ambientali.
Per approfondire: CARLSBERG ITALIA LANCIA UN NUOVO SISTEMA DI CONFEZIONAMENTO ED EROGAZIONE DELLA BIRRA ALLA SPINA

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INFOFLASH/GRUPPO CARLSBERG
Dopo essersi fuso con la rivale Tuborg nel 1970, il gruppo danese ha acquisito tra gli anni ’80 e ‘90 il controllo di importanti birrerie in Portogallo, Italia, Svizzera, Gran Bretagna. Nel 2000 si è fusa con Orkla, il più importante gruppo scandinavo nel settore del beverage, ottenendo così la leadership anche sui mercati scandinavi. Ha poi conquistato la tedesca Holsten, diventando leader nelle regioni settentrionali della Germania. Nei mercati dell’Est Europa l’investimento più importante è stata la joint venture BBH (controllata al 50% con il gruppo britannico Scottish & Newcastle) che, a sua volta, controlla Baltika, il più grande gruppo birraio in Russia. Carlsberg ha conquistato posizioni di leadership anche in Polonia (ex Okocim), in Serbia e Croazia. Con l’acquisizione della Scottish & Newcastle, in compartecipazione con Heineken, il gruppo ha consolidato la sua quarta posizione sullo scacchiere internazionale della birra e, soprattutto, ha conquistato il controllo assoluto della emergente Baltika in Russia e della birreria Kronenbourg, leader sul mercato francese. Il gruppo ha recentemente disinvestito dal mercato turco e da quello israeliano. La multinazionale danese ha chiuso il 2010 con vendite pari a 137 milioni di hl di birra e con un fatturato netto di 60,1 miliardi di corone danesi (pari a poco più di 8,5 miliardi di euro) con un piccolo incremento intorno all’1% rispetto all’esercizio 2009, nonostante le difficoltà del principale mercato del gruppo (Russia). +INFO: www.carlsberg.com

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