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La Rome Business School ha pubblicato lo studio “Il business del vino in Italia. Esportazioni, sfide future e nuove professionalità”. Lo studio è stato curato da Valerio Mancini, direttore del Centro di Ricerca della Rome Business School. La ricerca analizza la crescita del mercato globale del vino dopo la pandemia, il ruolo di primo piano dell’Italia nel panorama enologico mondiale ed esamina il consumo di vino a livello nazionale.

Dalla ricerca del buon cibo, alla voglia di frequentare gli amici fino alla sorprendente apertura verso la birra analcolica come valida alternativa da consumare durante l’estate: questa è la fotografia dell’estate 2022 per i giovani adulti italiani (18-44 anni), scattata dai risultati di una ricerca condotta da Human Highway per Heineken 0.0[1]. I giovani scelgono un’alimentazione consapevole e hanno un approccio al bere equilibrato: nei momenti di convivialità e socialità una persona su due (48%) ritiene che la birra analcolica sia una valida alternativa nelle occasioni di divertimento.

Dopo il successo di Cantine Aperte e la partenza di Vigneti Aperti, proseguono i numerosi appuntamenti stagionali del Movimento Turismo del Vino, che anche quest’estate riempirà le vigne e le piazze italiane di magia e attimi di festa con Calici di Stelle 2022. L’evento, organizzato da MTV e dall’Associazione Città del Vino, sarà un’occasione per passeggiare tra i filari al chiaro di luna e per vivere i borghi e le piazze con il cielo stellato a fare da sfondo, sempre in compagnia di un buon calice di vino.

Un balzo indietro di quindici anni, e per fortuna stavolta è un bene. Spirits Europe, che dal 2012 rappresenta i principali produttori di bevande alcoliche del continente, ha infatti pubblicato i risultati della sua ultima maggiore ricerca (ESPAD – European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs). I numeri parlano di pericolosi trend finalmente in calo, e lasciano ben sperare per il futuro.

La brand awareness di Cantine Settesoli cresce costantemente di circa il 10% ogni anno ed i consumatori abituali di vino Settesoli anche: ad oggi sono circa 1.800.000. I consumatori occasionali dei vini Settesoli, invece, superano abbondantemente i 5 milioni e mezzo. Cantine Settesoli si afferma come il brand siciliano con la più forte quota di consumatori donna e consumatori giovani (dai 18 ai 35 anni) ed i vini più amati sono i rossi: nero d’Avola e syrah su tutti, seguiti dai bianchi insolia e grillo.

 

Tra le più giovani e promettenti realtà della produzione vinicola marchigiana spicca CasalFarneto, che sarà presente al Vinitaly, in programma a Verona dal 7 al 10 aprile, forte di importanti riconoscimenti. La cantina di Serra de’ Conti, acquisita nel 2005 dal Gruppo Togni, è riuscita in pochi anni ad esprimere l’eccellenza della tradizione marchigiana con vini di carattere, equilibrati ed eleganti, che stanno ricevendo l’attenzione del mondo enologico e l’apprezzamento crescente del pubblico.

malto per birraLa formazione di giovani agricoltori, totalmente gratuita, sulle tematiche di gestione del business e con un focus importante sulle priorità-chiave dello sviluppo sostenibile, è offerta da Birra Peroni, con il supporto tecnico di Enapra (Ente Nazionale per la Ricerca e la Formazione in Agricoltura), scuola di formazione di Confagricoltura. Il corso è parte integrante del progetto “Birra Peroni per l’Agricoltura” ed è rivolto ai 20 imprenditori agricoli più giovani – hanno una età compresa tra i 18 e i 35 anni – fornitori della Malteria Saplo di Pomezia. La Saplo, controllata dall’azienda birraia, è la più antica malteria italiana e garantisce il 75% del fabbisogno di malto di Birra Peroni, con 18.000 ettari coltivati ad orzo e 39.000 tonnellate di malto prodotto ogni anno. Lo stabilimento è operativo dal 1964 e conta oggi circa 1.100 contratti di coltivazione, stipulati direttamente o attraverso partner locali. Il corso si svolgerà tra Roma, Perugia e Avezzano.

Anno nuovo, e rinnovato Consiglio di amministrazione per Vinarius, l’associazione di enoteche italiane che riunisce circa 100 fra bottiglierie e punti vendita di vino a mescita in tutto il territorio italiano e all’estero. Per la società costituita nel 1981 il nuovo presidente è Andrea Terraneo (cfr foto a lato) dell’Enoteca La Barrique di Cantù (Como), classe ’73, che va a sostituire dopo 7 anni di presidenza Francesco Bonfio, titolare dell’Enoteca Palazzo Piccolomini di Siena. Un passaggio di testimone che punta sul rinnovamento. La maggior parte dei consiglieri ha infatti in media dai 30 ai 35 anni, per dimostrare che tra le priorità di Vinarius c’è quello di trovare nei giovani la spinta giusta per il vino di qualità e al tempo stesso sancire il ruolo dell’enotecario in una veste più giovane e dinamica. Al fianco di Terraneo due vicepresidenti: Mauro Lorenzon dell’Enoteca Mascareta di Venezia (confermato) per la sezione Enoiteche e una donna Alessandra De Candia (nuova) dell’Enoteca De Candia di Bari per la sezione Enoteche.

