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Facendo seguito alla decisione dello scorso anno di revisionare la propria presenza in Russia, oggi il Gruppo Carlsberg ha annunciato di aver firmato un accordo per la vendita di tutte le attività nel paese.

Il colosso della birra danese che è molto presente sul mercato Russo con il marchio Baltika (uno dei marchi di birra più venduti del Paese) ha dichiarato in un comunicato che separare l’attività russa dal resto del Gruppo Carlsberg è stato altemente complesso.

Questa operazione ha richiesto più di 150 milioni di corone danesi (oltre 20 milioni di €) di investimenti in attrezzature per la produzione di birra e infrastrutture IT nei mercati al di fuori della Russia.

Foto: Carlsberg Group
Foto: Carlsberg Group

La transazione è soggetta a un ampio processo di approvazione normativa in Russia. Ciò include la presentazione di domande alla Commissione governativa russa per ottenere le sue approvazioni, che sono obbligatorie secondo la legge russa.

Inoltre, la transazione è soggetta a diverse condizioni consuete, tra cui l’approvazione normativa e il soddisfacimento di determinate condizioni in diverse giurisdizioni.

Di conseguenza, i tempi per il completamento definitivo della transazione rimangono incerti.

Sempre nello stesso comunicato il Gruppo Carlsberg ha dichiarato che l’accordo di vendita non avrà alcun impatto sulle aspettative di guadagno di Carlsberg per il 2023.

Nel 2021 l’attività di Carlsberg in Russia ha registrato ricavi di 6,5 miliardi di corone danesi (circa 870 milioni di €) e utili operativi pari a 682 milioni di DKK (oltre 90 milioni di €).

L’amministratore delegato Cees ‘t Hart afferma che: “La firma di un accordo per la vendita delle attività russe è una pietra miliare molto importante nel complesso processo di separazione e vendita. È stato un processo lungo, ma è stato importante per noi raggiungere la migliore soluzione possibile per tutte le parti interessate, compresi i nostri oltre 8.000 dipendenti in Russia. Ora attendiamo di ricevere le necessarie approvazioni normative”.

Carlsberg non ha fornito l’identità dell’acquirente ed il valore dell’operazione. I dettagli non stati dichiarati per non interferire nel processo di approvazione da parte delle autorità russe, il cui esito è ancora incerto.

+info: www.carlsberggroup.com/newsroom/carlsberg-sells-its-russian-business-subject-to-regulatory-approvals/

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