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Dicembre 2011

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Fornitore leader in Europa di refrigeratori d’acqua (water cooler), Eden Springs ha acquisito, attraverso la controllata UK, la società Coffee Company Shakespeare. L’acqusizione di Coffee Company Shakespeare, che conta su 4.500 clienti e possiede un grande know how nel settore del caffè, rappresenta un passo importante del Gruppo Eden Springs per sviluppare le proprie presenza in UK. Questa è un’altra acquisizione nel settore del caffè, che riflette l’impegno del gruppo Eden Springs di rafforzare la propria presenza nel business del caffè e bevande calde.

La Cantina di Negrar ha chiuso il bilancio al 31 luglio scorso con un fatturato in crescita del 10% a 26,5 milioni di euro. Ai 230 soci, che coltivano 600 ettari di vigneti, sono stati distribuiti 10 milioni con una rendita lorda per ettaro di 18 mila euro, tra le maggiori a livello nazionale. “Il prossimo 21 dicembre – precisa la società – i soci avranno occasione di scambiarsi gli auguri in sede e festeggeranno un’annata viticola eccezionale nonché un bilancio lusinghiero, il loro Natale, in un panorama nazionale buio, sarà pieno di speranza e fiducia per il 2012”. E’ sato inoltre rinnovato il CDA della Cantina che ha eletto presidente il socio viticoltore Carlo Alberto Recchia (cfr foto), avvocato che esercita la professione a Milano, dove risiede, ma che ha sempre mantenuto solidi legami con la Valpolicella.

Conad accelera sullo sviluppo e acquisisce 43 punti di vendita di cui 7 iper e 36 supermercati a insegna Billa (ex Standa) dal gruppo distributivo Rewe International AG, che si vanno ad aggiungere ai 2.959 del preconsuntivo 2011. L’acquisizione verrà formalizzata dopo il passaggio all’Antitrust. Presenti in dieci regioni italiane – Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto – occupano una superficie di 74.195 mq e consentono al gruppo cooperativo che ha sede a Bologna di accrescere la propria quota di mercato dal 10,3 al 10,6 per cento. Il giro d’affari di Conad, con questa nuova acquisizione, a regime, dovrebbe raggiungere i 10,650 miliardi di euro. L’acquisizione rientra nel piano di sviluppo per il triennio 2011-2013, che prevede investimenti per 770 milioni di euro, l’apertura di 260 punti di vendita, per una superficie di circa 200mila mq. in tutte le regioni italiane e la creazione di 5.800 nuovi posti di lavoro.

Con le feste alle porte arriva la riscossa dello spumante e del vino “made in Italy”. Tra Natale, Capodanno ed Epifania si stapperanno circa 165 milioni di bottiglie, il 90 per cento di produzione nazionale. Le bollicine stravincono ancora sullo champagne, con oltre 85 milioni di tappi “nostrani” pronti a saltare in aria per i brindisi delle prossime festività. Anche i vini italiani la fanno da padrone sulle tavole natalizie, con quasi 80 milioni di rossi e bianchi acquistati per accompagnare i piatti della migliore tradizione culinaria. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in base alle rilevazioni compiute nei giorni scorsi sulle intenzioni d’acquisto degli italiani.

(Adnkronos) – La giunta regionale della Basilicata ha deliberato la decadenza delle concessioni di sfruttamento delle acque minerali assegnate allo storico marchio lucano ”Cutolo Michele e Figli spa” (ora ”Cutolo Michele e Figli srl”) a seguito sia di inadempienze che della sentenza di fallimento nei confronti della società. Cio’ ha fatto venir meno, oggettivamente, ”l’idoneità tecnica ed economica a condurre l’impresa”. La giunta regionale, contestualmente, ha revocato le autorizzazioni per l’imbottigliamento e la vendita delle acque minerali La Francesca, Santa Maria degli Angeli, Visciolo, Cutolo Rionero e Cutolo Rionero Fonte Blues.

Per il secondo anno consecutivo, ‘espressamente illy’, la prestigiosa catena di caffetterie firmata da illy, vince il premio ‘Best Branded Coffee Shop Chain – Italy’ consegnato alla 4° edizione del European Coffee Symposium che si è tenuto a Berlino il 23-24 novembre. I vincitori per le diverse categorie in gara (Best Branded Coffee Shop Chain, Most Ethical Company, Most Innovative Brand, Best Roaster) sono stati selezionati tra più di 300 aziende del settore che hanno preso parte allo studio ‘European coffee leader’ che è stato condotto da Allegra Strategies tra agosto e settembre di quest’anno.

Lo scorso 14 Dicembre, all’Hotel Savoia di Bologna, si è svolta l’annuale riunione generale di Essse Caffè che ha visto la partecipazione dei collaboratori interni e di tutta l’organizzazione vendita. Dopo diversi interventi che hanno generato ottimismo e motivazione tra i partecipanti manifestando il grande senso di appartenenza all’azienda, il Presidente Francesco Segafredo ha sottolineato l’importanza delle figure imprenditoriali e delle aziende nell’assicurare solidità e sostegno al paese. Ogni collaboratore, secondo Segafredo, è in fondo un piccolo imprenditore di se stesso all’interno dell’organizzazione.

(nella foto, sulla destra, il Presidente Francesco Segafredo consegna la targa dei 25 anni d’attività all’agente Walter Para)

ILLVA SARONNO e LiveXtension sul podio Europeo agli IMC Awards Il contest internazionale per bartender The Disaronno Mixing Star vince un Bronzo agli European IMC Awards. È stata premiata con un Bronzo la campagna THE DISARONNO MIXING STAR, che ha raggiunto il podio nella categoria Retail & Trade Marketing dei prestigiosi IMC (Integrated Marketing Communications) EUROPEAN AWARDS 2011. Sono stati resi noti i vincitori della competizione, che ha visto competere le migliori agenzie di Marketing e Comunicazione Integrata di tutta Europa, già premiate a livello nazionale e valutate online da 52 giurati esperti del settore.

Per il sesto anno consecutivo, Acqua Smeraldina, in occasione del Natale, ha creato la Sua bottiglia speciale: “Smeraldina Special Collection 2011” in edizione limitata è la bottiglia in Vetro da lt. 0,75 sia nella versione Naturale che in quella Frizzante. Come sempre l’iniziativa ha una valenza principalmente benefica in quanto ci consente di aiutare l’Associazione Onlus OSIDEA nel suo progetto ribattezzato “Target Life – Obiettivo Vita” con la finalità di sostenere la ricerca sulle cellule staminali del cordone ombelicale allo scopo di trovare una cura a numerose patologie quali la leucemia, la talassemia ed altre gravi malattie del sangue. L’iniziativa, rivolta ai migliori ristoranti e hotel della Sardegna, manifesta come l’impegno sociale sia per Smeraldina un tema importante, al centro del rapporto con il consumatore e delle strategie aziendali.

In occasione del Santo Natale 2011, PepsiCo Italia sostiene Caritas, l’organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) per la promozione della carità. Sabato 24 dicembre un rappresentante dell’Azienda consegnerà al delegato Caritas, alla presenza dell’onorevole Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio, un assegno simbolico che garantirà la possibilità di godere del pranzo di Natale a 500 ospiti meno fortunati di Caritas Roma. Il Natale dovrebbe essere per tutti un momento di gioia e di speranza, per questo motivo PepsiCo Italia ha deciso di contribuire concretamente e farsi carico del tradizionale pranzo natalizio che ogni anno le mense sociali Caritas offrono alle persone in difficoltà.

Mahou-San Miguel sta definendo i dettagli per la commercializzazione del proprio marchio di birra Mahou Cinco Estrellas in Messico, con il Grupo Modelo, leader nel settore della birra in questo paese con una quota di mercato del 60%. I consumatori messicani potranno così godere della birra premium spagnola negli ipermercati e supermercati così come in alberghi, ristoranti e luoghi di intrattenimento. Mahou Cinco Estrellas è già presente in oltre 25 paesi come USA, UK, Germania, Australia, Cina e, ora, anche in Italia. Il gruppo Mahou-San Miguel, leadaer nel mercato della birra spagnola, afferma che il mercato messicano è una sfida importante e che “Mahou Cinco Estrellas” andrà a competere in una nicchia difficile, ma in crescita, quello delle birre premium d’importazione.

L’Ovse anticipa, con una stima realizzata su consegne, propensione all’acquisto e consumo fra 2000 consumatori italiani, che in questi giorni si stapperanno 90 milioni di bottiglie di spumanti (-1%rispetto al 2010) tricolori e circa 4 milioni di importazione, per un valore al consumo di oltre 710 milioni di euro, quasi stabile negli ultimi 3 anni. Il fine anno 2011 fa segnare in crescita la concentrazione dei consumi e degli atti di acquisto: aumento del numero medio di bottiglie acquistate per volta, aumento della spesa per acquisto, ma leggero calo del valore speso. A questo si abbina un aumento dei consumi durante le feste al 70% del totale consumato in un anno (riduzione dell’effetto destagionalizzazione), cioè lo spumante riprende un ruolo vecchio stile, di vino per le feste e per l’allegria. Inoltre si nota una maggiore discontinuità degli acquisti e una minore fedeltà: sul mercato c’è una riduzione della forbice del valore unitario fra prodotto di primo prezzo e suoi competitor (valore medio intorno a 3 euro) e le bottiglie di bollicine nazionali di alto livello (valore medio intorno a 10 euro), determinando un calo del 2,5% rispetto al 2010 anche dovuto al lancio di vendite promozionali di alcune insegne della grande distribuzione nazionale prima delle festività, seppur con limitazione delle quantità.

Refresco France, PepsiCo France e Sidel hanno vinto insieme il primo premio per la categoria “Tecnologia economica e pulita” del Prix Entreprises et Environnement, premio francese per le imprese e l’ambiente. Il premio è stato consegnato dal Sig. François Moisan, Executive Director for International Strategy and Research in ADEME (Agence De l’Environement et de la Maitrise de l’Energie/Agenzia per l’Ambiente e l’Energia) a Parigi, nell’ambito del salone Pollutec. Questo premio viene assegnato ogni anno dal 1987, dall’ADEME, che fa parte del ministero francese dell’Ecologia, in partenariato con l’Orée, organismo non profit specializzato nella gestione dell’ambiente tramite aziende ed autorità locali, e il Crédit Cooperatif. Sidel ha contribuito a questa vincita con la sua ultima tecnologia di decontaminazione a secco per l’imbottigliamento di alimenti liquidi, il Combi Predis/Capdis™ FMa, implementata a Saint-Alban-Les-Eaux, uno stabilimento di Refresco France che si occupa del confezionamento di bevande per Lipton Ice Tea drinks e PepsiCo France.

