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All’ombra del Vesuvio a Napoli una nuova apertura con il racconto moderno della tradizione napoletana e lo sguardo internazionale dello chef Giuseppe Iannotti. Sua la firma di Luminist, con i primi due spazi ristorativi inaugurati a fine settembre presso le Gallerie d’Italia in Via Toledo 177, il museo di Intesa Sanpaolo. Luminist è il nome dato alla caffetteria e al bistrot, a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi anche il ristorante fine dining e il cocktail bar, firmati dello chef bistellato del Kresios di Telese Term.  I due spazi già aperti al pubblico si trovano al piano terra dello storico edificio ex sede del Banco di Napoli, inaugurato nel 1940 su progetto di Marcello Piacentini e ora completamente rinnovato da AMDL Circle di Michele De Lucchi.

Mercanti di Spirits, distributore nazionale di eccellenze food & beverage, annuncia il primo evento ufficiale Cringe Company. Cringe Company aveva presentato, il 30 e 31 maggio scorsi, allo stand Mercanti di Spirits del Roma Bar Show, i 6 prodotti della linea Cringe: Madre (base alcolica per la preparazione di home made) e poi Geen, Vodga, Room, Triple Sex e Melony (liquore al melone).

Stelle che sono piovute, finalmente dopo una anno così travagliato per il mondo della ristorazione. E una stella, la più brillante di tutte, che invece si è congedata pur certa di rimanere indelebile nella storia e nei cuori del mondo. La guida Michelin e la fine di Diego Armando Maradona si sono intrecciate in un mercoledì pomeriggio, segnate da lacrime di gioia e mestizia.

Acqua e pallone, due eccellenze tutte italiane che anche nella stagione 2020/21 si incontrano. Due destini che si uniscono, perché se è l’acqua è il miglior dissetante per ogni sportivo anche a livello professionistico pure nell’epoca di integratori e bevande energizzanti, la vetrina del calcio di serie A rimane una delle più ambite per le aziende imbottigliatrici di acqua minerale, con partnership lunghe e durature con i club.

La luna è il tema della Dodicesima edizione di Wine&Thecity, la rassegna napoletana che celebra creatività urbana e buon vino con una staffetta di eventi diffusi sul territorio: la luna come eterna musa di scrittori e poeti, come desiderio di scoperta, emblema della mutevolezza e della femminilità; la luna che nei secoli ha ammaliato filosofi e artisti, sedotto cineasti e interrogato scienziati di tutto il mondo. La luna che da millenni guida i lavori in vigna. La luna come anelito e conquista nell’anno che celebra i 50 anni dallo storico allunaggio della missione di Apollo11.

Che provino anche a riproporlo in ogni versione possibile, dalla brodaglia in bicchierone to-go utile solo ai selfie, alle varianti aromatiche senza personalità. Il caffè, quello vero, rimane una questione di principi e contenuti che esula largamente dalle dinamiche commerciali e pubblicitarie. È prima di tutto un affare quasi etico: nei bar di una volta si beveva il più amaro possibile, perché è solo così che si può apprezzare a fondo. Aggiungere due cucchiaini di zucchero era già un sacrilegio, il terzo valeva l’espulsione dal bar. E non è uno scherzo né una leggenda metropolitana. Il caffè è un enigma, un dogma. Una cosa seria.

Tra la movida dei baretti di San Pasquale e il lungomare pedonale che ribolle di turisti e ristoranti a Napoli, si incastra una stradina imperfetta e quasi cupa. L’unica che collega la zona Est della città, quella con Piazza del Plebiscito e il Palazzo Reale, alla residenziale e solare Chiaia. Il marciapiede è stretto e il passaggio trafficato, c’è spazio a stento per camminare in coppia. Ma basta suonare un campanello e oltrepassare una pesante tenda nera per scoprire un ritrovo intrigante che racchiude storia e futuro.

Napoli-Milano-Parigi, e ritorno. Dall’intrigante Flanagan’s della zona Chiaia, fino alla Tour Eiffel, passando per il trionfo alla Mezan Barrel Challenge di Milano, il mese scorso. Dario Iazzetta e Mario Orfeo sono i vincitori dell’ultima competition con base rum Mezan, che li ha visti strappare un biglietto per la Cocktail Sprits Parigi. Successo di studio e cuore, con l’aroma del caffé a fare da trait d’union tra Napoli e il resto del mondo.