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La ristorazione non muore, si riadatta e sopravvive. Se mangiare al ristorante oggi non è possibile, almeno in numerose regioni d’Italia (tra mutevoli zone arancioni e zone rosse), allora è il ristorante a trasferirsi direttamente a casa dei suoi commensali. Sicuramente a Firenze, dove tra cocktail in lattina, alta cucina, gastronomia etnica, pizza d’autore e wine-delivery, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Per Beverfood.com abbiamo così provato e toccato con mano cinque proposte di livello di cibo da asporto, capaci di scandire i momenti e le diverse preferenze che si celano dietro la tanto amata “cena fuori”. L’unica differenza, in questo caso, è che il pasto deve tenersi presso il proprio domicilio. Ma il risultato finale, ve lo assicuriamo, è esattamente lo stesso.

Partiamo dalle basi: all’aperitivo ci pensa “Floreal” di Antonio Romano, Daniele Ariani e Simone Cangialeoni. Realtà giovane e in costante fermento, dopo aver scommesso su una nuova apertura nel cuore di Firenze proprio in tempi di Covid, questo cocktail bar con cucina (fratello minore del celebre “Strizzi Garden”) ha lanciato la sua personalissima linea di cocktail in lattina. Abbiamo ben 15 tipologie di drink, tutti grandi classici, per adesso consegnati a domicilio e, non appena riapriranno i locali, venduti anche in loco. Buoni, ma anche belli: le illustrazioni d’autore di Daniele Saccardi (aka Mr. Pulp) hanno dato vita, infatti, a dei veri e propri pezzi d’arte per collezionisti.

Clicca qui per saperne di più sui cocktail in lattina di “Floreal”!

Come non accompagnare un drink a degli squisiti ravioli al vapore o, magari, a un suggestivo bun dorato al maiale caramellato? Se amate la cucina orientale, “Element – Firenze” è ciò che fa per voi.  Scordatevi pagode, lanterne rosse e folkloristici stereotipi: parliamo di un ristorante di cucina asiatica “alta”, espressione del fine dining contemporaneo di Hong Kong. Lo dimostra, in primis, la scelta di usare solamente ingredienti locali da parte dello chef Kin Cheung, già piuttosto noto alle cronache gastronomiche milanesi. L’artefice di questo importante switch è stata la giovane proprietaria Luxi Song, che ha voluto portare a Firenze un ristorante all’insegna delle sue radici, ma dallo stile moderno ed elegante. Nel menù degustazione spiccano senza alcun dubbio i già citati “Bun ripieno di maiale” (bianco o col carbone vegetale, entrambi realizzati con lievito madre e ripieni di maiale caramellato cotto per 12 ore a bassa temperatura) e “Selezione di ravioli” (diversi tipi di ravioli al vapore, ripieni di carne, pesce o verdure), ma anche il tipico “Cha Siu con salsa BBQ” (saporitissimo maiale all’arrosto) e l’agrodolce “Petto d’anatra con foie gras e salsa di fichi”. Un viaggio culinario di migliaia e migliaia di chilometri, insomma, senza cambiare tuttavia neanche codice postale.

Clicca qui per saperne di più su “Element – Firenze”!