Legame con il territorio, esperienzialità dei luoghi di vendita e di consumo, capacità di comunicare e fare marketing, giusto rapporto qualità-prezzo: sono alcune delle parole chiave emerse lunedì 22 ottobre all’Alma Graduate School di Bologna, in occasione del secondo appuntamento di “Vino e Giovani”. Una sessantina di ragazzi provenienti dai 5 continenti (Europa, Asia, Africa, America, Oceania) si sono confrontati e hanno potuto apprezzare il valore del vino italiano, grazie anche al diretto coinvolgimento di tre giovani produttori italiani, in rappresentanza di altrettante cantine di eccellenza di tre diverse realtà vitivinicole nazionali: Veneto, Emilia Romagna e Toscana.

Il Gruppo Warsteiner, tra i leader a livello internazionale nel mercato della birra e una delle più grandi aziende private nella produzione di birre Premium in Germania, lancia la terza edizione del BLOOOM Award by Warsteiner, il concorso annuale per giovani creativi, che per la prima volta viene esteso a livello internazionale. Fino al 31 luglio 2012 artisti da ogni parte del globo e provenienti da tutti i settori creativi sono invitati a inviare i propri lavori attraverso il sito www.blooomaward.com per sottoporli al giudizio di una giuria di esperti d’arte. L‘apertura della terza edizione del concorso ad artisti europei, permette anche ai creativi italiani di partecipare e di presentarsi al mondo dell’arte a livello internazionale.

La campagna di educazione e comunicazione alimentare ad hoc per i ragazzi di Enoteca Italiana e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali al Vinitaly dal 25 al 28 marzo, presso il Padiglione 8 Stand B 16 Il primo progetto ministeriale nato per divulgare il consumo consapevole del vino, inteso come prodotto della storia e della tradizione del nostro Paese, 25 mila ragazzi e 16 università italiane, da nord a sud, coinvolte, la prima ‘autorevole occasione’ dove l’enologia incontra il mondo giovanile e lo fa con quella passione, fatta di valori sani e consapevoli in cui il consumo moderato del vino per molti ragazzi non è uno sballo, ma uno stile di vita sano e consapevole. Tutto questo è “Vino e Giovani”, la campagna di educazione e comunicazione alimentare ad hoc per i ragazzi (target 18-30 anni) di Enoteca Italiana e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, legata al progetto europeo “WineInModeration. Art de vivre”, il cui scopo è quello di trasmettere un messaggio positivo sul consumo consapevole del vino dietro la quale si celano storia, tradizione, cultura dei luoghi, dei cibi e dei prodotti dei territori.

I giovani imprenditori di AGIVI guidati da Carlotta Pasqua (cfr foto) rilanciano la sfida puntando a fare sistema e valorizzando l’impegno culturale a livello territoriale per promuovere l’eccellenza italiana nel mondo e una cultura del bere in modo consapevole Fare sistema per esportare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo, valorizzare le specificita’ territoriali per vincere la sfida globale, promuovere una cultura del vino partendo dal locale. Sono questi gli obiettivi che si sono posti i giovani di AGIVI, l’Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani, per consolidare il prestigio del vino italiano nel mondo. I giovani imprenditori di AGIVI rilanciano l’impegno, manifestando la volonta’ di innovare e valorizzare un prodotto che e’ il fiore all’occhiello della cultura italiana nel panorama mondiale. Questo ambizioso progetto e’ valso il prestigioso riconoscimento che il Ministro della Gioventu’ Giorgia Meloni ha voluto attribuire alla Presidente di AGIVI Carlotta Pasqua, la prima donna ad essere diventata presidente dell’Associazione in 22 anni di vita, che ha ritirato ieri l’ambito premio Atreju riservato ai giovani che hanno portato alti i valori italiani nel mondo.

L’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali anche quest’anno rinnova la sua collaborazione con il Movimento Turismo del Vino e con Agivi (Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani) e l’edizione 2011 è pronta a ripartire con il suo viaggio itinerante per incontrare i giovani attraverso il Belpaese: il prossimo appuntamento in Abruzzo. Il concorso PerBacco diventa un concorso video per raccontare il vino protagonista della realtà del nostro Paese e di un nostro proprio stile di vita Per maggiori informazioni, oltre al sito www.vinoegiovani.it, a Verona per il Vinitaly, dal 7 all’11 aprile, presso il Padiglione 8 Stand B 16.

Birra Dolomiti, la birra prodotta con l’orzo coltivato sulle omonime montagne e legata ad un progetto di filiera locale integrata, destinata ai consumatori attenti alla natura ed ai prodotti di qualità, ha deciso di comunicare in modo diretto e giovane il “proprio contenuto”. Per il suo Winter tour è stato scelto il suo luogo d’elezione, le Dolomiti, area recentemente divenuta Patrimonio Universale dell’Umanità, frequentata da turisti provenienti da tutta Italia e con numerose presenze internazionali.

È online www.sognatoridelgusto.it il sito a cura di Acqua Panna e S.Pellegrino che propone un viaggio alla scoperta degli chef più promettenti della nuova generazione. Il progetto, varato lo scorso giugno, conferma la grande attenzione dedicata ai nuovi scenari della comunicazione e ad un pubblico sempre più giovane e interessato al fenomeno della cucina d’autore ma anche a tutti i valori paralleli che le gravitano attorno: l’arte, l’artigianato, la fotografia, il design.

Il termine “extreme beer” è utilizzato negli USA per indicare una nuova tipologia birraria, affermatasi nel mondo della produzione artigianale, e facente riferimento a birre super-alcoliche (come il vino o anche di più) ottenute dalla fermentazione di materie prime inconsuete, spesso invecchiate in botti di bourbon. Il padre riconosciuto di questa tipologia birraria, è un birraio italo-americano, Sam Calagione, fondatore e animatore della Dogfish Head Craft Brewery