Zarmalana
| Categoria Notizie Vino | 2791 letture

Milano al naturale con il Live Wine

Live Wine Valentina Passalacqua Naturale Vino Biodinamico Vinica Il Pendio Milano Wine Live Biologico Vini Naturali Terpin Azienda Agricola Ricci

Milano Vinica Vino Biodinamico Azienda Agricola Ricci Vini Naturali Naturale Biologico Valentina Passalacqua Live Wine Il Pendio Wine Live Terpin

© Riproduzione riservata

A Milano c’è sete di vino naturale. La conferma ufficiale di quello che era più che un sentore l’abbiamo avuta sabato 18 e domenica 19 febbraio per la terza edizione di Live Wine. File e folla nella due giorni dedicata al vino naturale, con tanti spunti interessanti. Incontri con i vignaioli, laboratori, assaggi, e tanto buon vino gli ingredienti in scena al Palazzo del Ghiaccio.

Databank Database Case Vinicole Cantine Dati Excel xls csv tabella campi indirizzo email sito web

Con più di 170 aziende in esposizione, la manifestazione ha ricevuto grandi consensi da parte del vasto pubblico di privati e professionisti del settore. Gli organizzatori Christine Cogez-Marzani e Lorenzo de’ Grassi hanno voluto sottolineare: “La terza edizione di Live Wine ha dimostrato che il vino artigianale e naturale è molto apprezzato non solo dagli appassionati, ma da tutti quelli che cercano una qualità reale in quello che bevono. Abbiamo avuto una grande risposta da parte del pubblico sia in termini numerici che di gradimento e questo ci incoraggia ad andare avanti a promuovere quello in cui più crediamo: un’agricoltura che inquini il meno possibile che produca vini genuini per il piacere dei nostri palati e dei nostri organismi.”

Le aspettative sono state ampiamente soddisfatte e questi sono i risultati della manifestazione:

  • 4.500 visitatori, complessivamente nelle due giornate, di cui quasi 1000 operatori divisi ristoranti, enoteche, sommelier professionisti e distribuzioni internazionali.
  • 173 espositori di cui 168 le cantine (32 estere) e 5 le distribuzioni
  • 800 i vini in assaggio
  • 17 banchi dedicati al cibo di qualità artigianale
  • 250 giornalisti e blogger accreditati

Un successo di pubblico sicuramente, anche se qualche vignaiolo si è lamentato al termine della due giorni segnalando poca presenza degli operatori del settore, ma prevalentemente privati. La risposta di Christine Cogez-Marzani, la donna del vino naturale non si è fatta attendere. “Ho ricevuto moltissimi complimenti da tanti vignaioli che mi hanno detto che questa è stata l’edizione più bella, che hanno avuto modo di vendere molte bottiglie e fare contatti importanti. Chiaro, possono esserci anche degli operatori che si sono lamentati, ma per quanto riguarda la parte organizzativa siamo soddisfatti”. Tra le segnalazioni percepite domenica sera alla chiusura dei banchi di degustazione, quella più condivisa è stata la mancanza del lunedì, di fatto la giornata dedicata agli operatori, venuta meno con la durata di due giorni della manifestazione anziché tre. Spunti di riflessione che non appannano comunque un futuro radioso di una manifestazione che in pochi anni è entrata nel cuore dei milanesi.

Coronamento dell’evento, anche quest’anno le serate LIVE WINE NIGHT, organizzate in diversi ristoranti e enoteche della città, che hanno permesso a produttori e avventori di incontrarsi in un ambiente conviviale e di avere un confronto più ravvicinato e diretto. Grande partecipazione all’Opening Party di LIVE WINE che si è tenuto alla Santeria Social Club, con musica dal vivo dell’ottimo duo formato dal chitarrista flamenco Denis Stern e il percussionista di tabla Arup Kanti, per proseguire con i ritmi gipsy della swing band Pepper Jab. Gli ospiti della sala concerti hanno ascoltato e ballato fino a tarda serata sorseggiando i vini dei produttori presenti in fiera scelti per l’occasione. C’eravamo anche noi di Beverfood.com, sia al party inaugurale e al salone e vi raccontiamo le nostre sensazioni.

 

VALENTINA PASSALACQUA

Sono tanti i pugliesi a Milano, ma al Live Wine la regina della Puglia è stata Valentina Passalacqua. In tanti hanno voluto passare ad assaggiare i vini della cantina pugliese di Apricena. Così com’è, il nome della Falanghina Puglia IGP 2015, vino vegano ottenuto senza sostanze chimiche di origine animale. Colore giallo dorato, al naso frutta e note minerali, in bocca freschezza e sapidità conferite al naso dal terreno. Non abbiamo assaggiato nulla di spumantizzato, in attesa del bombino bianco che verrà fatto con metodo ancestrale.

www.valentinapassalacqua.it

 

PENDIO

Tante bolle al Palazzo del Ghaccio di Milano, noi ci siamo buttati sul Pendio. Una delle migliori espressioni italiane di spumante al naturale. Siamo in Franciacorta, a Monticelli Brusati, assaggiamo il Brusato, vero must dell’azienda, proposto sia nella versione Chardonnay che in Pinot Nero. Entrambi Pas dosé, lo chardonnay in purezza per il Brusato versione normale classica, millesimo 2011, Ruc è il nome del vigneto da dove proviene. 6.000 bottiglie prodotte, 55 mesi sui lieviti, rapporto qualità prezzo molto interessante.