Un vero “must” per garantire alla propria clientela un’esperienza degustativa di qualità e gli effetti salutari di un frutto ricco di proprietà benefiche Milano, dicembre 2011 – Il succo di mela non filtrato è molto amato dai consumatori di tutto il mondo per via della sua alta concentrazione di polpa, che lo rende particolarmente morbido e gradevole al palato. Per garantire alla propria clientela la qualità di un’esperienza di degustazione senza pari e il benessere della migliore frutta allo stato liquido, Pago Italia – filiale della multinazionale che opera nel settore dei succhi di frutta Premium e tra i leader nel canale Ho.Re.Ca. – suggerisce di non far mai mancare, nel proprio assortimento, Pago Mela Pressata 100%: tutto l’aroma e il gusto tipico del succo e della polpa di mele, custoditi nella classica bottiglietta verde da 0,20l.

Cura, passione, materie prime di qualità sempre più legate al territorio e alla tradizione locale: sono questi gli aspetti fondamentali della birra artigianale in Italia. Prodotta da realtà spesso molto piccole (per questo si parla di “micro-birrifici”), il fenomeno della birra artigianale prodotta e consumata in loco ha assunto in meno di una decina di anni le sembianze di un vero e proprio fenomeno economico. Basti pensare che –quello dei “micro” italiani- è uno dei pochissimi settori in crescita in Italia: dalla fine degli anni ’90 ad oggi si è passati da una decina di realtà fino ad sfiorare il numero di 400 produttori nel 2011.

GRAND MARNIER, lancia sul mercato « QUINTESSENCE » un prodotto unico, un cognac prezioso realizzato con venti cognac diversi provenienti dalla zona dei grand cru La Grande Champagne, con un invecchiamento che va dai 25 ai 100 anni. Edito in 2000 esemplari e disponibile solo per il mercato americano. Grand Marnier per la realizzazione di una bottiglia con un design di eccezione si è avvalso della creatività di LE 5 , atelier del lusso dell’agenzia creativa HOTSHOP STRATEGIC DESIGN di Parigi presente anche in Italia a Firenze. Il 7 dicembre a Parigi presso l ‘HOTEL SHANGRI-LA , il GRAND PRIX STRATEGIES DU LUXE ha premiato LE 5 nella categoria Product design per la creazione della bottiglia QUINTESSENCE.

San Benedetto, la grande azienda italiana leader nel mercato del beverage analcolico presenta ZERO, la nuova linea di frizzanti e gustose bibite gassate con zero zuccheri aggiunti nel nuovo accattivante formato da 0,75 L. Oggi sempre più persone fanno molta attenzione a ciò che consumano cercando il gusto di una bibita gassata con un ridotto apporto calorico. Dedicata a chi si prende cura della propria forma fisica senza rinunciare al piacere di una buona bibita gassata, la linea San Benedetto ZERO zuccheri aggiunti propone tutto il sapore unico e la qualità delle bibite San Benedetto con pochissime calorie.

Per un 2012 da trascorrere ogni giorno in compagnia della più celebre bionda di Sardegna. Dopo la realizzazione del nuovo spot per la televisione destinato a debuttare on air in primavera preannunciandosi come un vero e proprio “colossal”, Ichnusa presenta un’altra delle tante
iniziative in programma per celebrare l’atteso anno del compleanno: un calendario 2012 realizzato per festeggiare insieme ad Ichnusa ogni singolo giorno dell’anno!

Cantina Tollo vede il fatturato 2011 crescere a 35 milioni di euro nonostante i momenti di difficoltà : I volumi dei vini imbottigliati sono cresciuti del 2%, con incremento, in particolare, dei vini a maggiore valore. E’ la dimostrazione che, quando si investe in qualità, i risultati non mancano anche in momento di crisi. Per valorizzare l’attività dei soci, qualche anno fa Cantina Tollo ha avviato il progetto “Socio dell’Anno”, premiando chi, alla vendemmia, ha presentato la qualità migliore. Ad ottenere quest’anno il riconoscimento è stato Angelo Roscioli, classe 1967, residente a Miglianico, viticoltore di professione che dedica passione e impegno alla ricerca dell’eccellenza nei suoi 6 ettari di vigneto.

E’ in edicola ItaliaVini Who’s Who in Wine 2012, la pubblicazione di Civiltà del Bere che da quattro edizioni informa operatori di settore, ma anche semplici wine-lover su “chi conta” nel mondo del vino italiano secondo la formula dell’Who’s Who, ovvero del “chi è chi” – un’impostazione ampiamente adottata in comparti quali la moda e i motori, che la nostra testata, primo e unico caso a livello internazionale, ha applicato all’enologia (Who’s Who in Wine è marchio registrato). Una delle novità più evidenti di quest’anno è il cambio di formato. Si è passati dal taglio rivista 22×28,5 cm a un più piccolo 16×25 cm. Una versione decisamente più pratica, tascabile, e sempre più “guida”.Ma la vera svolta di ItaliaVini 2012 sta nello scorporo delle tabelle dei vini e dei distillati, che per la prima volta vengono concentrate nelle pagine finali, permettendo così al lettore una consultazione “in successione”, vino dopo vino, Cantina dopo Cantina.

Gli italiani sono un popolo di inguaribili romantici e nel giorno di San Valentino arriva la conferma che certe tradizioni restano irrinunciabili. Il 14 febbraio si avvicina e se avete in programma un romantico tête-à-tête con la persona cara sarete sicuramente alla ricerca di idee sfiziose per la serata! Complice di una cena a lume di candela, è Amaro Averna che presenta la ricetta dell’Amore: il cocktail Dolceamaro… Bastano pochissimi ingredienti… e il gioco è fatto! 3cl Amaro Averna, 2cl liquore all’arancia, 2cl Espresso e una goccia di sciroppo di glucosio. Tutti gli ingredienti vanno shakerati insieme in un miscelatore e versati in un bicchiere da cocktail. Come ultimo tocco, potete guarnire con una scorzetta di limone a forma di cuore.

Levissima, partner della Valtellina, sarà presente durante la gara di discesa libera valida per la Coppa del Mondo di sci alpino in programma il prossimo 29 dicembre nel comprensorio sciistico di Bormio. La famosa pista Stelvio di Bormio, in Alta Valtellina, torna a ospitare la discesa libera maschile: come ogni anno gli assi della velocità sugli sci si sfidano lungo gli insidiosi passaggi del tracciato lombardo, considerato tra i più belli e difficili dell’intero circuito. Grandi campioni si contenderanno così il titolo affrontando passaggi mozzafiato, cambi di direzione, curve e diagonali da percorrere a velocità impressionanti prima di raggiungere lo striscione d’arrivo. La superclassica discesa libera di fine anno sarà un’occasione per tutti gli amanti degli sport invernali di vivere insieme agli atleti di fama internazionale nuove emozioni sulla neve; il pubblico avrà l’opportunità di assistere a uno spettacolo unico al mondo dove forza fisica e concentrazione decreteranno il podio.

Sant’Anna Bio Bottle, la prima acqua minerale in bottiglia di origine vegetale, è on air questa settimana e fino a sabato 24 dicembre su Canale 5 all’interno del programma campione di ascolti Striscia la Notizia. Protagonista delle telepromozioni è dunque il prodotto più innovativo del marchio leader nazionale del settore acque minerali. Sant’Anna Bio Bottle nasce con lo stesso principio con cui è nata Sant’Anna: l’attenzione alla qualità della vita e al benessere delle persone, soprattutto i bambini. Per questo Sant’Anna ha scelto una bottiglia che non contiene petrolio: non solo per rispettare l’ambiente, ma per il benessere di tutti, soprattutto mamme e bambini. Il contenitore di Sant’Anna Bio Bottle è infatti estremamente naturale, come l’acqua che contiene, perché nasce dagli zuccheri presenti nei vegetali. Una bella rivoluzione, rispetto al petrolio! L’impareggiabile plus ecosostenibile è dovuto al fatto che, una volta usata, Bio Bottle può essere smaltita in compostaggio e si dissolve completamente in meno di ottanta giorni senza lasciare traccia.

Sono stati selezionati i sette progetti vincitori del “Premio Le 5 Stagioni- Concorso di design per progettare il futuro dei locali pizzeria. Nuove aperture, spazi e concept innovativi”: sono locali realizzati, concetti innovativi e moltissime idee arrivate anche da molto lontano, da Brasile, Bulgaria, Canada, Egitto e India. La varietà di proposte, e l’interesse anche internazionale dei progettisti testimonia la vitalità di questo settore e l’attualità del tema proposto dal concorso promosso dalla linea di farine specializzate per pizzeria “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini SpA in collaborazione con POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano. Tutti i progetti hanno interpretato ed espresso una diversa visione dell’innovazione nei locali pizzeria, integrando il progetto dello spazio e il design degli interni con la proposta di prodotto e di servizio, l’estetica degli ambienti con la capacità di comunicare al pubblico eccellenza delle materie prime ed emozioni.

Fratelli Branca Distillerie lancia la social media release (socialmediarelease.branca.it), uno strumento innovativo e all’avanguardia per comunicare con il network stampa e opinion leader, presentando le ultime novità dell’azienda in modo interattivo. La sociale media release Branca presenta le ultime novità di prodotto – dalle confezioni da collezione di Fernet-Branca e della Grappa Candolini fino all’esclusiva glacette firmata Brancamenta o la dama tascabile contenuta nell’edizione speciale di Stravecchio – e mette a disposizione molti strumenti video.

Argenta, leader nazionale nel settore della distribuzione automatica e semiautomatica, ha ottenuto, come prima azienda del settore, la certificazione ISO 22000: 2005 (sistemi di gestione per la sicurezza alimentare) per le attività di somministrazione di alimenti e bevande attraverso la distribuzione automatica e semiautomatica. La certificazione, rilasciata dall’ente DNV Business Assurance, la cui autorevolezza e credibilità sono riconosciuti a livello internazionale, rappresenta il più prestigioso riconoscimento di qualità, sicurezza e professionalità nella gestione dei processi aziendali in ambito alimentare. Nel comparto food & beverage, la ISO 22000: 2005 rappresenta infatti lo standard di più alto livello su scala internazionale, in quanto l’applicazione dei suoi requisiti, congiuntamente all’applicazione del sistema HACCP, permette di garantire al consumatore un servizio sicuro ed impeccabile attraverso una valutazione puntuale e scrupolosa delle condizioni igieniche e sanitarie delle attività.

