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Per chi in Costiera c’è stato, Carmelina rievoca quelle atmosfere suggestive. Sulle pareti foto bellissime con immagine simbolo dei luoghi che hanno fatto la storia dell’ospitalità made in Italy. Ma per chi vicino a quelle zone c’è nato, cresciuto e ha deciso di sposarsi, il sogno di portarla a Milano è il risultato di una vision e di una passione, quella di Nanni Arbellini, giovane imprenditore con alle spalle già esperienze di successo nel food, come Pizzium, Crocca, Gelsomina e l’ultima nata Felicetta.

 

“Da buon partenopeo ho sempre sognato di aprire una trattoria che si chiamasse con il nome di mia madre – racconta Nanni Arbellini – a Milano mancava un posticino dove sentirsi un po’ come in Costiera, gustando i piatti tipici della cucina campana a cui sono molto legato. È il territorio infatti in cui sono nato e cresciuto, un luogo del cuore e dell’anima in cui torno sempre volentieri per ritemprarmi e riconnettermi con le mie radici, soprattutto nella zona di Nerano, una piccola perla situata in posizione unica sul mare cristallino, con le sue incantevoli spiagge, la sua natura lussureggiante e i suoi ristoranti di cucina locale, autentica e verace”.

Nanni Arbellini©Cristian Castelnuovo

Un’insegna che conta già tre locali, la prima apertura di Locanda Carmelina in via Cadore a Milano nel 2019, quella di via Thaon De Revel sempre in città nell’autunno 2020 e l’ultimo nato nel centro storico di Brescia nel 2022. Grande novità della primavera 2023 è l’opening della terrazza in via Thaon De Revel, un’oasi di relax ampia e ariosa in zona Isola, costellata di piante e fiori, che trasporta lontano dal caos della città, in un’atmosfera sospesa che fa sentire in vacanza. Un luogo dove non sembra di stare a Milano, si respira l’aria di Costiera, una trattoria dall’atmosfera calorosamente partenopea giocata sui toni marinari del blu, dell’azzurro e del bianco, con un tocco di giallo, come il sole e i limoni di Amalfi, alle pareti. Un ambiente allegro, colorato e accogliente in cui sentirsi a casa, con i piatti di ceramica di Vietri sul Mare, decorati a mano e personalizzati con la scritta Carmelina, che richiamano gli arredi dei locali rustici e genuini di una volta.

Caremelina©Cristian Castelnuovo

Un viaggio evocativo e sensoriale tra profumi e sapori di terra e di mare in grado di emozionare e far sentire in famiglia. La proposta di Carmelina curata dallo chef Pasquale Balbi, propone i piatti tipici della tradizione napoletana verace, rivisti con un tocco contemporaneo, attento alle materie prime, all’estetica e alla presentazione. Il menu, in linea con il rispetto della stagionalità delle materie prime, cambia due volte l’anno, in estate e in inverno, mantenendo sempre alcuni capisaldi, piatti immancabili e richiestissimi dalla clientela. Un servizio giovane, sorridente, gentile e veloce completa l’atmosfera casalinga e gioviale che fa sentire l’ospite a proprio agio. Tra gli antipasti spiccano i cosiddetti Sfizi, baluardi della tradizione campana, dal Fiore di zucca ripieno di ricotta di bufala alla Montanarina con passata di pomodoro, basilico e parmigiano, dalla Frittatina classica alla Mozzarella in carrozza. A completare bruschette di ogni tipo e tante altre proposte come la Parmigiana di melanzane, il Sauté di vongole con crostini e le Alici di Cetara marinate.

Caremelina©Cristian Castelnuovo

Le portate principali, raccontano i grandi classici del territorio partenopeo. Immancabili gli Spaghetti alla Nerano, gli Scialatielli ai frutti di mare, la Calamarata partenopea, gli Spaghetti con vongole veraci e pane croccante aromatizzato e i Paccheri alla positanese, ma chiedete anche gli Spaghetti alla Jacqueline dedicati alla mitica ex first lady. Tra i secondi, invece, Polpette di manzo al sugo, Polpo croccante con cicorie spadellate, stracciatella di bufala e pomodorini semidried, Calamaro ripieno e Frittura di gamberi e calamari. Un posto di rilievo, naturalmente, viene occupato dalla pizza, realizzata con materie prime di eccellenza, frutto di un’accurata ricerca tra piccoli produttori e artigiani rigorosamente italiani.  Buona la carta dei vini, che punta sui vitigni campani, dalla Falanghina al Fiano, dall’Aglianico al Greco. Per concludere in dolcezza, alcune selezionate proposte del territorio tra cui Torta Caprese, Delizia al limone, Torta ricotta e pere.

INFO www.locandacarmelina.com

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