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Cuoio, eleganza e storia. Si trovano in vetrina e si riscoprono nel calice, se si vive la partnership messa in piedi da Umberto Cesari e Laurismiani per la Vendemmia di Montenapoleone, andata in scena nella settimana appena conclusa.

Bottaia di Umberto Cesari

Una cantina storica e dai valori radicati come Umberto Cesari, che per prima ha deciso di credere e investire nel Sangiovese di Romagna arrivando a diventarne ambasciatrice nel mondo. Dal primo podere acquistato nel 1964, agli otto di proprietà attuale, per un totale di 355 ettari; e un marchio senza tempo come quello di Laurismiani, in via Montenapoleone dal 1922, la bottega sartoriale più antica della mitica via della moda milanese. Insieme per una tre giorni che ha permesso di degustare il territorio emiliano e ritrovarlo anche sulle pareti e nelle esposizioni del negozio, dove il rapporto con il passato e con le tradizioni non si interrompe mai. 

Tre le proposte in assaggio per un incontro tra passione e gusto, nel pieno rispetto delle normative igienico sanitarie e dell’impegno per un’esperienza comunque perfetta. Liano Rosso, blend di Sangiovese Grosso e Cabernet Sauvignon: 18 mesi in botti di legno di Allier con un affinamento finale di 6 mesi in bottiglia, spezia interessante e corpo tonico, di carattere sostenuto e personalità spiccata. Liano Bianco, blend di Chardonnay e Sauvignon Blanc, profumato e amabile, con un’acidità presente ma non invadente e una sorprendente facilità di beva, sorretta da polpa di frutta bianca e aromi balsamici. Costa di Rose, Sangiovese Rosé che si discosta in avanti rispetto alle proposte tradizionali dell’azienda, per abbracciare un mood più fresco e contemporaneo. Frutti rossi e spinta sapida fresca, che ricalca alla perfezione la finezza della cantina e della manifestazione.

 

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