La famiglia de Corato, che nel 1950 fondò nelle proprie tenute di Andria l’Azienda Vinicola Rivera, ha acquisito il 50% del capitale della società detenuto dal 1983 dalla F.lli Gancia & C. S.p.A. e ripreso il pieno controllo della commercializzazione dei propri vini. Dal 1° aprile 2012 l’azienda gestirà con la propria rete di vendita la commercializzazione dei vini Rivera sul mercato italiano con un forte focus verso i canali tradizionali dell’asporto (enoteche), della mescita (ristoranti, bar, alberghi, catering) e dell’ingrosso, e affrontando organicamente anche il canale moderno. L’operazione si completa con l’ingresso nell’azienda di Marco de Corato, 36 anni, che si occuperà di ‘Sviluppo strategico, Finanza e Controllo’, dopo varie esperienze lavorative nel campo della gestione d’impresa e degli investimenti. Nella foto Carlo e Sebastiano De Corato

L’International Bartenders Association (IBA) ha inserito lo Spritz Veneziano nella classifica dei suoi Drink Ufficiali (Official Drinks). La lista dei Cocktail Ufficiali IBA selezionati dall’Associazione include i drink più conosciuti e serviti dai barman professionisti di tutto il mondo. Lo Spritz Veneziano, tra i suoi ingredienti base, si tinge anche di Aperol. Aperol è l’aperitivo perfetto. Di colore arancio vivace, ha un inconfondibile gusto dolce-amaro, grazie ad una ricetta segretissima e mai variata sin dalla prima produzione nel 1919 a Padova. Il nome Veneziano è legato all’origine stessa dello Spritz: sembra che la sua nascita coincida con l’occupazione austriaca in Italia durante il XIX secolo. L’origine del nome, infatti, potrebbe derivare dal verbo tedesco spritzen, che significa “spruzzare” o, dal nome dato ai vini austriaci prodotti nella regione occidentale di Wachau. Le guarnigioni dell’Impero si appassionarono subito ai vini veneti che si consumavano nelle taverne locali. Tuttavia, per stemperare la gradazione alcolica molto più elevata della birra, i soldati spesso allungavano il vino con l’acqua.

Braulio, l’amaro alpino per eccellenza, accompagna sulle piste delle principali località sciistiche, dalla Valle d’Aosta all’Abruzzo, appassionati della montagna, amanti della natura e tutti coloro che vivono le loro passioni in piena libertà. Grazie alle sue 13 erbe aromatiche e all’invecchiamento in botti di rovere, Braulio è l’amaro ideale per chi ama vivere la natura in modo distintivo e senza compromessi. Dopo la tappa di Cervinia, che partirà il 29 e 30 dicembre, il Braulio Vertical Tour vivrà altri dieci appuntamenti che toccano Prato Nevoso (21-22 gennaio), Monte Bondone (28-29 gennaio), Bormio (4-5 febbraio), paese natale dell’Amaro Braulio dove i partecipanti potranno visitare il labirinto di cantine che ospita le botti dove l’Amaro invecchia e si affina, Alleghe (11-12 febbraio), Sestriére (18-19 febbraio), Madesimo (25-25 febbraio), Gressoney (10-11 marzo), Zoldo Alto (17-18 marzo), Ovindoli (24-25 marzo), prima del gran finale previsto per il 30 e 31 marzo a Livigno.

Francia, Germania, Austria per i vini bianchi e ancora Francia, ma seguita da Spagna, Cile, Stati Uniti, Australia, Argentina, Sud Africa per i rossi: c’è sempre più mondo nelle carte dei vini della ristorazione italiana, con ristoranti che arrivano ad offrire bottiglie canadesi, israeliane, libanesi, ungheresi o greche per stuzzicare la curiosità dei propri clienti. Alla crescente offerta di vini stranieri si contrappone una riduzione della proposta di etichette, infatti nel 2010 rispetto al 2009 sono diminuiti i locali con oltre 100 etichette sulla carta dei vini. Sembra essere questa la risposta alla contrazione dei consumi nella ristorazione, ma se per molti tenere nella propria cantina vini stranieri è una scelta obbligata, rimane un zoccolo duro di “patrioti” che continua ad offrire esclusivamente etichette italiane. Lo evidenzia l’indagine dal titolo “Vinitaly incontra la ristorazione”.

Nuova etichetta per Maximilian I, spumante di punta di Cantina di Soave, che con l’ultimo restyling sarà protagonista di un’importante campagna promozionale che andrà in onda nella seconda metà di dicembre su Canale5. Lo spumante firmato da Cantina di Soave sarà promosso da Jerry Scotti nella telepromozione delle 19.45 all’interno del programma “Money Drop”. Con questa azione pubblicitaria Cantina di Soave punta a conquistare un target di consumatori sempre più ampio grazie ad un testimonial d’eccezione, Jerry Scotti, che con la sua affidabilità sa parlare alle famiglie e conquistare il cuore degli italiani. Forte del successo della scorsa stagione, Cantina di Soave ripropone quest’anno il suo spumante di punta con una telepromozione dalla massima visibilità mediatica nel periodo degli acquisti natalizi. Doppia la valenza dell’operazione: stesso prodotto e stesso testimonial favoriscono nel consumatore una marcata riconoscibilità del brand e una fidelizzazione crescente.

Il ‘vino natalizio’ nelle tavole degli italiani? Decisamente rosso e per brindare al nuovo anno si stapperà una buona bottiglia di spumante italiano con le sue immancabili bollicine. Gli italiani poi si regaleranno grappe e distillati, una magnum oppure tante etichette in limited etidion, liquori tipici e anche oli extravergini. Parola di Enoteca Italiana, l’ente nazionale vini, icona del Made in Italydal 1933. “Nella scelta dei vini incide molto la capacità di spesa che rispetto all’anno precedente incide con una riduzione di budget del 15/20%. – afferma Salvatore de Lio, direttore Enoteca Italiana – Per i regali si punta sui vini blasonati delle aziende più conosciute, principalmente rossi con denominazioni note anche perché si è convinti della riconoscibilità del prodotto. Un aspetto interessante riguarda l’acquisto per uso proprio, in questo caso si lasciano molto consigliare e acquistano vini meno conosciuti, provenienti dalla Calabria, Puglia, Marche, Trentino e Friuli”.

Si terrà dal 17 al 20 maggio 2012 la 28ima edizione de Linkontro, la tre giorni di incontri e dibattiti organizzata da Nielsen al Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula in Sardegna per fare il punto sull’economia e sui consumi. In uno scenario economico caratterizzato da una così forte turbolenza e discontinuità, vincono le imprese che hanno saputo cambiare il loro approccio al mercato, attraverso innovazioni di processo, prodotto e strategia. Vince chi ha investito sulle risorse umane e chi ha scelto di privilegiare la creazione di valore nel lungo periodo, rispetto alla ricerca del profitto immediato. Vince chi ha messo al centro del business i suoi stakeholder, primo tra tutti il consumatore, che oggi è più attento, informato, esigente e consapevole.

Prima azienda birraria a produrre in Italia, nel 2004, uno spot TV dedicato al consumo responsabile, Heineken torna con una nuova campagna e lo fa la notte di Capodanno! On air in Italia nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2012, lo spot “Sunrise belongs to moderate drinkers” rappresenta un nuovo capitolo della pluripremiata campagna “Open Your Word”, utilizzando così la forza del brand Heineken per dare un messaggio sul consumo responsabile. La nuova campagna – lanciata nell’aprile del 2011 con lo spot The Entrance – ha presentato il nuovo consumatore di Heineken “Man of The World”, “cittadino del mondo”, sicuro di sé, aperto alle nuove esperienze e a proprio agio in qualsiasi contesto, anche il più insolito e bizzarro. The Man of The World interpreta con autoironia la personalità del consumatore di Heineken, cosmopolita e al passo con i tempi, che conosce bene il mondo che lo circonda e dimostra di saperne apprezzare molti aspetti, trasformando ogni occasione in un’opportunità.

Un riconoscimento internazionale che ha il gusto di una consacrazione. Non solo di referenza, ma anche di marca. Per la settima volta, la birra Strong Menabrea riceve la Medaglia d’Oro in una delle più rinomate competizioni mondiali tra produttori di birra, il World Beer Championships di Chicago. Un primato replicato fin dal 2004, che accredita la Strong come una delle migliori birre al mondo. Medaglie d’Argento anche per la Ambrata e la Bionda Menabrea, che bissano l’ottimo posizionamento del 2010. Risultati prestigiosi che vengono riconfermati fin dal 1997. E’ infatti da quell’anno che l’Azienda biellese sale, con le proprie referenze, sui tre gradini più alti del podio del World Beer Championships di Chicago. Una vero traguardo per Birra Menabrea che ha sempre considerato la qualità uno dei suoi valori imprescindibili.

Valfrutta da oggi propone una grande novità: Frutta in Nettare di frutta, la nuova linea di frutta avvolta esclusivamente nel proprio nettare di frutta, un’armonia di gusto che ti fa apprezzare tutto l’anno la bontà della frutta più buona. Inoltre “Frutta in Nettare di frutta” Valfrutta è anche una deliziosa scorta di natura sempre pronta e disponibile in cucina per sbizzarrire la propria fantasia in mille preparazioni.

Secondo quanto dichiarato dall’AD Antonio Baravalle, Lavazza chiuderà l’esercizio 2011 con un fatturato in linea con quello 2010, stimato intorno ai 1.250 milioni di euro, mentre l’utile sarà in calo, a causa soprattutto dell’aumento del costo della materia prima che nel corso dell’anno ha raggiunto livelli record. La società piemontese conferma buoni livelli di patrimonio e liquidità, con assenza sostanziale di indebitamento. Baravalle ha anche comunicato che l’organizzazione Lavazza si arricchirà con il nuovo anno con l’inserimento di due nuove manager: Eleuterio Quagliarini, come direttore operativo, e Daniele D’Amuri come direttore finanziario. Il primo vanta esperienze in Barilla e Parmalat, il secondo proviene da Ferrero e ha lavorato in Superga e Iveco.

Il gruppo caffeicolo asturiano Cafento, uno dei più grandi produttori e distributori spagnoli di caffè a capitale nazionale, leader nel canale horeca in Spagna, assume una partecipazione nel capitale di Caffè Careca, il leader nella produzione e vendita di caffè nelle Isole Canarie. Con questa operazione il gruppo asturiano, controllato dalla famiglia Rodriguez, entra nel mercato delle Canarie, un territorio in cui non era presente, e riprende la sua strategia di forte espansione delle operazioni aziendali, un politica avviata nel 1987 e che da allora ha permesso di assorbire quindici imprese di cinque diverse regioni. L’alleanza con Careca è formulata come una operazione di mutuo supporto commerciale.

BEVERFOOD NEWS –Si conferma la partnership sui media digitali che unisce ormai da oltre 4 anni Lavazza, il brand simbolo della qualità dell’espresso e dell’italianità, e LBi, leader da oltre un decennio nel mercato italiano dei canali digitali e con solide esperienze di marketing, creatività, user experience e tecnologia. LBi firma ora il restyling grafico del sito di brand Lavazza ‘A Modo Mio’ – www.lavazzamodomio.com, rilasciato in 18 paesi, e quello del relativo store online – http://store.lavazza.com rilasciato in 14 paesi. Una visual identity studiata da Lavazza con l’agenzia Armando Testa attraverso scatti fotografici originali di Gastel e trasferita da LBi nel mondo digital per portare l’utente alla scoperta del mondo Lavazza ‘A Modo Mio’: la vastissima e coloratissima gamma di macchine e cialde, i segreti dell’autentico espresso italiano e tante iniziative dedicate agli appassionati del vero espresso. E il “mondo di carta” di Lavazza ‘A Modo Mio’ prende vita per il lancio di Favola, la nuova macchina per il caffè espresso lineare e compatta prodotta da Lavazza in collaborazione con Electrolux.

