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Ecco cosa ha detto il premier Giuseppe Conte nell’attesa conferenza stampa di domenica 25 ottobre in diretta per spiegare le norme contenute nel Dpcm, in vigore da lunedì 26 ottobre sino al 24 novembre. “L’obiettivo del governo è chiaro, tenere sotto controllo la curva epidemiologica per gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. L’indice Rt del contagio ha raggiunto la soglia critica di 1.5. Dobbiamo fare il possibile per proteggere insieme salute ed economia. L’italia è un grande paese, lo ha dimostrato la scorsa primavera. Ce l’abbiamo fatta allora e ce la faremo anche adesso. Un paese che è grande una volta deve essere grande sempre”.

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Tra le categorie più colpite bar e ristoranti che secondo Conte riceveranno gli indennizzi per la chiusura alle 18.00 delle attività. “Non mi piace fare promesse, prendo un impegno a nome del governo. Mi rendo conto delle difficoltà e dei sacrifici che chiediamo in particolare a determinate categorie come ristoratori, gestori di palestre e commercianti. Sono già pronti indennizzi per tutti coloro che verranno penalizzati da queste nuove misure. I ristori arriveranno sul conto corrente degli interessati attraverso un bonifico dell’agenzia delle entrate”.

Conte ha spiegato che arriveranno nuovi contributi a fondo perduto, sarà previsto un credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre e verrà cancellata la seconda rata Imu dovuta entro il 16 dicembre. Tra le misure il premier ha confermato la cassa integrazione, una nuova indennità mensile una tantum su stagionali di turismo e spettacolo, un’ulteriore mensilità per il reddito di emergenza e misure di sostegno alla filiera agroalimentare. In conferenza stampa il presidente del Consiglio ha sottolineato il lavoro dei ministri Gualtieri e Patuanelli che erano già in contatto con le associazioni di categoria, per riuscire a garantire gli indennizzi con le risorse attuali senza scostamenti di bilanci.

Tra i passaggi salienti della conferenza stampa l’annuncio sui vaccini e il Natale: “Entro dicembre le prime dosi per le persone più fragili. Se seguiamo le regole avremo un Natale sereno”. Mentre sull’eventualità di un nuovo lockdown generalizzato ha ribadito: “Non possiamo permettercelo”. Sull’interlocuzione con le Regioni che chiedevano di posticipare l’orario di chiusura di bar e ristoranti Conte ha precisato. “Abbiamo pensato che più che la strategia di un coprifuoco nelle ore notturne, era utile prendere di petto quelle situazioni in cui si creano assembramenti inevitabili: bar ristoranti enoteche pub. Ecco perché interveniamo già alle 18, capisco che ci sarà disagio, ma ribadisco che abbiamo contemporaneamente definito misure di sostegno”.

Il decreto legge con gli indennizzi che saranno aggiuntivi a quelli già esistenti, saranno già in Gazzetta Ufficiale martedì, per essere erogati nel mese di novembre.

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