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Sarà la volta buona per scommettere sull’Oltrepò Pavese? Che il territorio offra delle opportunità dal punto di vista agroalimentare è fuori discussione, il fatto che nel recente passato si sia assistito a faide interne e lotte fraticide che hanno bloccato almeno in parte lo sviluppo della zona è altrettanto cosa nota. Ecco perché un intervento decisivo per il territorio con azioni concrete capace di valorizzare e consolidare un sistema produttivo, turistico ed economico attorno ad una nuova rete fisica e digitale, forte e costruttiva è una bella notizia da comunicare a cavallo tra fine e inizio anno.

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Mercoledì 23 dicembre erano seduti intorno a un tavolo tra fisico e digitale Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Pavia, Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese e Consorzio Club Buttafuoco Storico. Una collaborazione nell’ambito dell’Accordo per la Competitività̀ per sviluppare azioni legate alla valorizzazione delle eccellenze enoagroalimentari del territorio pavese. Una task force inedita per consolidare una dinamica virtuosa per rilanciare l’intero territorio pavese fortemente toccato dalla crisi legata all’emergenza Covid-19, orientando le aziende vitivinicole per fronteggiare la crisi, restare competitive in un mercato altamente concorrenziale, ridefinendo la politica di marketing territoriale e riconfigurando la propria catena del valore, sia dal lato qualitativo del prodotto e servizio offerto, partendo dal vino.

Al via un articolato progetto multi-canale, iniziato a settembre 2020 e portato avanti in questi mesi. “La sfida è quella di riuscire a far conoscere un’area rurale che non solo fotografa un mosaico di vigne ma che è ricca di produzioni, specificità locali e di un patrimonio culturale, materiale e immateriale, in grado rendere molto attrattivo questo territorio e di favorire una diffusa cultura dell’accoglienza- il commento del Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Pavia Giovanni Merlino – E in questo senso siamo convinti che la filiera rappresenti un valore aggiunto. La capacità di fare qualità e la necessità di aggregarsi per competere sono infatti bisogni che l’emergenza Covid-19 ha ancor più evidenziato: solo facendo fronte comune di esperienze ed energie si può progettare il futuro dei territori”. Sulla stessa lunghezza d’onda Fabio Rolfi, Assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi. “L’Oltrepò pavese è il primo territorio lombardo per produzione vitivinicola e la Regione sta investendo su questo comparto al fine di creare indotto economico e una completa valorizzazione di tutta la zona. La scelta vincente è quella di comunicare meglio all’esterno la qualità dei vini e creare una unione indissolubile tra etichette e aree produttive, migliorando così la narrazione dei prodotti”.

Il Progetto di Valorizzazione del Distretto EnoAgroalimentare pavese prevede quattro azioni sinergiche per dare nuovo slancio, coesione e dinamicità al comporto e farlo conoscere al grande pubblico, oltre agli appassionati e turisti che ogni anno frequentano le valli dell’Oltrepò pavese. Vite e Vino: cultura ed esperienza. Una guida 2.0 al turismo slow nella provincia pavese attraverso una app, compatibile sia con telefoni iOS che Android, completa di 15 itinerari differenti tra percorsi enogastronomici e luoghi dove sostare, orari di apertura e tutti i riferimenti – telefono, email e sito web. Percorsi pensati per essere comodamente seguiti in autonomia, in automobile, a piedi, in bicicletta e a cavallo.  Autunno Pavese in Tour: un sistema di azioni e di incontri virtuali per fare crescere il vino dell’Oltrepò nel mondo, ripensando il tradizionale evento Autunno Pavese adattato alle nuove esigenze con una inedita formula “in Tour”, con 40 aziende storiche della provincia di Pavia che hanno aperto le porte a visitatori e operatori del settore. Oltre 1.000 persone hanno partecipato alle iniziative in calendario, nel complesso la campagna social creata a sostegno dell’iniziativa, ha raggiunto circa 560mila persone, in Lombardia e nelle regioni limitrofe. Vision europea, un gruppo di imprese selezionate del territorio ha partecipato a 52 meeting virtuali molto proficui con 16 buyer europei, collegati da Francia, Paesi Bassi, Danimarca e Germania.

Oltrepò Food & Wine: 3 appuntamenti inediti per gustare e scoprire l’Oltrepò Per sopperire all’impossibilità di organizzare grandi eventi in presenza, sono stati programmati tre appuntamenti online condotti da due importanti giornalisti enogastronomici italiani, Paolo Massobrio e Marco Gatti, esperti della zona del pavese e sommelier quotati. Gatti e Massobrio racconteranno la storia vitivinicolta dell’Oltrepò andando alla scoperta di alcune delle specialità del territorio a oltre 300 opinion leader, giornalisti food&wine e blogger, con il supporto di ricchissimi kit di degustazione, ricette e materiali, per farli diventare dei veri e propri ambasciatori del territorio. A Pavia si beve Oltrepò: una campagna di marketing territoriale del vino che nasce con l’obiettivo di fare cultura del vino dell’Oltrepò, spiegando a turisti e appassionati le peculiarità del ricco patrimonio di vitigni e di denominazioni del territorio pavese. Attivo il portale www.apaviasibeveoltrepo.it per raccogliere notizie e curiosità sui vini e informazioni utili al consumatore per orientarsi con più facilità nelle scelte, con da un’ampia azione sul territorio per coinvolgere i gestori dei locali dove si servono i vini delle aziende dell’Oltrepò con sinergie informative e promozionali.

 

Ufficio stampa Welcome Oltrepo: Véronique Enderlin- veronique@enderlin.it

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