Alta specializzazione, una forte vocazione all’innovazione ed una naturale spinta competitiva sono i tratti distintivi di un Gruppo ad elevato valore aggiunto: TMCI Padovan, partner tecnologico di riferimento per l’industria del vino – core business storico per eccellenza – delle bevande in generale e per il settore alimentare. Quattro sono le divisioni appartenenti al Gruppo, TMCI Padovan (leader nel settore delle industrie del vino e del food), Newpack (packaging alimentare), Chemtech (industrie nel bakery e dolci), Brewtech (industria della birra). Diverse specializzazioni che si integrano ed interagiscono fra loro grazie ad un’ottimizzazione delle risorse in un’ottica di perfetta sinergia ed interrelazione di know-how e ricerca e sviluppo.

Fondato nel 2005 da EMBALLAGE, il Salone Internazionale dell’Imballaggio, l’Osservatorio dell’Imballaggio è uno strumento di previsione che offre una visione d’insieme del mercato della domanda e dell’offerta nel settore dell’imballaggio. L’indagine del 2011, condotta su un campione di 782 operatori francesi del settore (buyer, componentisti e produttori di materiali d’imballaggio) fornisce una previsione di quelli che saranno gli sviluppi nel settore a medio termine. Buyer, fornitori e produttori danno vita ad un ecosistema competitivo: ottimisti, proiettati verso l’innovazione, condizionati dalla riduzione dei costi, attenti alle problematiche ambientali e impegnati nello sviluppo dei servizi di assistenza al cliente, oltre che nella promozione di nuovi mercati e di nuove risorse per la ricerca e lo sviluppo. Interdipendenti all’interno di una filiera orientata al consumatore finale, ma anche agli esperti del settore, con una visione d’insieme che converge sui necessari obiettivi di produttività, affidabilità e diversificazione dei mercati.

I dati dei primi nove mesi del 2011 confermano come l’export rappresenti la principale leva di business del Gruppo Sanpellegrino, azienda leader in Italia nel settore beverage: dopo i risultati record del 2010 (+17% a volume rispetto al 2009, per un giro di affari di 200 milioni di euro), le vendite estere continuano a crescere grazie soprattutto alle acque minerali San Pellegrino e Acqua Panna e alle bibite a marchio Sanpellegrino che registrano un’ottima crescita organica rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.I Paesi che contribuiscono in maniera significativa al positivo trend dell’export sono Stati Uniti, Francia, Germania e Svizzera cui vanno aggiunte le ottime performance riportate nei mercati emergenti quali Cina, Russia e Brasile.

Il gruppo francese Elior, sta per rilevare le mense Gemeaz, diventando in tal modo leader della ristorazione collettiva in Italia. Le trattative con il fondo di private equity Faberstone Capital Partners, attuale controllore di Gemeaz, sono alle strette finali e, già entro fine anno, potrebbe essere firmata un’intesa sulla base di un valore aziendale di 110 milioni di euro. La gara per l’acquisizione di Gemeaz, che vanta un fatturato di 330 milioni e 50 milioni di pasti serviti ogni anno, vedeva tra i protagonisti anche l’italiana La Cascina, sostenuta dal Fondo italiano d’investimento del Tesoro. Il gruppo Elior, che è entrato a suo tempo in Italia attraverso l’acquisizione di RistoChef (poi ribattezzata Avenance), ha le carte in regola per convincere Faberstone, guidata da Marco Pennisi, grazie a un’offerta ricca e solida. I francesi avrebbero infatti gia’ raggiunto l’accordo con le banche creditrici di Gemeaz e finanzierebbero l’operazione con capitale proprio e senza ricorrere a ulteriore indebitamento. Avenance Elior, con l’acquisizione di Gemeaz, corona una campagna acquisti che la porterebbe al primo posto nel mercato italiano delle mense con una quota del 17% e un fatturato complessivo di circa 700 milioni.

Ora è ufficiale. Il 70% di Gancia, la storica casa produttrice di spumanti passa nelle mani del gruppo Russian Standard, leader nella produzione di Vodka di alta gamma sul grande mercato russo. Il restante 30% resta di proprietà della famiglia Vallerino Gancia . Nuovo presidente sarà Roustan Tariko (nella foto subito a destra del manifesto storico della società), il magnate russo proprietario di Russian Standard, mentre Paolo Fontana viene confermato nella posizione di CEO della società astigiana. Del nuovo CDA faranno parte anche Edoardo e Lamberto Vallarino Gancia, mentre Massimiliano Vallarino Gancia ricoprirà il ruolo di ambasciatore globale del brand. Quanto all’investimento fatto per l’acquisizione, l’ex presidente della Gancia, Carlo Pavesio non ha voluto fornire cifre, limitandosi a precisare che nell’operazione “c’è stata una corretta valorizzazione dei marchi e del fatturato dell’azienda…. Gancia è uno dei pochi brand italiani nel mondo del beverage con caratteristiche globali e questo è stato determinante nel processo decisionale che ha portato alla positiva conclusione dell’accordo”

Da una collaborazione tra il Seminario Permanente Luigi Veronelli, editore della Guida Oro I Vini di Veronelli, e la società Sumeno, che ha curato la parte informatica, la prima Guida italiana dedicata ai vini di qualità si è, dunque, fatta moderna diventando anche un’Applicazione sviluppata per ambiente iPad e iPhone. Si tratta di una APP dell’edizione 2012 della Guida Veronelli, distribuita in italiano e inglese, e rivolta a consumatori appassionati ed esperti, che cercano un modo nuovo, diretto e sempre a portata di mano per avere informazioni e riferimenti sul vino italiano, ma anche ai consumatori occasionali ed ai turisti, interessati ad un modo pratico, semplice e comodo per avvicinarsi ad un mondo straordinario e ricco di proposte sempre originali, profondamente legate alla realtà del territorio.

Come noto le emissioni enteriche di metano delle mucche raccolte negli allevamenti intensivi contribuiscono pesantemente all’effetto serra. Dalle loro flatulenze, infatti, si disperde metano nell’atmosfera, che finisce per alimentare il fenomeno dei cambiamenti climatici. I ricercatori che hanno studiato il problema indicano due tipologie di possibili soluzioni: la prima prevede una riduzione del consumo di carne e questa è, naturalmente, la soluzione patrocinata dai vegetariani. La seconda, complementare alla prima, comporta un cambio nella dieta alimentare di questi animali. E proprio su questo punto si giocano le ultime novità: alcuni scienziati del centro di ricerca casearia del Dipartimento Agricoltura dello stato di Victoria in Australia hanno dimostrato che gli scarti del vino (gambi, semi e bucce dell’uva) combinati con il mangime delle mucche da latte riducono del 20% le emissioni di metano, il più dannoso dei gas serra, causate dalla flatulenza e dalla ruminazione.

Una nuova serie di regole più attente ai consumatori nell’etichettatura di succhi di frutta e nettari è stata approvata mercoledì dal Parlamento europeo. Le nuove regole mirano a prevenire nomi potenzialmente fuorvianti per succhi misti e diciture varie, quali “senza zucchero aggiunto”. Il Parlamento ha approvato alcune modifiche a una normativa del 2001 con 585 voti a favore, 33 contrari e un’astensione. Il relatore Andrés Perelló Rodriguez (S&D, ES), ha dichiarato: “La nostra priorità era di offrire ai consumatori informazioni accurate, in modo che sappiano cosa stanno comprando. Il Parlamento ha svolto un ruolo fondamentale nella messa al bando dell’aggiunta di zucchero in prodotti venduti come succhi di frutta e per chiarire la presenza di zuccheri o dolcificanti in bevande simili”.

I prodotti PepsiCo entrano in esclusiva nelle rinnovate aree di ristoro della metropolitana milanese. Da oggi Pepsi si può gustare anche in metropolitana: PepsiCo e Mr Vending hanno siglato un accordo di distribuzione delle bevande per tutte le aree di ristoro della Metropolitana milanese. Dopo essersi aggiudicata il bando di gara indetto da ATM, Mr. Vending ha scelto PepsiCo come partner nella fornitura di bevande gassate. I prodotti saranno presenti in tutte le stazioni della MM milanese attraverso 330 distributori di bevande fredde che svilupperanno oltre 1 milione di contatti giornalieri.

Vendite all’estero in crescita e buona capacità di tenuta del settore sul mercato interno. Per AssoDistil, l’Associazione Nazionale degli Industriali Distillatori di alcoli ed acquaviti, la fine del 2011 si chiude, per così dire, con il bicchiere mezzo pieno. Nonostante la crisi, che ha influito sui consumi, l’industria della distillazione può guardare con cauto ottimismo al futuro. L’occasione per fare il punto sull’andamento del settore è stata la presentazione, a Roma, del Gruppo Giovani di AssoDistil. Sul fronte interno, la crisi si fa sentire, ma il settore dimostra di saper rispondere al momento poco felice dell’economia italiana, mantenendo sostanzialmente stabili produzione e volumi.

Sarà l’Italia con la città di Firenze ad ospitare, nel maggio del 2014, l’VIII Simposio mondiale dell’Institute of Masters of wine (IMW), la prestigiosa istituzione londinese (313 membri selezionati in tutto il mondo) che forma i più qualificati ed influenti esperti internazionali di vino come Jancis Robinson MW, Serena Sutcliffe MW e Michael Broadbend MW. Lo ha reso noto l’Institute of Masters of Wine dandone l’annuncio a Londra. La candidatura del nostro Paese era stata presentata un anno fa dall’Istituto Grandi Marchi, l’associazione che riunisce le 19 cantine simbolo dell’enologia tricolore nel mondo e, dal 2009, unica compagine italiana major supporter dell’IMW, che in questi 12 mesi ha sostenuto la proposta italiana attraverso politiche di formazione e promozione che hanno influito sulla scelta definitiva.

Ratificato oggi l’accordo tra Consorzio Latte Trento e Trentinalatte Spa di Roverè della Luna, specializzata nella produzione di yogurt e formaggi freschi appartenente al gruppo svizzero Emmi, con lo scopo di potenziare il settore lattiero caseario del Trentino. “È la prima volta che viene siglato un accordo di tale portata nel settore lattiero caseario con l’ambizioso obiettivo di creare un vero e proprio polo del latte, dello yogurt e dei formaggi del Trentino”, dice Francesco Perozzo, presidente di Latte Trento.”Il nostro impegno come Trentinalatte – aggiunge Gilberto Cappellin, amministratore delegato di Emmi Italia – è quello di portare sulla tavola degli italiani e non solo la genuinità e l’alta qualità dei prodotti realizzati con tanta cura in questo territorio. Noi saremo impegnati sia sul fronte della produzione che della commercializzazione mettendo a disposizione i nostri stabilimenti e la nostra rete commerciale”.

