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Amaro Del Capo

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Nuovo ingresso in casa Caffo. Ad ottobre, ha fatto il suo esordio Paolo Cosmi nel ruolo di Responsabile Vendite del canale GDO. “Sono molto lieto di questo incarico che ho accolto con entusiasmo – commenta soddisfatto Paolo Cosmi – sono orgoglioso di entrare nel team di un’azienda così importante e prestigiosa. Gruppo Caffo 1915 è oggettivamente la più strutturata e performante azienda del settore per cui affronterò questa nuova esperienza accompagnato da un grande senso di responsabilità e profondendo le migliori energie”.

L’alta qualità di Vecchio Amaro del Capo vince ancora una volta. Davanti ai migliori degustatori del mondo, l’‘amaro più amato’ ottiene il maggiore riconoscimento fregiandosi della Grand Gold Medal. Si tratta del titolo più ambito assegnato da ‘Spirits Selection’ by Concours Mondial de Bruxelles, il più autorevole e prestigioso concorso mondiale che premia i superalcolici provenienti dai cinque continenti, valutati e classificati da una giuria selezionata di degustatori di ventitré nazionalità diverse, una molteplicità che garantisce la massima obiettività sui risultati. Il Concorso si tiene ogni anno in una nazione diversa e quest’anno, per gli alcolici, è toccato alla Guadalupa, mentre per i vini è stata scelta l’Italia e in particolare la Calabria.

Nei due anni di pandemia Gruppo Caffo 1915 non si è mai fermato. Vecchio Amaro del Capo ha rafforzato la sua leadership (dati IRI), con una crescita del 12.2% quasi il doppio del settore. Red Hot Edition cresce in velocità supersonica con un incremento del 1238% raggiungendo, in un anno circa, il quattordicesimo posto nella classifica nazionale degli amari. Gruppo Caffo 1915 ha acquisito i brand storici Petrus Boonekamp e Ferro China Bisleri e ha dato vita a nuovi prodotti. (bibite Bisleri, Blood Bitter, Emporia Gin…)

Il Gruppo Caffo, che da oltre 100 anni produce alcolici tra cui il famoso Vecchio Amaro del Capo, ha incluso tra i suoi marchi una realtà storica come la Borsci, fondata nel 1840, ed è pronto a rilanciare il famoso Elisir San Marzano. E’ stato infatti stipulato il 23 ottobre 2013, presso lo studio del notaio Francesco Valente di Martina Franca, l’atto notarile relativo al contratto di affitto con diritto di prelazione all’acquisto tra la BSM Srl (rappresentata da Giuseppe Caffo, presidente del Gruppo e dall’amministratore Sebastiano Caffo) e la curatela fallimentare della ILBI Spa (rappresentata dal curatore dott.Antonio Pastore). Il tutto a 48 ore di distanza dalla conferma, da parte della sezione fallimentare del tribunale di Taranto, che non è stato accolto il ricorso firmato dall’imprenditore bresciano Ghirardini nei confronti della curatela e della Bsm srl (di proprietà della famiglia Caffo) per l’aggiudicazione della Borsci.

Con l’Amaro del Capo sulle labbra una splendida donna bacia un uomo sulla guancia, lo ghiaccia e lo trasforma in un principe azzurro. La favola moderna della Distilleria Caffo si racconta in uno spot che va in onda in questi giorni su Sky e altre emittenti nazionali. L’Amaro del Capo ti fa bello? Magari è questo il segreto di un prodotto che nel primo trimestre del 2011 ha segnato un + 34% nelle vendite, contro una flessione del mercato generale che si aggira intorno al 0,8 %. Più probabilmente, invece, il successo di questo storico prodotto deriva dall’esperienza di generazioni di distillatori, il cui testimone è affidato oggi a Giuseppe Giovanni Caffo e a suo figlio Sebastiano Giovanni.