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Gruppo Montenegro

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È la quarta categoria del mercato Spirit tricolore (+8,7%[1] in valore, +4% in volume[2] nell’ultimo anno), con un trend positivo trainato dal fuori casa, e un prodotto made in Italy unico al mondo, tanto che la sua denominazione è riservata esclusivamente al nostro Paese. Stiamo parlando della grappa, il distillato simbolo dell’italianità, frutto di una secolare tradizione distillatoria, che in Piemonte trova un territorio d’elezione naturale, grazie all’enorme patrimonio vitivinicolo che offre pregiate vinacce.

Cresce la voglia di stare insieme e di ritrovare momenti autentici di convivialità, con l’amicizia che si conferma un elemento imprescindibile nella vita di 3 italiani su 4 * Proprio l’amicizia è al centro della nuova campagna di comunicazione di Amaro Montenegro, “Friendship Calling”, ideata dall’agenzia Armando Testa. A fare da sfondo, insieme al celebre pay off “Sapore Vero”, l’iconico sound logo che compie 25 anni e che ha un ruolo centrale nella nuova campagna integrata, on air e on line fino a fine anno in TV (Rai, Mediaset, Cairo, Sky, Discovery e Dazn), in radio e sulle principali piattaforme digitali (Netflix, Spotify, Meta e YouTube).

È stato lanciato solo un anno fa, eppure il London dry gin Edgar Sopper sta continuando a riscuotere un notevole successo, come ha dimostrato il tour di eventi in giro per l’Italia dei quali è stato protagonista quest’estate. Più di 250.000 sono i litri venduti, come afferma la Marketing Manager Innovation&New Business di Gruppo Montenegro Alice Lucchi. Si tratta certamente di un eccellente risultato che ha contribuito a completare la gamma di prodotti già…

Dieci anni e non sentirli, il theGINday ha festeggiato il decimo anniversario con due giorni di eventi andati in scena agli Studio Più di via Tortona a Milano domenica 11 e lunedì 12 settembre. Un momento di incontro e di confronto per tratteggiare un quadro sul distillato che ha dettato legge per dieci anni, un effetto boom che a giudicare dalle presenze e dall’interesse suscitato non sembra avere momenti di flessione almeno per ora nel nostro paese. Tra grandi classici e piccole scoperte, il mondo del Gin in Italia è più in forma che mai, un evento diffuso nella città con la GinWeek e anche il connubio con il mondo della pizza nel format Pizza&GinTO. 2.400 visitatori, oltre 100 brand e 260 etichette di Gin, questi i numeri della kermesse dove hanno sfilato le novità lisce al bancone o in miscelazione insieme a delle toniche di livello in uno dei bar tematici il Martini Cocktail Lounge, il Negroni Bar e il Gin Tonic Bar.

Dal 10 al 15 maggio, in occasione di ART CITY Bologna 2022, nuova edizione dell’art week bolognese per eccellenza, le bottiglie storiche dei principali brand di Gruppo Montenegro saranno protagoniste di un progetto installativo speciale“Nuova Mixage” a cura dell’artista Flavio Favelli – all’interno del Bar Vittorio Emanuele, locale storico nel cuore di Bologna.

Il Bar Convent Berlin nasce nel 2007 dagli esperti di bar e bevande Helmut Adam, Jens Hasenbein e Bastian Heuser, due anni dopo la salita al potere in Germania di Angela Merkel. Ci piace fare un parallelismo fra politica e beverage, perché forse proprio nella stabilità dei governi che si sono succeduti in Germania sotto la guida della cancelliera Merkel, si può leggere il successo di quello che è diventato l’evento internazionale più importante per l’industria dei bar e degli alcolici. Come sarà l’edizione 2021 del Bar Convent Berlino post Angela Merkel e in epoca Covid? Basterà attendere solo un giorno, quello che è certo che a Berlino i protocolli di sicurezza saranno tanti, per permettere ai visitatori, tutti professionisti del settore, di scoprire le nuove tendenze e scovare nuovi prodotti, in un’edizione comunque diversa e dal tono minore per stessa ammissione degli organizzatori, almeno sotto il profilo delle presenze attese per garantire un minimo il rispetto del distanziamento sociale.

Le più pregiate foglie di coca di origine peruviana e gli aromatici rizomi del rabarbaro, lavorati seguendo un processo complesso e artigianale, danno vita ai due sofisticati liquori che fanno parte della collezione “I Liquori della Tradizione Italiana” di Gruppo Montenegro. Ideali da degustare lisci, in miscelazione conferiscono un tocco originale ai cocktail dell’estate.

Giovedì 20 maggio è il World Bee Day, la giornata scelta a livello internazionale per celebrare e tutelare le api e il loro benessere. Jack Daniel’s sa quanto siano importanti e sa che questi insetti, impollinatori preziosissimi, sono una specie a rischio estinzione. È anche grazie all’operosità delle api che nasce uno dei whiskey più amati della famiglia Jack Daniel’s: Tennessee Honey.

Tequila boom! Nel giorno in cui cade il blu monday, l’imperativo categorico ci riporta ai fasti di quel famoso drink Tequila bum bum che almeno una volta tutti abbiamo assaggiato nella nostra vita. Un cielo sempre più Agave Blu per brindare la crescita degli spirits a base di Agave che nel 2020 ha fatto registrare tassi importanti.

Amaro Montenegro nasce nel 1885 a Bologna dal genio ribelle del giovane e appassionato erborista Stanislao Cobianchi, che intitolò la sua creazione alla principessa del Montenegro, Elena, futura regina d’Italia. Già Gabriele d’Annunzio, ai tempi, ne tessé le lodi definendolo liquore delle virtudi: oggi, Amaro Montenegro è uno dei liquori più amati dagli italiani.