Alina S.r.l. – Italian Brewing Company, società italiana specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di birra artigianale di qualità, presenta Oro di Milano®, una birra 100 percento italiana, fresca e naturale. La birra Oro di Milano® nasce da ricette esclusive, ispirate alla tradizione e affinate da esperti mastri birrai. Si tratta di un prodotto di alto livello, in grado di soddisfare le aspettative più elevate in termini di gusto e qualità. Tutti i prodotti di Alina S.r.l. – Italian Brewing Company sono espressione di metodologie di produzione artigianali. La forte vocazione commerciale dell’azienda e l’uso di moderni strumenti di marketing favoriscono, inoltre, la distribuzione su ampia scala, in Italia e all’estero, imponendo al mercato un nuovo modello di consumo della birra.

Dal 15 al 18 Dicembre Caffè Haiti Roma parteciperà ad Arti & Mestieri Expo 2011, la rassegna dell’Artigianato e dell’Enogastronomia che avrà luogo come ogni anno presso la Nuova Fiera di Roma. Lo stand di Caffè Haiti, situato nell’area della CNA – padiglione 14 stand D 26, presenterà moltissime idee regalo al pubblico, in una insolita veste natalizia.

Un altro marchio storico del made in Italy passa in mani straniere. La Casa vinicola Gancia, la storica azienda astigiana che ha inventato lo spumante italiano, sta per essere acquisita dal gruppo Russkij Standard che fa capo al celebre magnate russo Rustam Tariko (cfr foto a lato). La notizia è stata diffusa dal quotidiano Kommersant, secondo il quale, il prezzo di riferimento della transazione (che dovrebbe riguardare una quota di controllo della casa vinicola) sarebbe stato fissato tra i 150 e i 180 milioni di dollari. Secondo un altro quotidiano russo (Vedomosti) tra Tariko e Gancia non sarebbe ancora stato definito né il quantitativo di azioni oggetto della transazione né il loro prezzo. Un annuncio ufficiale potrebbe arrivare entro la settimana. Attualmente i prodotti Gancia sono venduti nell’Est Europa dalla polacca Cedc, il cui più grande azionista è diventato recentemente proprio Rustam Tariko.

Interbrau lancia la sua pagina Facebook per raccontare, veicolare, promuovere i valori delle Birre Speciali. Oggi Facebook è più che una community, rappresenta una piattaforma di comunicazione capace di interagire, e far interagire, i propri utenti. Per veicolare i valori delle Birre Speciali, creare un anello di congiunzione tra i molteplici mondi che compongono l’”Universo Birra”, fatto da produttori, distributori, media e, soprattutto, appassionati della Birra, Interbrau ha realizzato una pagina ad hoc. Non una pagina promozionale per raccontare i prodotti, ma uno strumento che permetterà agli utenti di rimanere sempre aggiornati, scoprire curiosità, aneddoti, ma anche technicalities e consigli per gestire, e gustare, la Birra.

L’Italia ha finalmente una opera completa dedicata ai produttori e territori di vini spumanti. Dopo i primi due volumi dedicati al metodo classico, il nuovo atlante è dedicato al metodo italiano. Una “summa” dei vini spumanti e delle bollicine che chiarisce le grandi differenze fra vini, tipologie, metodi, territori, vitigni, Docg e Doc. Proprio anche fra Docg e Doc. Una “pietra miliare” letteraria che sicuramente nel tempo necessiterà di ammodernamenti, inserimenti, ma da qui si deve partire per comprendere la espressione territoriale e quella non geografica di questo vino. Editore Carlo Cambi, scritto da Andrea Zanfi, foto di Giò Martorana e introduzione storica di Giampietro Comolli. Attilio Scienza illustra i legami fra viticoltura e ampelografia, Giulio Bava e Piergiorgio Cane scrivono del metodo e dell’enologia. Successo di un metodo, di un gusto moderno e giovane, espressione nazionale, per questo chiamato “italiano”. Trend in crescita per “valore/identità” del prodotto, non più rapporto qualità/prezzo che ha per anni bloccato in prima fascia i vini italiani. Oggi la migliore tecnologia di cantina consente anche alle piccole cantine di produrre elevata qualità con l’uso di grandi recipienti.

L’Autorità Portuale di Trieste ha inteso confermare anche per il 2012 l’abbattimento dei canoni di occupazione dei magazzini adibiti a deposito di caffè crudo nella misura del 20%. “Ciò consentirà allo scalo triestino – afferma la Presidente Marina Monassi – di incrementare gli arrivi dai Paesi caffeicoli, confermando così la propria leadership nel bacino mediterraneo”. Gli arrivi per l’anno in corso infatti potrebbero far conseguire al porto di Trieste un risultato di assoluto rilievo che si dovrebbe attestare attorno alle 130.000 tonn. di caffè crudo, pari a circa 2.200.000 sacchi da 60 Kg. Le previsioni future sono ottimistiche in quanto il Vietnam, maggior paese produttore di caffè “robusta”, ha stimato nuovi record per il raccolto 2011/2012 che porterà sicuramente benefici allo scalo, accreditato presso la Borsa di Londra. (Fonte: Ufficio stampa – Autorità Portuale di Trieste)

Ruffino, la casa vinicola di proprietà della multinazionale americana Constellation Brands (3,3 miliardi di dollari di fatturato in tutto il mondo) prevede per l’esercizio 2011 un fatturato di 58 milioni di euro con una crescita del 5-6%” sul precedente esercizio. Questo è quanto dichiarato dal nuovo AD Sandro Sartor, approdato da poco nell’azienda toscana, dopo sei anni alla guida di Diageo Italia. Sul risultato non incide soltanto il mercato straniero ma anche Italia che copre una quota del 13% E anche per il 2012 le indicazioni appaiono abbastanza positive. A dare slancio al giro d’affari di Ruffino sono soprattutto gli Stati Uniti (il principale mercato della casa madre) con un sell out” che cresce del 9%”, portandosi ial 54% del totale fatturato aziendale.

Più 10% di fatturato, con un incremento dell’export del 59%. Si presenta con questi numeri il Bilancio 2010/2011 del Gruppo Cevico illustrato nell’Assemblea svoltasi a Palazzo Astolfi (già Palazzo Giliendi) di Poggio Berni (Rn). Il Gruppo Cevico, nelle due cantine di base, associa 4.500 famiglie di viticoltori e 9 grandi cooperative di conduzione terreni. Un vigneto di 6.600 ettari, che si estende dalle Colline Romagnole confinanti con la Toscana, fino ai terreni sabbiosi del parco del Delta del Po e al territorio di Rimini, sulla costa del mare Adriatico. L’80% del vigneto è a Denominazione di Origine Controllata o a Indicazione Geografica Tipica.

Uno strumento esclusivo, pratico e versatile per preparare in un attimo tanti prodotti Eraclea sia caldi che freddi Con la macchina professionale Multi Mix Eraclea è davvero facile e rapido preparare ottime cioccolate calde, soffici semifreddi in crema, gustosi yogurt, cremosi frappè, freschi smoothies e dissetanti tea freddi: in meno di un minuto il prodotto desiderato è subito pronto. Una sola macchina, dalle dimensioni compatte, per preparare tanti diversi prodotti, caldi e freddi, che garantisce un’estrema semplicità di preparazione grazie ai tasti intuitivi per la selezione del prodotto e delle dosi (da 1 a 4 dosi). Multi Mix Eraclea garantisce elevati standard qualitativi ed una eccellente resa finale del prodotto: cremosità e densità per le cioccolate, consistenza vellutata per le creme gli yogurt e i frappè, ottima miscelazione per smoothies e tea freddi come appena shakerati.

Dallo sciroppo di liquirizia al basilico, dalla maggiorana allo zafferano. I nuovi Christmas Drink di Sanpellegrino e Sanbittèr, con il loro gusto unico, daranno un tocco di magia in più al Natale. Natale e Capodanno ancora più frizzanti e gustosi grazie ai Christmas Drink, speciali cocktail analcolici firmati da Sanpellegrino e Sanbittèr, bibite cult e primo aperitivo analcolico italiano, ideati in collaborazione con Arabeschi di Latte, un collettivo di designer tutto al femminile che sperimenta nuovi concept legati al cibo. I Christmas Drink sono cocktail originali e rigorosamente analcolici, da assaporare in compagnia degli amici nelle piacevoli serate di festa.

Sara’ esposta dal 13 al 27 dicembre alla Stazione Centrale di Milano la prima istallazione interattiva, nata da un’idea di Nescafé Dolce Gusto, dove sara’ possibile inserire la propria faccia/profilo e fare gli auguri a chi si vuole in modo virtuale e innovativo. Nell’era di Facebook arriva l’albero elettronico/virtuale che, per la prima volta, si accende grazie alle “facce” degli utenti del social network piu’ conosciuto e popolato al mondo. Si tratta del Primo Social Christmas Tree, un’originale istallazione di virtual design che sara’ esposta nella Stazione Centrale di Milano dal 13 al 27 dicembre con l’obiettivo di creare una vera e propria rete di auguri in pieno stile social network. Un’iniziativa nata, da un’idea di Nescafé Dolce Gusto, che manda in soffitta le classiche cartoline di Natale ma anche le numerose applicazioni disponibili in rete che consentono l’invio di e-card personalizzate con immagini e auguri. Ma non e’ tutto. Grazie ad una webcam sara’ possibile vedere l’installazione anche a distanza, in streaming su Internet, e fare cosi’ i propri auguri/saluti in diretta agli amici di ogni parte del Pianeta.

Ai piedi delle splendide Dolomiti del Brenta, in provincia di Trento, sorge lo stabilimento Surgiva nel quale Acmi ha recentemente completato la fornitura di una serie di robot modello Condor inseriti all’interno di una linea vetro a rendere da 30.000 bottiglie all’ora con produzioni da 0,5, 0,75 e 1 litro. L’inserimento dei robot dimostra la grande versatilità di questa macchina che raggiunge il massimo dell’efficienza grazie alle testate di presa progettate da Acmi. In particolare, presso lo stabilimento Surgiva, Acmi ha installato quattro robot Condor, due all’inizio della linea con funzioni di depalettizzazione e deincassettamento e due alla fine con funzione di incassettamento e di palettizzazione.

