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Beverfood in rosa

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Sembrano dei big del settore perché fanno grandi cose, ma ci tengono a mantenere quel tocco di artigianalità legato alla materia prima e alla liquoristica siciliana. Giardini d’Amore Liquori prima che un brand è una filosofia, portare nella liquoristica italiana la ricerca della qualità, la promozione e la salvaguardia dei prodotti del territorio, una mission perseguita dai suoi creatori, i siciliani Emanuela Russo, Katia Consentino e Giuseppe Piccolo.

Di strade che all’improvviso prendono pieghe inaspettate, è piena la storia. Quante porte scorrevoli nelle vite di ognuno hanno poi aperto scenari impensabili fino a poco tempo prima: ci si forma per un obiettivo, si finisce ad avere successo in situazioni mai contemplate. Luana Rossi, personalità di spicco di VDglass, ne è esempio fulgido, e ne ha parlato per Beverfood in Rosa.

La passione, alla fine, è una goccia. Un cuneo, una virgola che ci aggancia e resta là. Basta calpestarne il sassolino da bambini, aiutati dal calore di un familiari magari, e ci si segna per la vita. Fino a diventare pionieri rivoluzionari, in un certo senso, di quella passione: Marianna Di Leo ha cominciato a girovagare ai piedi di un bancone da piccolissima, al bar del padre. E oggi è una delle prime e più riconosciute bartender d’Italia, e ha raccontato la sua storia per Beverfood in Rosa.

Lo sguardo che brilla come un lampo di ambizione e lucidità, insieme alla consapevolezza che la crescita professionale senza maestri le ha donato una grande libertà di manovra e tanta determinazione, fondamentale per fare cucina d’autore in una zona come la Puglia in cui non è facile trovare terreno fertile. La protagonista di Beverfood in rosa è Solaika Marrocco, classe ’95, alla guida da quattro anni della brigata di cucina del Primo Restaurant di Lecce.

La bionda più amati dagli italiani, birra Peroni da sempre porta avanti e alimenta il suo legame con i suoi tantissimi ammiratori. Una grande storia di birra nostrana, un simbolo del Beer in Italy, che partendo dal nostro paese è arrivato in tutto il mondo. Ecco perché guidare le strategie di marketing di un’azienda come Peroni non è cosa semplice e scontata, ma rappresenta un grande motivo di orgoglio e di responsabilità, come racconta Francesca Bandelli a Beverfood in rosa.

“Au secours tout va bien”, questo è il suo motto, la traduzione francese dell’#andràtutto bene che sta spopolando adesso, per ricordare che tutto può capitare ma che a tutto (o quasi) c’è rimedio. Véronique Enderlin l’ha coniato in tempi non sospetti e ante-Coronavirus, quando ha avviato Les Enderlin, la società di ufficio stampa e relazioni pubbliche che porta il suo nome.

All’inizio erano altre idee. Altri progetti, una vocazione per la scienza e un ramo della famiglia. Poi l’intervento di un mentore, l’avvicinamento a quel microcosmo che può essere la produzione di un distillato. Non ne è più uscita, e oggi Priscilla Occhipinti è una delle donne della grappa più famosa del mondo. Un unicum, in realtà, e lo ha raccontato per Beverfood in Rosa.

Conoscenza, viaggio, azione. Il percorso di Chiara Giannotti nel mondo del vino invoglia a mettere una marcia in più. Un excursus capillare e profondo che la inserisce certamente tra quelle donne che oltre ad aver contribuito a divulgare il vino nel belpaese, ne ha vissuto l’evoluzione a 360° gradi, esempio perfetto per la rubrica Beverfood in rosa. Dal lavoro in cantina, alla promozione e al racconto, Chiara Giannotti è riuscita a vivere il vino molto intensamente e in più ambiti, imparando a conoscerne i tempi,  la bellezza e le diverse attività che lo animano.

