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L’edizione 2021 (la settima) è dedicata all’analisi del rapporto tra performance economiche e scelte strategiche delle aziende alimentari, in tema di sostenibilità e innovazione.

ANALISI DELLE PERFORMANCE DELLE IMPRESE E PROIEZIONI 2021-2022

Nel 2020 il settore alimentare ha registrato una contrazione della crescita dell’1%, un valore sostanzialmente contenuto se paragonato al -8,9% dell’economia italiana. La flessione del settore è dovuta principalmente alla contrazione dei consumi nel segmento Ho.Re.Ca. e dalla riprogrammazione degli investimenti in capacità produttiva, che sono stati posticipati alla fine dell’anno.

Il 2021, e il 2022, saranno anni di forte ripresa, con una crescita prevista di poco inferiore al 6% annuo, un tasso superiore alla crescita del PIL italiano. Il comparto del packaging crescerà a ritmi molto sostenuti grazie alla spinta generata dalla riprogettazione di confezioni sempre più sostenibili. Il settore del caffè e del vino saranno interessati da crescite importanti, trainate dalla forte ripresa del segmento Ho.Re.Ca. Ci si aspetta una progressione significativa anche per il comparto del food equipment, trainato dai nuovi investimenti stimolati dal piano di recovery.

Anche la marginalità commerciale è stata influenzata dalla crisi economica. Nel 2020 il ROS è sceso al 3,8%, ma per il 2021 si prevede un ritorno ai valori degli anni precedenti (6,8%). Nonostante la situazione economica del 2020, che ha visto diminuire le esportazioni dell’1,5%, nel biennio 2021-2022 l’export riprenderà vigore con una crescita del 3%.

SOSTENIBILITÀ, INNOVAZIONE E PERFORMANCE

Per la settima edizione del Food Industry Monitor è stato condotto uno studio sul rapporto tra performance economiche e scelte strategiche operate dalle aziende in merito alla sostenibilità e all’innovazione. Ai fini dell’analisi sono stati raccolti dati qualitativi con l’ausilio di un questionario somministrato ad un campione di aziende del settore alimentare italiano.

Dall’analisi si rileva che l’81% delle aziende intervistate si ritiene un “azienda sostenibile” e il 56% ha già implementato una strategia formalizzata di sostenibilità. Il 78% delle aziende ha attualmente nella propria gamma uno o più prodotti che possono essere definiti sostenibili.

Le scelte di sostenibilità non riguardano solo i processi produttivi: il 54% delle aziende ha modificato in ottica sostenibile il packaging e il 44% sceglie i proprio fornitori valutando il loro profilo di sostenibilità. Il 74% delle aziende intervistate ritiene che attuare una strategia di comunicazione incentrata sui temi di sostenibilità abbia un impatto positivo sulle vendite, seppure il 63% ritenga anche che attuare processi produttivi sostenibili implichi un aumento dei costi aziendali.

Un dato particolarmente significativo è quello relativo agli investimenti. Il 93% delle aziende dichiara di aver realizzato negli ultimi 5 anni investimenti in sostenibilità e l’80% effettuerà ulteriori investimenti nei prossimi 3 anni. Mediamente le aziende italiane hanno incrementato i propri investimenti in sostenibilità del 38,8% negli ultimi 5 anni, a testimonianza dell’inizio di un trend di cambiamento strutturale.

Le aziende che hanno una strategia di sostenibilità formalizzata, che hanno incrementato gli investimenti in sostenibilità negli ultimi 5 anni, e che comunicano in modo efficace le proprie scelte, hanno performance di crescita superiori. Le aziende che hanno investito in sostenibilità hanno un approccio proattivo all’innovazione, in particolare di processo, e questo si riflette sulle performance di crescita, sia nel medio periodo sia nel lungo periodo.

 

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FOOD INDUSTRY MONITOR

Il Food Industry Monitor è l’osservatorio sul settore food & beverage italiano che analizza le performance di 835 aziende operanti in 15 comparti. Il campione rappresenta circa il 71% delle società di capitali operanti nel settore. La ricerca analizza:

  • le performance delle aziende del settore alimentare;
  • le prospettive di crescita e redditività di medio periodo;
  • le determinanti della redditività operativa, della produttività e della crescita;
  • le caratteristiche dei modelli di business delle aziende;
  • il legame tra modelli di business e performance economiche e competitive.

+INFO: www.foodindustrymonitor.com

Scarica qui la presentazione FIM 2021

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Nino Negri - 5 Stelle Sfursat

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