Il giorno 25 Novembre si è tenuta a Mosca una tavola rotonda che ha riunito i più importanti player del mercato russo impegnati nella produzione di birra e nel suo confezionamento. All’incontro sono stati invitati, oltre alla Russian Brewers Union e alla Belarus Beer Guild, Moreno Barel, Presidente di PET Engineering, e Kuzman Milos, direttore Marketing e Vendite di Retal, chiamati a difendere il PET contro uno dei punti di cui si compone la bozza del nuovo regolamento sulla sicurezza delle bevande alcoliche. La bozza prevede infatti che il PET venga bandito nel confezionamento di ogni tipologia di alcol, birra inclusa, assieme a tutte le altre materie plastiche, tra le quali anche il polistirene.(nella foto Moreno Barel, presidente di PET engineering)

La prestigiosa rivista Wine Enthusiast riconferma anche per il 2011 l’eccellenza dei vini italiani, Nella lista dei vini “Top 100 ” del 2011 la rivista enologica americana ha inserito ben 17 vini italiani; erano 15 nella classifica del 2010. E’ il Chianti Rufina 2007 Nipozzano Riserva di Marchesi de’ Frescobaldi a occupare il vertice della classifica. Come noto le classifiche di Wine Enthusiast scaturiscono da un panel di degustazione che ha esaminato più di 16.000 vini negli ultimi 12 mesi .Per arrivare a questo elenco gli esperti della rivista considerano una miriade di fattori, tra cui rating, prezzo, bevibilità e unicità. Vengono inoltre considerate la reperibilità sui mercato più importanti e la diversità, ma contiene anche una buona dose di soggettività. La rivista cerca di comprendere vini prodotti in regioni diverse, da vitigni diversi e in molti stili diversi. Il risultato finale? Una lista dei migliori 100 vini da bere in ogni sera della settimana.

La catena slovacca di coffee shop GreentreeCaffè è nata nel 2009 su iniziativa di Vittorio Ventura e Dana Hruba in quel di Bratislava. L’alta qualità è la vera essenza di GreentreeCaffè, che ha scelto di servire “con amore” ai propri clienti il vero espresso della tradizione italiana e altri prodotti ad esso correlati. La protezione dell’ambiente è un altro degli obiettivi fondamentali delle caffetterie; al riguardo la catena destina una parte del proprio reddito ricavato dalla ventita dei prodotti di merchandising a sostegno della conservazione di foreste e a alla difesa di specie animali a rischio di estinzione. La catena ha avuto un buon successo e in poco più di due anni dalla nascita è riuscita ad attivare ben 5 caffetterie in Slovacchia. Al fine di sviiluppare la vera cultura italiana del caffè GreentreeCaffè ha avviato una cooperazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.

La birra di qualità è oggetto di articoli e servizi televisivi, sempre più presente nei ristoranti ed enoteche, celebrata da appuntamenti ed eventi, sempre più amata dagli italiani.Per estinguere la crescente sete di conoscenza nei confronti dell’affascinante mondo della birra, Fermento Birra e Studio Umami organizzano a Firenze, negli spazi della birreria Braumeister (via Madonna della Tosse/piazza Libertà), un corso avanzato per degustatori di birra che vedrà protagonisti alcuni personaggi che hanno fatto la storia del movimento della birra italiano. Dedicato a chi vuole intraprendere un percorso professionale di formazione, o semplicemente a chi, appassionato, desidera sapere tutto su come degustare l’amata bevanda, il corso sarà composto da nove incontri di altissimo livello per affrontare in maniera completa la valutazione, la degustazione, il servizio e l’abbinamento della birra.

GIV, il più grande gruppo italiano nel settore vinicolo, punta ad una ulteriore affermazione sui mercati internazionali. A patto che, come afferma il direttore generale di Giv, Davide Mascalzoni, il potere d’acquisto delle famiglie dei paesi ricchi – a partire dall’Italia -, non subisca una drastica riduzione e che si possa contenere gli aumenti dei prezzi del vino sia per il canale della grande distribuzione sia, soprattutto, per quello dell’horeca, oggi in difficoltà ovunque. Naturalmente per concretizzare questi programmi di espansione bisogna attrezzarsi commercialmente. Per questo Giv ha aperto Shanghai Giv in Cina per seguire lo sviluppo dei vini di qualità. «Il mercato c’è», conferma Mascalzoni, «ma ci sono difficoltà nella distribuzione. Una presenza diretta ci permetterà quindi di lavorare a stretto contatto con i distributori e di conoscere la realtà del mercato in tempo reale. È pur vero che i francesi la fanno ancora da padroni, ma pensiamo che i vini italiani abbiano un notevole potenziale di sviluppo».

Per il periodo dell’anno di maggior consumo, Nastro Azzurro ha ideato una serie di iniziative mirate all’incremento del sell-out: tra queste l’attività self-selling , attraverso la quale la fedeltà del consumatore viene premiata con una gamma di gadget proporzionati al valore dell’acquisto , disponibili subito nei pdv della DO e GDO .L’iniziativa, che non richiede il supporto né della hostess né di altro materiale di comunicazione all’infuori dell’expo, è di gran presa sul cliente, vista la possibilità di collezionare tutti i pezzi di un elegante set per l’aperitivo.

100 anni dopo la sua fondazione, la tradizionale torrefazione di caffè J. Hornig di Graz (nella Stiria in Austria) ha un nuovo partner strategico: a decorrere da gennaio 2012, il proprietario di maggioranza dell’azienda sarà la Darboven di Amburgo, che ha acquisito il 75% della società Hornig. Attualmente la Hornig ha un fatturato di circa 12,5 milioni di euro l’anno, con 1.200 tonnellate di caffè torrefatto e 38 dipendenti. La sua quota di mercato nel commercio al dettaglio austriaco è del 3%, ma nel sud-est dell’Austria (suo mercato principale), raggiunge una quota del 12%. Hornig è anche molto presente all’interno del settore gastronomico.

Crodino, l’analcolico biondo che fa impazzire il mondo, torna in comunicazione per le festività natalizie con l’abituale ironia. L’incontenibile Gorilla conquista radio, web e anche gli smartphone. Una campagna integrata, on air dal 10 dicembre, che coniuga vizi e virtù della famiglia e delle tradizioni italiane legate al Natale. Amici, parenti, Viki e naturalmente il Gorilla sono i protagonisti di una vera e propria maratona natalizia, dalla Vigilia fino all’Epifania, tra cene, aperitivi e incontri famigliari. Incombe sulla tradizione anche la profezia Maya… Anche le situazioni più improbabili sono condite dalla fragorosa risata del Gorilla.

Uno stile ancora più frizzante, una gamma sempre più ricca. Direttamente dall’Alto Adige le bibite Plose sono prodotte secondo un’antica ricetta alpina che ne conserva tutta l’originalità e la qualità. La leggerezza delle materie prime, le bottiglie rigorosamente in vuoto a rendere e la cura nei processi produttivi fanno delle bibite gassate Plose un classico più attuale che mai per l’attenzione all’ambiente e al palato dei consumatori. Ora in una nuova veste grafica per dare ancora più gusto all’esperienza degli estimatori: l’etichetta cambia, la qualità Plose resta quella di sempre.

Con un consumo totale intorno ai 250 milioni di kg di prodotto tostato ed un giro d’affari alla produzione intorno ai 3 miliardi di euro, di cui ca. 600 destinati all’esportazione, il mercato italiano del caffè è uno dei più caratteristici e vivaci del food & beverage italiano. COFFITALIA® 2011-2012, il nuovo annuario settoriale della società editoriale Beverfood di Milano, ricostruisce e aggiorna l’intera filiera settoriale con riferimento a mercati e quadro competitivo, produttori e torrefattori, catene di caffetterie, gruppi vending, operatori del coffee trading, produttori di macchine del caffè e vending., fornitori di impianti e macchinari per la torrefazione, fornitori di packaging, fornitori di materiali per i punti di vendita caffè, fornitori di servizi, associazioni settoriali in Italia e nel mondo, fiere, ecc. L’annuario è articolato in diverse sezioni

La squadra di consulenti GC&P avvalora le opportunità di business che nascono dai mercati esteri. L’ultima sfida accettata dalla società di consulenza di Asolo (TV), che da anni opera con le PMI per renderle sempre più adatte ad affrontare sfide internazionali, si spinge in India con l’obiettivo di sviluppare un progetto con la Distilleria Nardini, azienda di Bassano del Grappa (VI) da sempre leader nel mercato italiano delle grappe di qualità. In India, l’industria dei liquori è cresciuta del 12-15% negli ultimi due anni e la progressiva apertura che la popolazione ha cominciato a dimostrare nei confronti di quello che fino a poco tempo fa era considerato un tabù, porterà ulteriori miglioramenti.

BEVERFOOD NEWS –716 aziende espositrici (25 paesi di provenienza) 80.000 mq2 di esposizione oltre 48.000 visitatori (90 paesi di provenienza) e 9.400 visitatori stranieri. Numeri importanti quelli della 24°edizione di SIMEI – Salone internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento e dell’8°edizione di ENOVITIS – Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura e l’Olivicoltura organizzate da Unione Italiana Vini nel quartiere fieristico di Fiera-Milano a Rho. Un’anteprima mondiale per le risposte specializzate dedicate a tutti gli operatori della filiera vitivinicola, cresciuto negli anni offrendo una vetrina ideale anche per il mercato del beverage al quale Unione Italiana Vini e SIMEI dedicano particolare attenzione per lo sviluppo del format.

BEVERFOOD NEWS –Il gruppo giapponese Asahi, uno dei più grandi operatori del beverage nell’estremo oriente, ha concordato di acquisire il 100% delle azioni della Mountain H2O, una società di acqua in bottiglia operante in Australia. L’acquisizione è avvenuta attraverso la Asahi Holdings Australia. Asahi ha sottoposto la documentazione all’Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) per ottenere l’autorizzazione per questo progetto di acquisizione. La società Montagna H20 è stata fondata nel 2000, e possiede una sorgente che fornisce una fornitura stabile di acqua di sorgente di alta qualità. La sua attività principale è l’imbottigliamento di prodotti private label per i propri clienti alimentari, avvalendosi della sua ottima tecnologia, compresa la capacità di produzione per soffiare le bottiglie in PET nel proprio stabilimento. L’acquisizione di Mountain H2O permetterà al gruppo Asahi di garantire una fornitura stabile di acqua sorgiva nel crescente mercato dell’acqua in bottiglia in Australia e ad accelerare la razionalizzazione delle proprie attività australiane nel settore bevande. http://www.mountainh2o.com.au

Il gruppo San Geminiano di Campogalliano (MO), leader nella distribuzione ingrosso bevande sul mercato italiano, è lieta di presentare la nuova linea di spumanti classici Franciacorta DOCG a marchio privato Casteldama. La nuova linea va a potenziare l’offerta di bevande a proprio marchio che qualificano l’offerta bevande del gruppo modenese, destinata a soddisfare nel modo più completo le esigenze di tutti i tipi di locali del mondo Horeca. La nuova linea si spumanti classici, provenienti dalla prestigiosa zona spumantistica del Franciacorta, si articola in tre versioni gustative: il Casteldama DOCG Brut con uve chardonnet, il Casteldama DOCG Saten con uve di chardonnay e il Casteldama DOCG Rosèe con uve di Pinot nero. I prodotti sono imbottigliate in eleganti champagnotte da 0,75 cc tutte con gradazione di 12,50% vol.