Un percorso di carriera come la naturale espressione di un talento più che una semplice scelta professionale. Competenze tecniche apprese e sviluppate si sono presto sposate a spiccate capacità strategiche, passione e intuito, che le hanno consentito nel 2019 di essere inserita da Forbes Italia tra le 100 donne italiane più influenti. Questa in sintesi la storia di Francesca Terragni, milanese classe ’68, Direttore Marketing e Comunicazione Moët Hennessy Italia, raccontata a Beverfood in rosa.

Cosa vogliono dire famiglia e passione. Per quanto un destino possa essere passato da un nome altisonante o da un strada già calpestata da generazioni, c’è sempre una scelta di vita che si nasconde dietro l’ultima curva: andare da soli, o seguire le orme di chi ci ha cresciuti. La storia di Dersut e di Lara Caballini di Sassoferrato, raccontata per Beverfood in rosa, parla di questo: e non ci sono obiezioni.

E’ una delle donne più influenti nel mondo del vino in Italia e non solo, Francesca Moretti ha in mano le redini del Gruppo Terra Moretti, uno dei player vinicoli più importanti del nostro paese. Un impero che parte dalla Franciacorta e si estende in Toscana e in Sardegna, una scacchiera del vino che copre alcune delle zone vinicole più suggestive d’Italia.

Qual è il segreto dell’acqua più leggera d’Europa? Forse il fatto che dai ghiacciai alpini, l’acqua “Lauretana” viene imbottigliata direttamente alla fonte, così da mantenere inalterate tutte le sue proprietà organolettiche. Ma sicuramente anche il lavoro, l’impegno e l’applicazione costante, adesso e negli anni, della famiglia Vietti, da sempre garanzia di qualità del noto marchio biellese.

Deve essere una responsabilità non certo da ridere, la gestione della comunicazione di un’azienda fondata a metà del 1800. Export, eventi, media, fornitori e distributori. Elisa Belvedere Mazzetti si districa con eleganza tra le maglie dell’attività di famiglia, di cui lei è esponente della settima generazione: età e mentalità contribuiscono alla sua energia fresca, con cui propone il distillato italiano per eccellenza a un pubblico sempre più giovane, sensibilizzandolo alla sostenibilità. Un esempio perfetto per Beverfood in Rosa.

In un settore a lungo dominato, e spesso ancora saldamente gestito da uomini, si fa strada da qualche anno una voce femminile autoritaria e di qualità. Bevande Futuriste è sinonimo di grazia, classe, gusto, colore: sinonimo di donna in senso delicato e al tempo stesso di carattere. Sono queste le righe su cui scrive la propria storia l’azienda fondata da Elena Ceschelli ormai sei anni fa.

Tedesca di nascita e italiana per scelta, nata ad Amburgo da padre tedesco e madre siciliana, Elvira Ackermann è la Presidente dell’Associazione Le Donne della Birra, fondata nel 2015 insieme a Caroline Noel e Giuliana Valcavi, oltre a essere co-titolare delle storiche “Enoteche Squillari” di Genova e importatrice in esclusiva per l’Italia delle “Birre Green’s”.

“Ragazzi, guardate cosa vi state perdendo!” Questo il messaggio di Sara Piovano a Beverfood in rosa, 25 anni piemontese DOC, ha iniziato a sentire il bisogno di comunicare il mondo del vino ai suoi coetanei in maniera diversa. Fuori dai soliti schemi, utilizzando la stessa lingua della generazione millenials, quella dei social, utilizzati per una comunicazione diretta e come vetrina per la sua wine experience.

Tra i volti più importanti al femminile (ma non solo) del settore spirits di tutta Italia, troviamo sicuramente Micaela Pallini, che nel corso degli ultimi anni ha preso in mano le redini dell’azienda di famiglia e si è divisa fra numerosi importanti incarichi associativi. Rappresenta la quinta generazione di un’azienda familiare in cui è entrata subito dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università di Tor Vergata. Dal 2013 Micaela Pallini…