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Dieci anni e non sentirli, il theGINday ha festeggiato il decimo anniversario con due giorni di eventi andati in scena agli Studio Più di via Tortona a Milano domenica 11 e lunedì 12 settembre. Un momento di incontro e di confronto per tratteggiare un quadro sul distillato che ha dettato legge per dieci anni, un effetto boom che a giudicare dalle presenze e dall’interesse suscitato non sembra avere momenti di flessione almeno per ora nel nostro paese. Tra grandi classici e piccole scoperte, il mondo del Gin in Italia è più in forma che mai, un evento diffuso nella città con la GinWeek e anche il connubio con il mondo della pizza nel format Pizza&GinTO. 2.400 visitatori, oltre 100 brand e 260 etichette di Gin, questi i numeri della kermesse dove hanno sfilato le novità lisce al bancone o in miscelazione insieme a delle toniche di livello in uno dei bar tematici il Martini Cocktail Lounge, il Negroni Bar e il Gin Tonic Bar.

Soddisfazione nelle parole dell’organizzatore Luca Pirola che ha fatto una panoramica di questi dieci anni guardando anche ai prossimi dieci nel futuro del Gin Day e ai futuri appuntamenti di Bartender.it, con MIxology Experience in programma nel mese di maggio del 2023.

OnestiGroup

Un vero e proprio distretto del beverage quello di OnestiGroup, dei veterani della kerkesse che non si sono persi nemmeno un’edizione del Gin Day Per la decina edizione tra le novità la presenza di Birds, un Gin tedesco con la presenza dell’export manager Luc Stolz introdotto da Federica Belforti, che ha raccontato anche la nuova edizione di Portobello e molte altre chicche da assaggiare.

Compagnia dei Caraibi

Occhio al catalogo nuovo di Compagnia dei Caraibi, che come ricordato al theGINday dall’Advocacy Manager Francesco Pirineo, il Gin ha sempre rappresentato una parte importante. Una strategia vincente che ha pagato, anticipando le mode del momento cavalcando la moda del Gin e raccogliendo grande consenso tra gli appassionati del distillato grazie a una gamma ampia e sconfinata tutta da provare.

Domenis1898

Dalla linea geometrie di Cividat, la mamma di tutte le etichetta, ai prodotti per la mixology. Il Gin in casa Domenis 1898 sta sempre più diventando una parte importante per la realtà storica produttrice di grappa in Friuli. I Gin Lovers hanno apprezzato, come ci racconta Paolo Cogliati Responsabile vendite Italia al theGINday 2022.

Mavolo

Prima uscita ufficiale al theGINday per Mavolo Beverage, che a Milano ha presentato la sua gamma di Gin distribuiti in esclusiva sul territorio italiano. “Un evento per farci conoscere e apprezzare dai bartender”- come spiegato dal Sales Manager di Mavolo Stefano Ceccarel, che ha fatto un focus su Melifera, un gin di origine francese distillato con elicriso dal posizionamento in fascia alta del mercato.

Gruppo Montenegro

È stato lanciato solo un anno fa, eppure il London dry gin Edgar Sopper sta continuando a riscuotere un notevole successo, come ha dimostrato il tour di eventi in giro per l’Italia dei quali è stato protagonista quest’estate. Più di 250.000 sono i litri venduti, come afferma la Marketing Manager Innovation&New Business di Gruppo Montenegro Alice Lucchi. Si tratta certamente di un eccellente risultato che ha contribuito a completare la gamma di prodotti già disponibili.

Distilleria Marzadro

Ancora una volta presente al theGINday, la Distilleria Marzadro presenta il suo Luz Gin nelle tre differenti varianti: oltre a quella classica, infatti, Leonardo Veronesi ci mostra le ultime due tipologie focalizzandosi sulla lavorazione del prodotto. “Tre tipologie di gin, completamente diverse l’una dall’altra, partendo dagli stessi ingredienti e dalle stesse materie prime“, conclude.

Distill Hub

C’è chi invece c’era al primo theGINday del 2012 e dieci anni dopo invece è arrivato dall’altra parte del bancone. Lorenzo Spagnolo ci ha raccontato la storia Distill Hub, una realtà giovane e all’avanguardia attiva nella distillazione a Salerno che a Milano ha presentato Xamorfos, un Gin artigianale prodotto con etichetta fatta a mano che a Milano è andato letteralmente a ruba allo shop del theGINday.

Elephant Gin

La Brand Manager Katerina Logvinova ha molto da dire a proposito dell’Elephant Gin, il gin tedesco caratterizzato da ben 5 botaniche africane che gli attribuiscono un sapore inconfondibile. Con un vasto range di prodotti, dal classico London dry alla nuova referenza Orange Cocoa, Elephant Gin è un marchio in continua evoluzione che non smette mai di reinventarsi.

Roku Gin

Legame imprescindibile quello tra Roku Gin e il Paese del Sol Levante. Roku, infatti, è come si legge il numero sei in giapponese: sei, come le facce della bottiglia che Marco Gheza ci mostra mentre racconta la storia del prodotto e come i botanicals giapponesi di cui Roku è composto. La ricetta storica di Casa Suntory che sta alla base del prodotto lo rende piacevole per il bevitore di gin e altrettanto godibile per il neofita grazie alle note floreali e agrumate.

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Aperitivo: No. 3 London Dry Gin  - Food is The Key - distribuito in Italia da Pallini

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