Con un giro d’affari annuo stimabile attorno ai 13,5 miliardi di euro, a cui si aggiungono 2 miliardi di indotto, il comparto del vino è in assoluto il segmento più redditizio del settore dell’agroalimentare ‘made in Italy. Naturalmente ‘vocato’ all’export, il ‘wine business’ ha assunto oggi dimensioni globali, conquistando nuovi mercati e garantendo una penetrazione capillare anche fuori dai confini comunitari. Nonostante i successi collezionati all’estero, il comparto vinicolo mantiene delle contraddizioni su cui bisogna intervenire, a partire dall’iniqua distribuzione dei guadagni nella filiera, al costante calo dei consumi interni, fino alla tipologia delle esportazioni, consistenti in volume, ma costituite nella maggior parte da vino sfuso”. Lo ha affermato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, in occasione del V Forum nazionale del settore, che si è svolto oggi a Rimini.

Dopo essersi fatta conoscere da barman e barlady di tutta Italia con il Liquid Diamond Master, Orzel Vodka (la vodka premium di Stock), li chiama tutti a raccolta per individuare il Best Orzel Performer 2011. Il terreno di scontro è, ovviamente, quello dei cocktail e in particolare del Perfect Serve, di cui Orzel Vodka è un ingrediente irrinunciabile per dar vita a drink originali, gustosi ed accattivanti. E’ nato così Cocktail Lab, sezione del sito www.orzelvodka.it dedicata alla sperimentazione.

Negli ultimi decenni l’offerta da parte della distribuzione moderna si è molto ampliata per rispondere ad una presunta esigenza di maggior scelta per i clienti. L’obiettivo era di fornire opportunità accattivanti per un cliente che diventava sempre più sofisticato nelle proprie consuetudini di spesa. In realtà il risultato finale è stato spesso quello di presentare scaffali affollati, confusi, dove l’utente faticava a trovare il proprio prodotto. E con costi di gestione cresciuti esponenzialmente. Così tra il 2008 e il 2009 grandi insegne avviarono una politica di semplificazione dell’offerta a scaffale con la finalità di agevolare la shopping experience del consumatore da un lato e ridurre la complessità gestionale dall’altro…….. I risultati non raggiunsero completamente le aspettative: a fronte di un’effettiva riduzione della complessità gestionale ed un aumento della marginalità, alcune catene dovettero confrontarsi con rischi di riduzioni significative del fatturato e dei livelli di soddisfazione del cliente.

Con l’entrata in vigore della “Notifica di modifica degli allegati dell’accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d’America sul commercio del vino” la Denominazione di Origine Prosecco trova tutela sul mercato a stelle e strisce. Sulla base dell’ Accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d’America sul commercio del vino le autorità americane competenti saranno tenute ad adottare provvedimenti volti a garantire che i vini che rechino impropriamente il nome Prosecco non siano immessi sul mercato o siano ritirati dal mercato finché non siano etichettati in conformità agli accordi CE – USA. Ora i produttori potranno affrontare il mercato americano con un altro spirito, sapendo che gli sforzi che compiranno nella promozione delle loro produzioni non andranno a vantaggio di altri imprenditori. Il mercato americano rappresenta uno degli sbocchi più importanti sullo scenario internazionale che non mancherà di assicurare soddisfazioni alle nostre case spumantistiche. Un buon viatico per il premio che nel mese di gennaio andremo a ritirare a New York come regione vinicola dell’anno.

SABMiller ha annunciato di aver stipulato un accordo di distribuzione con il birrificio belga Van Steenberge, che prevede la distribuzione da parte di SABMiller della prima birra belga in mercati selezionati. Secondo i termini dell’accordo, la birra sarà distribuita fuori dal Belgio con il marchio San Stefanus. Il nome deriva dal monastero di Sint Stefanus, a cui la birreria è collegata e che ospita oggi un ordine di monaci agostiniani. Prodotto secondo i principi tradizionali che risalgono all’anno 1.295, San Stefanus è l’unica birra d’abbazia nel portafoglio di oltre 200 marchi del gruppo SABMiller.

L’industria dei water cooler (refrigeratori-dispenser d’acqua) nell’Europa dell’Est ha ripreso slancio nel 2010, con un n aumento dello 0,6% del numero dei dispnser installati che si sono ora portati a quota 1,56 milioni di unità, secondo quanto emerge dall’ultimo report settoriale dell’istituto di studi e consulenza Zenith International. Il settore ha beneficiato in particolare del ritorno alla crescita economica per molti dei mercati della regione, contribuendo a rinnovare la fiducia delle imprese e dei consumatori.Il consumo di acqua è aumentato anche grazie ad una ondata di caldo record che ha colpito molti paesi nel corso dell’estate 2010. Di conseguenza i consumi d’acqua nel settore sono cresciuti 4,9% portandosi ad un totale di 1.670 milioni di litri nell’annata 2010.

Nel corso dell’ultima assemblea di Cantina Soave è stato approvato il bilancio d’esercizio 2010/2011 che quest’anno evidenzia un fatturato consolidato di 89 milioni di euro, con una crescita del 10% rispetto al fatturato dello scorso anno. Cantina di Soave – 2mila 200 soci produttori, 6mila ettari di proprietà, 1milione 100mila quintali di uva prodotta – ha raggiunto quest’anno, in tema di remunerazione delle uve, la cifra record di 43,5 milioni euro (+16% rispetto allo scorso anno) con risultati particolarmente apprezzabili che si spalmano un po’ su tutte le tipologie. Cresce di conseguenza la remuneratività media per ettaro di Cantina di Soave che passa quest’anno agli 8mila euro a ettaro. In tema di capitalizzazione aziendale il patrimonio netto raggiunge quest’anno la cifra di 48,7 milioni di euro, con un cash flow di 5.79 milioni euro e un utile di esercizio di ca. 1 milione euro.

Nei giorni scorsi è stata formalizzata l’operazione di cessione della maggioranza della storica azienda vitivinicola Bertani dalle famiglie Bertani e Arvedi al gruppo milanese Angelini, conglomerata milanese attiva in diversi settori: farmaceutico, dermocosmesi, immobiliare e agroalimentare. Passa di mano oltre il 70% delle quote della Bertani Holding spa, che detiene la proprietà del marchio Bertani e della cantina di vinificazione, imbottigliamento e stoccaggio di Grezzana. La Holding detiene il 100% della società operativa Cav G. Bertani che gestisce le attività. Ceduta anche le medesima quota di oltre il 70% della Tenuta Novare srl, la società proprietaria di Villa Novare nella Valpolicella storica e dei pertinenti 200 ettari di terreni, di cui 65 a vigneto. Le famiglie Bertani e Arvedi restano con il 30% di cantina di Grezzana e Tenuta di Novare con 200 ettari di cui 65 a vigna. Emilio Pedron è stato confermato nel passaggio di quote presidente e amministratore delegato delle società e gestirà non solo l’azienda veronese, ma in questa prima fase anche le sinergie con le altre aziende vitivinicole del gruppo Angelini.

A Sono trascorse solo poche ore dall’autorizzazione definitiva alla commercializzazione di stevia da parte di EFSA e dell’Unione Europea ed ecco arrivare sul mercato italiano MISURA Stevia®. È iniziata da subito la distribuzione capillare di questo nuovo dolcificante di origine naturale a zero calorie, prodotto da Merisant, azienda leader mondiale nei dolcificanti da tavola e distribuito in Italia da D&C. Derivato dalla stevia, pianta originaria del Sud America, MISURA Stevia® è il nuovo dolcificante a base di estratti puri dell’omonima pianta, dal gusto naturalmente dolce, privo di calorie. Una vera “rivoluzione dolce” in un mercato – quello dei dolcificanti – caratterizzato da una staticità ormai decennale. Utilizzata per secoli dagli indiani Guaranì del Paraguay, la stevia viene diffusamente consumata da oltre 30 anni anche in Giappone, dove è conosciuta per la sua dolcezza. Già presente in Francia grazie a una speciale deroga della UE fin da inizio 2010, l’estratto di stevia – conosciuto come Reb A – è trecento volte più dolce dello zucchero, non viene assimilato dall’organismo, non ha apporto nutritivo, è quindi privo di calorie e viene eliminato naturalmente.

Che le birre artigianali italiane siano un fenomeno sempre più di moda in Patria è assodato. Ma che piacciano anche all’estero è una sorpresa. Che tuttavia trova conferme sempre più frequenti. Due birrifici di qualità, il laziale Birra del Borgo e il marchigiano Birra Amarcord, stanno senza dubbio facendo la loro parte. Sbarco di successo negli Usa, un mercato sempre più promettente per entrambe le produzioni, e premi in concorsi internazionali che, da un lato, danno il sostegno di autorevoli pareri, quali sono quelli dei giurati in queste manifestazioni, ai produttori, dall’altro certificano che il livello della birra made in Italy è, in molti casi, paragonabile a quello di altre nazioni, di più lunga tradizione. L’ultimo dei riconoscimenti arriva da Israele dove è recentemente andato in scena il Beer International Recognition Awards, una competizione aperta a birre internazionali e giudicata da autorità, altrettanto internazionali, del settore.

Un forte “Patto di filiera” e maggiore attenzione al prodotto, così l’horeca guarda al futuro. Un concetto che mette tutti d’accordo nella Sala Plenaria dell’Hotel Cavalieri di Roma, in chiusura del primo “International Horeca Meeting” organizzato da Italgrob (presidente Giuseppe Cuzziol). A raccolta gli stati generali del beverage europeo, per trovare ricette anticrisi e tracciare le linee guida per un settore che vale circa 70 miliardi di euro e che negli ultimi 3 anni ha subito una contrazione da raffreddamento dei consumi. Tutta colpa della crisi che con anticipo, già nel 2008 aveva colpito il comparto bar. E per affrontare questi tempi non certo facili la risposta dalla Capitale è stata la presentazione di nuovi prodotti dell’industria del beverage, di linee specializzate per l’horeca (hotel, restaurant, café) a corollario di due convegni tematici e 4 tavole rotonde su credito di settore, formati (nuove strategie di packaging e di prodotto), formazione (dei venditori e sul punto vendita finale), promozione e comarketing.

Il Corriere della Sera del 21 novembre scorso riferisce, in un articolo a firma Roberta Scagliarini, che si è finalmente conclusa la lunga diatriba tra i cugini Rubini, azionisti della società napoletana Cafè do Brasil, produttrice del celebre marchio Kimbo. Il mese scorso Michele Rubino, ex numero uno del gruppo ed azionista con il 31% insieme alla sorella Maria, ha venduto le proprie quote ai cugini, esercitando un diritto di recesso sancito dallo statuto. Una parte della quota è stata anche rilevata dalla stessa società sotto forma di azioni proprie che in futuro porrebbero essere annullate. L’ azionariato è ora concentrato intorno a due soli rami della famiglia Rubino (rispettivamente i fratelli Mario e Alessandro e le sorelle Carmen, Alba e Paola), mentre il governo dell’ azienda è stato demandato a dei manager esterni: Fabrizio Mannato come presidente e Simone Cavallo come direttore generale. Ai due manager è stata affidata la missione di far crescere l’ azienda al di fuori dello storico reame partenopeo, dove storicamente è dominante, conquistando non solo l’ Italia settentrionale ma anche soprattutto i mercati esteri.

