Marco Bormolini
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Saigon Milano: per il ristorante vietnamita due anni con il botto alla Apocalypse Now

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a cura di Marco Bormolini

© Riproduzione riservata

Le ambientazioni di Saigon Milano mi fanno riportare la mente a uno scenario da Apocalypse Now, il celebre film del 1979 diretto da Francis Ford Coppola. Una fotografia nitida dell’immagine del Vietnam. Ma più che l’orrore, citando la frase celebre finale, sulle note di The End dei The Doors, pronunciata dal colonnello Kurtz interpretato da un grandissimo Marlon Brando, nel ristorante milanese a risaltare sono lo splendore e il gusto del bello. E in fatto di bombe, Saigon Milano in questi due anni ha fatto il botto, centrando l’obiettivo di portare all’ombra della Madonnina una cucina moderna vietnamita in una location da favola.

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Un altro colpo perfetto del patron Luca Guelfi, un vero professionista del settore ristorazione con alle spalle esperienze internazionali e tanta Milano dove ha scritto la storia negli ultimi vent’anni. “Saigon è il frutto di una ricerca che abbiamo fatto partendo dalla mia passione per la cucina asiatica in generale. Credo che la cucina di ispirazione vietnamita sia una delle migliori del panorama del sud-est asiatico, con molte influenze francesi sia nelle preparazioni che nell’ambientazione. Una cucina leggera e delicata ma con un’impronta di aromi e speziature intense. Dopo due anni possiamo dire di essere molto soddisfatti, soprattutto per aver creato una clientela abituale, chi viene qui a Saigon vuole rivivere le atmosfere vietnamite oppure sono tanti quelli che si sono fatti guidare da noi nella scoperta di questa cucina dai sapori asiatici”.

ELEGANZA E DETTAGLI Ci troviamo in via Archimede, una strada colonizzata da locali di successo della Luca Guelfi Company, come il messicano Canteen o il giapponese Shimokita, che qui trovano la giusta collocazione. Zone semi-centrali in un quartiere residenziale della Milano bene, circondata da uffici e showroom del mondo della moda, in un contesto appartato e quindi esclusivo. Una location di 300 metri quadri dall’animo industriale, si respira aria di sontuosa eleganza già dall’esterno, una facciata scura con tonalità  sul nero. Ma solo varcando la porta si entra nella vera dimensione Saigon, catapultati in un’ambientazione che ha tutto lo charme asiatico e vietnamita, un mix esotico e raffinato. Si potrebbe essere tranquillamente nella cittadina vietnamita, oppure in una delle grandi capitali mondiali dove locali di questo genere ci sono, una proposta che a Milano mancava sino a due anni fa, quando ha aperto i battenti nel 2017. Tanti i riferimenti al periodo coloniale francese, dal pavimento di legno originale Versailles, ai marmi bianchi di Carrara, alle boiserie in paglia di Vienna, alle sedie e sgabelli in velluto rosso a nido d’ape. Un ambiente caldo e arioso al tempo stesso, perfetta la luminosità, Kenzie e banani fanno respirare sensazioni tropicali. E poi i ventilatori di legno a soffitto originali dell’epoca importati dall’India, tappezzerie francesi, quadri alle pareti di uno dei più importanti pittori vietnamiti, Do Ngoc Diep, ogni dettaglio è curatissimo.

MIXOLOGY E NAPALM Ci sediamo al bancone, un angolo tropical bar in una zona dove è possibile avere una visuale su tutta la sala stando defilati. Ad accoglierci Zoe, venticinque anni, milanese di origine filippina. Dona anche lei un tocco esotico con un’accoglienza tipica della sua terra natia, un sorriso aperto e solare, una mano elegante e raffinata, barlady perfetta padrona del bancone in cui prendere un drink a inizio cena oppure alla fine. La sua è una miscelazione di impronta cucina liquida, con molte preparazioni miscelando alcuni distillati di provenienza asiatica, come whisky e gin giapponesi. Per un’esperienza davvero tradizionale, una speciale macchina importata dal Vietnam produce succhi di canna da zucchero, una vera chicca per tutta la clientela amante delle novità. Frutta esotica, spezie vietnamite, una selezione dei migliori distillati. Qui invece dell’odore del Napalm che ci piace al mattino, la sera respiriamo gli aromi di una perfetta atmosfera elegante e di livello, impreziosita da una miscelazione attenta anche alle gradazioni, in grado di cambiare le abitudini dei clienti al tavolo. “Una parte della clientela ormai decide di cenare abbinando un cocktail, perfetta l’armonia con i sapori intensi e speziati con un drink in grado di pulire la bocca a ogni sorso e poter gustare il piatto successivo”. In drink list oltre ai grandi classici alcuni signature di successo come Saigon, con Sake, Coriandolo, Umeshu, Yuzushu e Ginger Beer, oppure l’Earl Grey Martini, con Bombay Gin, St. Germain, Earl Grey Tea, Galanga, Lemon Juice, Sugar, White Egg, Pepper Top.

DISCOVERY VIETNAM Un viaggio alla scoperta dei sapori e delle tradizioni vietnamite, con una selezione e rivisitazione da Saigon, che pone l’accento su un gusto internazionale senza snaturare la tipicità. Piatti ricercati, con una presentazione scenica e un coinvolgimento di tutti i sensi che vengono stimolati. Profumi tropicali e speziati, ricette mai scontate. La cucina propone piatti cult come la zuppa Pho, i gamberi avvolti nei bastoncini di canna da zucchero e gli involtini in carta di riso con varianti di verdure. Immancabili i classici noodles di riso con frutti di mare in salsa di ostriche, i ravioli in farina di tapioca con gambero rosso, o una speciale bouillabaisse in versione vietnamita. Da provare le specialità di cucina moderna vietnamita come la tartare di manzo Saigon style, l’insalata di anatra glassata, il dentice intero fritto, il pollo alla brace alle 5 spezie e il black cod cotto in foglia di banano. Molti milanesi hanno imparato a conoscere la cucina vietnamita grazie a Saigon in questi due anni. 110 coperti, un target di clientela di fascia medio alta, trasversale come età. Si può trovare la coppia che cerca una serata romantica, un gruppo di amici magari al mercoledì quando è in programma piano bar, sino ai più esperti che vogliono rivivere alcune scene della pellicola più famosa sulla storia del Vietnam. Una cena da Saigon vale come una trionfale Cavalcate delle Valchirie di elicotteri al suono wagneriano, rimane impressa nella memoria in maniera indelebile e stimola la  fantasia.

SAIGON MILANO Via Archimede 53, Milano

Dal Lunedì al Sabato dalle 18 alle 02

INFO www.saigonmilano.com

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