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Uno su cinque ce la fa, potrebbe essere questo il leit-motive dei vini italiani nella Top 100 di Wine Spectator svelata oggi per intero. Ogni anno i redattori di Wine Spectator, uno dei mezzi di informazione più influenti nel mondo del vino, elabora i risultati dei vini recensiti nei 12 mesi precedenti e selezionano la Top 100. I criteri guida sono qualità, valore, disponibilità ed entusiasmo, per una graduatoria annuale che celebra le cantine, le regioni e le annate di successo in tutto il mondo. Una classifica nata nel 1988 che ancora oggi è in grado di orientare le preferenze globali dei wine lovers, visto che oggi come allora, uvaggi e stili che sono apparsi nella lista hanno dettato i gusti dei consumatori enoici, in un mix dove i classici stanno ancora andando forte insieme a nuove scoperte.

 

Nei giorni scorsi c’era stata l’anteprima dei primi dieci, con lo scettro di “Wine of the Year” al Cabernet Sauvignon Oakville Double Diamond 2019 di Schrader Cellars, in Napa Valley. In fatto di gusti in chiave nostrana, la Toscana sbanca tutto piazzando ben otto vini nei primi 100, con il Brunello di Montalcino Riserva 2016 di Fattoria dei Barbi al secondo posto, quinta piazza per il Tignanello 2019 della cantina Antinori, ottava posizione per la Fattoria Le Pupille con il Toscana Saffredi 2019. Nei venti anche il Bolgheri Superiore Grattamacco annata 2019 in dodicesima posizione, poi è il turno di due campioni del Gallo Nero, con il Chianti Classico Capraia Riserva 2018 al 22° posto e al 24° posto Chianti Classico San Felice con l’annata 2020. Appena fuori dai primi trenta della lista il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2016 della Cantina Boscarelli, mentre per vedere il primo vino italiano toscamp non in lista bisogna andare alla posizione n.40 con i Produttori del Barbaresco con il loro cru di Barbaresco Muncagota Riserva 2017. Nella classifica cinque vini piemontesi, un Veneto con il Soave, mentre Wine Spectator premia il Sud, con Puglia, Sicilia, Campania (con due etichette) e Basilicata.

 “Top 100” 2022 by Wine Spectator vini italiani

2 – Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino Riserva 2016
5 – Antinori Toscana Tignanello 2019
8 – Fattoria Le Pupille Toscana Saffredi 2019
12 – Grattamacco Bolgheri Superiore 2019
22 – Capraia Chianti Classico Riserva 2018
24 – San Felice Chianti Classico 2020
31 – Boscarelli Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2016
40 – Produttori del Barbaresco Barbaresco Muncagota Riserva 2017
44 – Livio Felluga Pinot Grigio Collio 2020
49 – D’Angelo Aglianico del Vulture 2019
55 – Col d’Orcia Brunello di Montalcino 2017
58 – Suavia Garganega Soave Classico 2020
61 – Damilano Barbera d’Asti 2020
63 – Masseria Li Veli Susumaniello Salento Askos 2020
73 – Pecchenino Nebbiolo Langhe Botti 2021
76 – Zisola Noto 2020
78 – Fontanafredda Barolo Serralunga d’Alba 2018
80 – San Salvatore Falanghina Campania 2021
84 – Mastroberardino Taurasi Radici 2017
96 – Elvio Cogno Barolo Ravera Vigna Elena Riserva 2016

INFO top100.winespectator.com/

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