L’imprenditore piemontese Alberto Bertone (cfr foto), fondatore e Presidente dell’Acqua Sant’Anna di Vinadio, riceve il Premio Codacons “Amico del Consumatore 2011”, il prestigioso riconoscimento che premia l’impegno di quelle personalità che negli anni si sono distinte per una efficace difesa dei diritti dei consumatori. La premiazione avrà luogo il 3 dicembre a Roma, nell’ambito della presentazione dei risultati della ricerca “L’Italia che vogliono gli Italiani”, realizzata dal Centro Studi Codacons – Comitas. Alberto Bertone sarà premiato insieme ad altri personaggi, tra i quali: Antonio Ricci di Striscia la Notizia, la Presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo, Pier Luigi Cellli Direttore Generale della LUISS e il Comune di Centa San Nicolò, che ha raggiunto la quota del 78,5% di raccolta differenziata! È la prima volta che il prestigioso premio del Codacons viene assegnato ad un’Azienda produttrice di acqua minerale e in generale nelle passate dieci edizioni sono stati poco numerosi gli imprenditori premiati tra i numerosi studiosi, esperti, rappresentanti di associazioni e amministratori pubblici.

Coca-Cola Hellenic Bottling Company SA (Coca-Cola Hellenic) ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione, insieme ad Heineken NV (Heineken), della quota di minoranza del 41,2% nella loro joint-venture, Pivara Skopje, nell’ex Repubblica di Macedonia . Il valore complessivo della transazione è € 79.100.000 (esclusi i costi di acquisizione), equamente divisa tra Coca-Cola Hellenic e Heineken. La transazione è soggetta all’approvazione delle autorità garanti della concorrenza nella Repubblica di Macedonia e dovrebbe essere completato nei primi mesi del 2012. Dopo questa acquisizione, Coca-Cola HBC e Heineken possiederanno assieme il 96,5% delle azioni di Pivara Skopje.

Dopo aver conquistato le spiagge più calde dell’estate italiana e i club più esclusivi della penisola, Strongbow Gold, il nuovo sidro di mele firmato Heineken, arriva per la prima volta a scaldare le festività italiane. Con i suoi colori oro e nero e il gusto esplosivo dall’aroma di mela, il nuovo aperitivo leggermente alcolico (5 gradi) non potrà mancare nelle case, nei locali e nelle piazze italiane per addolcire in modo frizzante e originale la scintillante atmosfera di attesa del nuovo anno. Perfetto come aperitivo prima del cenone o per il brindisi di Capodanno, Strongbow Gold darà un tocco glamour ai festeggiamenti in famiglia e con gli amici, sorprendendo con le sue bollicine dorate anche il più difficile dei commensali e portando ovunque una ventata di allegria.

L’Ente Nazionale Vini, che associa più di 700 aziende di tutte le regioni italiane, è stata incaricata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per organizzare e promuovere il vino italiano all’interno di Italian Wine Week a Tokio (dal 21 al 27 novembre). Un successo che ha visto la presenza di oltre 4000 partecipanti tra stampa di settore, importatori, distributori e sommelier da tutto il Giappone. L’Enoteca Italiana con 80 aziende di vino selezionate nell’ambito della manifestazione giapponese ha organizzato tre seminari: “I benefici del bere responsabile nella dieta mediterranea e nello stile di vita Italiano”; “Il vino racconta La storia d’Italia” e “Le strade del Vino e l’Enoturismo”. Ad ogni seminario, al quale hanno partecipato più di 60 operatori, è stata presentata una selezione di vini suddivisa per tipologie, denominazione e territorio. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di illustrare agli operatori del settore la varietà e qualità dei vini italiani, di stimolarne l’interesse, introducendo ed educando il consumatore giapponese alla ricca varietà qualitativa della produzione italiana. Alla promozione hanno preso parte 15 Consorzi, enti e oltre 190 etichette. Sono state organizzate, inoltre, 24 eventi presso le più prestigiose location di Tokyo, inclusa la Residenza dell’Ambasciata. Italian Wine Week diventerà un appuntamento fisso dell’autunno giapponese e si terrà d’ora in avanti con cadenza annuale la seconda settimana di novembre.

Ben più di una fiera Venditalia 2012 è un ritrovo per la comunità della distribuzione automatica internazionale: una vera e propria città del vending. Via del Gusto, Corso dell’Innovazione, piazze e mostre trasformeranno i padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity dal 9 al 12 maggio in Vendingville: la capitale del vending mondiale. Al cuore della manifestazione CONFIDA – Associazione Italiana della Distribuzione Automatica che ha ideato nel 1998 e promuove ancora oggi l’evento. Oltre alle immancabili innovazioni per un settore fortemente dinamico nonostante il perdurare della crisi, il programma è ricco di incontri, momenti di confronto e formazione sulle tematiche che riguardano il Settore in un ampio spazio istituzionale gestito da CONFIDA.

Nella tappa torinese di Golosaria, rassegna di cultura e gusto, diretta da Paolo Massobrio, Birra Menabrea riceve il prestigioso riconoscimento UniCredit Biella, 24 Novembre 2011. Non poteva certo mancare Birra Menabrea tra le protagoniste di Golosaria Torino 2011, la rassegna di cultura e gusto organizzata dal Club Papillon, il movimento di consumatori fondato dal giornalista Paolo Massobrio. All’interno della kermesse, la storica azienda biellese ha infatti ricevuto il “Premio alle eccellenze della multifunzionalità alimentare” in qualità di rappresentativa case history italiana, attribuito da un comitato speciale di UniCredit con la collaborazione di Paolo Massobrio.

L’aperitivo all’italiana, un rito che resiste alle mode e detta lo stile, è proposto abbinando prodotti food e beverage di qualità con un servizio accurato e completo. Conserve Italia – leader nel mercato dei succhi di frutta e delle conserve vegetali – rafforza il proprio ruolo nel beverage e sviluppa ulteriormente la propria cultura storica nel food, proponendo apé, aperitivo all’italiana, una vera rivoluzione nel mondo del food bar che ne rafforza l’identità di total horeca company. Rito consolidato del fuori casa, espressione di una tradizione fatta di ospitalità, di buon bere e di buon cibo, l’aperitivo oggi in Italia è un abbinamento di prodotti food e beverage di qualità, ma anche un servizio accurato in un ambiente piacevole e accogliente, dove ogni particolare è importante per qualificare il servizio al bar e determinarne il successo.

Nestlé Waters sta investendo più di £ 35 milioni nell’ampliamento e potenziamento dello stabilimento di imbottigliamento a Buxton in Gran Bretagna. Nel momento in cui saranno completati i lavori, la fabbrica sarà una delle strutture europee di imbottigliamento più innovative ed efficaci. Il nuovo stabilimento,con sede presso Waterswallows a Buxton uk, consentirà alla Nestlé Waters UK di disporre una struutura che unisce all’impianto di imbottigliamento una capacità di stoccaggio. Le nuove linee di imbottigliamento consentiranno di ridurre significativamente la produzione totale di energia del sito, oltre a produrre le più leggere bottiglie d’acqua in bottiglia nel Regno Unito. Il design innovativo della nuova nuova bottiglia utilizzerà una media del 25 per cento in meno di plastica PET rispetto al modello attuale, e sarà utilizzato su tutta la gamma dell’Acqua Minerale Naturale ® Buxton e dell’acqua da tavola Nestlé Pure Life ®.

La Torrefazione ferrarese Caffè Krifi, fondata nel 1961 da Antonio Filippini, attuale presidente dell’azienda, e dal suo socio di allora Cristofori, celebra il 50.mo di attività. La società è leader nella provincia di Ferrara nella produzione di caffè per il pubblico esercizio, potendo vantare un totale di circa 400 locali che servono il suo caffè e circa 2.000 macchine montate, per una quota di mercato pari a circa il 25%, a fronte di una presenza sul territorio di 42 marchi concorrenti. Per celebrare degnamente i 50 anni di attività, l’azienda ha deciso di investire 300 mila euro per dotarsi di un impianto fotovoltaico per un totale di circa 800 metri quadrati ed una potenza di 85 kilowatt, che consente di produrre l’energia elettrica per il 70% del proprio fabbisogno.

Il Sushi con i grandi bianchi delle Isole e della Campania; il tori karage – il tradizionale pollo fritto della cucina popolare giapponese– con i vini piemontesi; il tendon – la zuppa a base di riso, scampi e gamberi – con i vini veneti e trentini. Il vino italiano entra in Giappone passando dalla cucina, e gioca la carta dell’abbinamento per conquistare i palati più curiosi dell’italian lifestyle di tutta l’Asia. Ed è stato proprio all’insegna dell’abbinamento la manifestazione che l’Istituto Grandi Marchi ha recentemente organizzato presso l’Ambasciata italiana di Tokyo. “Le 19 firme icona dell’enologia italiana – ha detto Piero Mastroberardino, vice presidente dell’Istituto Grandi Marchi – hanno dimostrato che la varietà del vino italiano, e la sua capacità a coniugarsi con le diverse tradizioni gastronomiche, è la vera chiave del successo del made in italy in questo Paese”.

Birrificio Artigianale Gilac ha voluto sperimentare il processo di produzione tipico dello spumante adattandolo alla propria birra artigianale DIVA. Ne è nata la DIVA GOLD Cuvèe 2011, una birra spumante originale e particolarissima. In pratica la birra va incontro a tre fermentazioni, la prima in tino, la seconda in bottiglia a cui segue il remuage e il dégorgement, tipici della spumantizzazione con metodo classico e la terza cui segue successiva maturazione lenta e prolungata a temperatura costante. Il Dosaggio è zero.* Nel bicchiere si presenta con un elegante colore giallo oro, limpidezza cristallina, schiuma esuberante ben strutturata, perlage fine e persistente tipico degli spumanti. Inizialmente sprigiona un bouquet floreale, poi l’aroma diventa fruttato, di mela cotta, uva matura, agrumi canditi.

Dopo 6 mesi di chiusura, riapre la gloriosa e rinata sede del ‘Gran Caffè Saicaf’ , punto di riferimento e testimone in 80 anni di vita di personaggi e vicende che hanno tracciato la storia di Bari in corso Cavour che ha visto sostare intere generazioni, professionisti, commercianti e semplici cittadini. Nel ‘38 il tutto iniziò con la caffetteria ‘Savoia’. Saranno gli stessi clienti a inaugurare il locale simbolo della ristorazione barese. Nuovo look, ma anche nuova gestione che sarà affidata alla Sodal Srl. Grazie al sodalizio tra Saicaf e Sodal, sono stati completamente ristrutturati mille metri quadri disposti su due piani: giù bar-pasticceria-gelateria e sopra ristorante con 200 posti a sedere. Gli interni sono accoglienti e ricercati, luci avvolgenti per un’atmosfera di puro relax e piccole finestre con vista laboratorio e cucina. Mentre si pranza è possibile ammirare i cuochi all’opera quasi in una sorta di lezione culinaria dal vivo.