www.ilpendio.com

 

RICCI

Parola d’ordine Timorasso, con grandi annate da mettere i brividi. Tra gli assaggi di Milano imperdibile Daniele Ricci con i suoi vini, proposti in sequenza con annate diverse. Come il Giallo di Costa 2009, macerazioni per più di 90 giorni, fermentazione e affinamento in botte di acacia. Giallo indescrivibile al colore, al naso e in bocca uno di quei vini che non smetteresti mai di bere. Così come non smetterebbe mai di parlare Daniele Ricci, un vignaiolo che si gode il momento, dicendo che prima la vita che faceva non gli piaceva, mentre ora non gli manca niente. Vino e territorio, per uno degli alfieri dei Colli Tortonesi. Uno che le certificazioni le fa non per metterle in etichetta, ma per il futuro (e la salute) sua e dei figli.

www.aziendaagricolaricci.it

Contatti email Aziende Beverage And Food Distribuzione Ingrosso Alimentari Banchedati CSV Excel

VINICA

Il Molise ormai da tempo lo stiamo riscoprendo grazie alla Tintilia, uno di quei vitigni recuperati che piacciono tanto. All’azienda Vinica, che sorge sulle colline di Ripalimosani, sulle colline a nord di Campobasso oltre i 700 metri slm, su terreni argillosi e crostoni arenacei, si coltivano 22 ettari di cui 11 di Tintilia, espressione del territorio. Qui hanno voluto cimentarsi anche con gli internazionali. Pinot Nero del Molise e Merlor del Molise, due Doc in grado di far parlare un territorio che grazie alla viticoltura sta dando delle grandi soddisfazioni. Protagonista anche al Live Wine per la seconda volta.

www.vinica.it/it/

 

TERPIN

Il Collio è considerato una frontiera non solo dal punto di vista geografico ma anche in fatto di avanguardia. Da quelle parti il movimento del vino naturale è in fermento, grazie al calibro di personaggi come Franco Terpin. Questo giro non abbiamo avuto la fortuna di incontrare Franco al banco, ma per lui parla la sua Ribolla gialla. Viene fuori nel bicchiere la “ponka”, così sono chiamate le marne arenarie su cui poggiano le vigne di vent’anni. La zona è quella del Monte Calvario, rese sui 50 quintali per ettaro, dopo la vendemmia inizio della fermentazione in acciaio e poi in botte di rovere per venti giorni. Affinamento un anno in barrique, un anno in acciaio e poi in bottiglia. Risultato un vino in grado di penetrare nel cuore dei sensi di chi lo degusta.

www.francoterpin.com

 

+INFO:
http://www.livewine.it

© Riproduzione riservata

+ COMMENTI (0)

Gosling Rum - Distribuito da Pallini

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Biologico Live Live Wine Vini Naturali Wine Valentina Passalacqua Vinica Vino Biodinamico Il Pendio Azienda Agricola Ricci Naturale Terpin Milano


ARTICOLI COLLEGATI:

Sana 2019: a Bologna gli stati generali del Bio

17/06/2019 - La 31esima edizione di SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, si terrà a Bologna dal 6 al 9 settembre 2019. Organizzato da BolognaFiere, in collaborazi...

Cresce il desiderio per il biologico: 2,7 Mio di persone bevono bibite bio

14/06/2019 - Per un numero crescente di consumatori, un buon prodotto non soddisfa più solo il gusto, ma è anche frutto di buone scelte. Sempre più persone richiedono trasparenza in m...

MiVino: al Base aria di vino naturale tra itinerari e assaggi

28/05/2019 - "Per capire un vino bisogna camminare le vigne", diceva un certo Luigi Veronelli. Forse per capire il fenomeno del vino artigianale o naturale che dir si voglia, bastava ...

MiVino: la Mostra-mercato dei vini biologici e naturali fa Base a Milano

20/05/2019 - C’è grande attenzione al fenomeno dei vini biologici e naturali, ecco perché l’edizione di MiVino in programma sabato 25 e domenica 26 maggio 2019 al Base di Milano  si a...

Attenzione alla filiera e naturalità: i diktat di Zuegg da 130 anni

13/05/2019 - Un palcoscenico di tendenze, reunion di professionisti del settore, fulcro di conoscenze e luogo di business: questo in breve il succo della settima edizione di TuttoFood...

Achillea: il lato biologico-montano del Gruppo Ponti

09/05/2019 - Un palcoscenico di tendenze, reunion di professionisti del settore, fulcro di conoscenze e luogo di business: questo in breve il succo della settima edizione di TuttoFood...

Organic Hall e Vinitaly Design tra le novità della edizione 2019 di Vinitaly

23/03/2019 - Organic Hall e Vinitaly Design sono due delle novità di Vinitaly 2019, in programma dal prossimo 7 al 10 aprile, pensate per dare ulteriore impulso al progetto di una sem...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

3 × due =