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La valutazione dell’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita (life cycle assessment – lca) effettuata sul pallet EPAL -sia come prodotto sia come processo di interscambio- è uno dei sistemi più innovativi ed ecosostenibili messi in campo dalle aziende logistiche italiane al fine di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti al trasporto delle merci, senza trascurare la tutela e la salvaguardia del pianeta, essendo l’impatto ambientale di un pallet in legno cinque volte inferiore rispetto a quello di un pallet in plastica. Il Comitato Nazionale EPAL di ConLegno, con il supporto di EPAL – European Pallet Association nel 2010 ha deciso di effettuare una ricerca per misurare le prestazioni ambientali del ciclo di vita del pallet EUR/EPAL. L’obiettivo era ed è quello di mostrare in maniera chiara, oggettiva e verificabile la sostenibilità del pallet EUR/EPAL, sia in termini di emissioni di gas serra, attraverso il Global Warming Potential, sia in termini di un eco indicatore multi-categoria, in base all’EcoIndicator 99.


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Lo studio, commissionato al Politecnico di Milano, rivela benefici ambientali riferiti sia all’emissione di gas serra sia ad altre categorie di impatto quali l’uso di suolo e il consumo di combustibili fossili, essendo l’impatto ambientale di un pallet in legno cinque volte inferiore rispetto a quello di un pallet in plastica. Il valore aggiunto della ricerca è costituito dalla grande mole di dati primari ricavati dalle interviste ad aziende “campione” ottenute grazie alla preziosa collaborazione di Assoimballaggi/FederlegnoArredo. Dai risultati pubblicati emerge che la vita del pallet EUR/EPAL contribuisce a mitigare notevolmente l’effetto serra. Ogni singolo pallet, infatti, sottrae all’atmosfera una quantità totale di –18,4 kg di anidride carbonica equivalente. Solo nel 2010 sono stati sottratti all’atmosfera –1.229.432 tonnellate di anidride carbonica equivalente, di cui –108.893 tonnellate in Italia. Il che significa che annualmente, grazie al Sistema di Interscambio EPAL, in Europa vengono compensate le emissioni di gas climalteranti equivalenti al fabbisogno energetico del parco residenziale della città di Roma. Il pallet EUR/EPAL che nel 2011 ha festeggiato i 50 anni di presenza sul mercato, si tratta quindi del pallet standardizzato più diffuso al mondo che permette la movimentazione dei principali prodotti destinati al largo consumo. Per dare un’idea della diffusione solo nel 2010 sono stati prodotti 66.816.972 pallet, tanti quanti ne servirebbero per fare il giro del mondo due volte. Nello stesso periodo ne sono stati riparati 22.918.526 da una rete complessiva di 425 produttori e 1.046 riparatori. Solo in Italia, sempre nello stesso anno, ne sono stati prodotti 5.918.089 pezzi e riparati 3.195.854.

Fonte: www.portaledellalogistica.ch

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