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Tra i volti più importanti al femminile (ma non solo) del settore spirits di tutta Italia, troviamo sicuramente Micaela Pallini, che nel corso degli ultimi anni ha preso in mano le redini dell’azienda di famiglia e si è divisa fra numerosi importanti incarichi associativi.

Rappresenta la quinta generazione di un’azienda familiare in cui è entrata subito dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università di Tor Vergata. Dal 2013 Micaela Pallini è Presidente e Amministratore Delegato della “Pallini S.p.A.”, società romana leader nella produzione di liquori italiani. Prima però è andata a farsi le ossa fuori per imparare i segreti del mestiere, come Membro del Consiglio di Amministrazione in “Castle Brands Inc.” dal 2008 al 2012, società americana di produzione e distribuzione di vini e liquori quotata alla Borsa di New York. Nel frattempo è stata insignita dal Sindaco di Roma Capitale a marzo 2011, del premio “Lupa Capitolina” per i meriti imprenditoriali e per il legame con il territorio di Roma. Da diversi anni Micaela è poi impegnata in attività associative del Sistema Confindustria, assumendone incarichi rilevanti. Da aprile 2016 è Presidente del Gruppo Spiriti di Federvini, dal 2017 è membro del Consiglio Camerale della CCIAA di Roma, da maggio 2011 al 2018 è stata Presidente della Sezione Alimentari di Unindustria, dal 2009 al 2010 Presidente della Sezione Alimentari dell’Unione Industriali e delle Imprese di Roma e dal 2004 è infine Revisore dei Conti di Federvini. Mamma di due bambini e oggi cittadina della sua Roma, Micaela Pallini non poteva quindi che essere una delle protagoniste di Beverfood in rosa e aprire così la carrellata di interviste che ci terranno compagnia per tutto il mese di marzo.

Foto Stefano Meloni. Roma

– Come ha iniziato nel mondo degli spirits?
“In realtà nei liquori ci sono nata! Ricordo che durante l’estate una volta finito il liceo venivo in distilleria a lavorare in linea di imbottigliamento, mentre da studentessa universitaria mi guadagnavo qualcosina come promoter in supermercati e aeroporti. La passione per le misture, insomma, l’ho sempre avuta nel sangue, tant’è vero che ho scelto di laurearmi in Chimica”.

– Com’è cambiata la figura della donna nel settore?
“Negli ultimi 10 anni abbiamo assistito a una vera trasformazione nel mondo degli spirits con una crescita della presenza femminile in tutti i settori: dal bancone del bar alle vendite, fino ai livelli top managment dell’industria, complice anche la forte presenza di aziende familiari nel settore Wine & Spirits, in cui nell’avvicendamento generazionale le donne hanno finalmente avuto l’opportunità di ricoprire i ruoli più disparati e non più solo nel marketing o amministrazione. È ormai tangibile che spesso le migliori performances nelle vendite sono quasi sempre al femminile. Io rappresento la quinta generazione della famiglia Pallini e sono la prima donna che ha potuto ambire a ricoprire ruoli manageriali in azienda. Alla generazione che mi ha preceduto non sono state offerte le stesse possibilità semplicemente perché si pensava che per una donna fosse impossibile conciliare carriera e famiglia”.

– Quale sarà il ruolo della donna nel futuro?
“Il ruolo della donna nel futuro è complesso, siamo passati da un mondo totalmente maschile in cui la donna nel lavoro ricopriva ruoli marginali a un mondo in cui le porte iniziano ad aprirsi. Siamo ancora lontani dalla perfetta parità, ma assistiamo sempre più a una maggiore presenza femminile tra CEO/CFO/Amministratori di Società anche quotate. Nel mondo anglosassone o nordico sono più avanti di noi, in virtù di un maggior equilibrio nei ruoli domestici tra uomo e donna. In Italia la gestione dei figli è ancora molto più a carico delle madri che dei padri. Il compito della mia generazione e di quelle future è quindi trovare un modello di leadership al femminile che sappia coniugare i tempi della vita personale e quelli lavorativi anche grazie ai moderni strumenti che abbiamo a disposizione per il lavoro. La chiave per il successo passerà sempre più per la capacità di conciliare vita lavorativa e vita privata”.

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Scheda e news: Pallini S.p.A.



Rubrica Beverfood in rosa

No.3 London Dry Gin - nuova bottiglia - The Art of Perfection - esclusiva di Pallini

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