Preferite la cucina italiana e, magari, avete voglia di regalarvi una degustazione conviviale? Nessun problema, la proposta più adatta a voi allora è quella dell’“Insolita Trattoria Tre Soldi” di Lorenzo Romano. Noto in tutta la Toscana per il suo divertissement gourmet, una cucina sensoriale e libera da vincoli di qualsiasi tipo, col progetto “3Soldi@Home” il giovane chef fiorentino è riuscito infatti a ricostruire la stessa esperienza di degustazione del suo ristorante, stavolta pensata però per le mura di casa nostra/vostra. Non solo una “semplice” cena, quindi, ma un autentico scambio di ruolo tra cuoco e commensale. Col kit da asporto di “Insolita Trattoria”, sono così proprio i clienti a finire di prepararsi i piatti a casa (tempo massimo stimato: 45 minuti per un intero menù degustazione)! Per stupirsi e stupire a ogni singolo impiattamento, morso, scatto, oltre a sentirsi chef per una notte… Un ultimo consiglio? Regalatevi “Le Insolite Esperienze”: il menù degustazione “A spasso nel bosco”, composto dai piatti “Bosco di plastica” (una camminata nel bosco, tra gioie e dolori, funghi, castagne, noci, pinoli, plastica e piselli), “Cappelletto in brodo” (cappelletto di coniglio selvatico nel suo brodo acido e neve di parmigiano) e “Cervo nel bosco” (filetto di cervo ai mirtilli dell’Abetone), o invece la più classica “Insolita Abbuffata”, esperienza di degustazione a base de “La Solita Tartare” (battuta di manzo al coltello condita e l’insolito tuorlo), “Insolita Carbonara” (dove il formaggio si fa uovo e l’uovo si fa formaggio) e “40H di stufato” (stufato di manzo cotto per 40 ore in birra scura e carote).

Clicca qui per saperne di più su 3Soldi@Home”!

In alternativa, sempre in tema alta cucina, ci sono le box per due persone proposte dal ristorante “Al 588″ guidato dalla patron Giulia Franco. Il ristorante con in cucina il rinomato chef dell’olio EVO Andrea Perini ha pensato a tre soluzioni diverse, con consegna gratuita o spedizioni in tutta Italia: c’è, per esempio, quella per l’aperitivo da 40 euro con un drink a base di gin Peter in Florence, Pecorino del Palagiaccio, Olio Evo cl175 Borgo i Vicelli bio, Nuvole di mais e Riso nero bio di Monna Giovannella, Miele Bio della Canonica ai Borri e Lecca-Lecca di cioccolato del Vitali. Previste box anche da 55 euro – con un Chianti classico Il Mandorlo, due calici logati “Al 588”, Olio cl250 Moraiolo Il Tosto, Linguina di canapa Morelli, pesto toscano bio La selva e Lingotto del Vitali – e da 95 euro, con possibilità di “combo” con il libro “Trentagocce” a firma dello stesso Perini e un bicchiere da degustazione.

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Non avete voglia di mettervi ai fornelli, ma allo stesso tempo sentite il desiderio di regalarvi un pasto express tutto italiano? Poco male, c’è l’eccellente pizza di “Giotto – Pizzeria & Bistrot”. A preparavela sarà uno dei pizzaioli più riconosciuti di Firenze (e d’Italia), Marco Manzi, capace di creare pizze morbide e contemporanee, con un cornicione pronunciato che colpisce per la sua morbidezza e una proposta dedita ovviamente alle grandi tradizioni napoletane (i fondamentali? “Margherita” e “Marinara”), senza rinunciare però neanche a qualche fantasia più creativa. Il suo segreto? Uno stile marcato e materie prime di alta qualità: buona farina, buon pomodoro, buona mozzarella. Non a caso, il locale di Marco Manzi è recentemente stato insignito del 42° posto nella prestigiosa guida “50 Top Pizza”.

Clicca qui per saperne di più su “Giotto – Pizzeria & Bistrot”!

Abbiamo i cocktail, l’etnico, l’alta cucina da rifinire a casa, la pizza… Cosa manca? Già, il vino. Per fortuna c’è “RapidWine”, il servizio di wine-delivery col quale – in tempi straordinariamente brevi – si possono acquistare o regalare bottiglie in giro per tutta Firenze. Lanciato nel 2017 su idea di Lulzim Vulashi, questo servizio si è saputo ritagliare  in fretta un’interessante nicchia di mercato, anche grazie a una cantina davvero molto ben fornita. Dai rossi ai bianchi, fino agli champagne: con un semplice click ci si può infatti bere, la sera stessa, la bottiglia più adatta alle nostre esigenze. Che siano queste di gusto, di prezzo o di menù.

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