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vino biologico

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Amor Soli, dal latino ‘Amore per il Territorio’, è un progetto enologico che nasce espressamente per volontà della famiglia Bolla, che, da tre generazioni e quasi un secolo, guida con passione la Valdo, dimostrando il suo grande amore e il profondo rispetto per la propria terra e i suoi preziosi frutti. La salvaguardia dell’ambiente e del territorio, la salute degli individui e della collettività sono per Valdo valori fondamentali, una produzione sostenibile è ormai irrinunciabile per contribuire a proteggere il pianeta e assicurare alle generazioni future un domani migliore e più sicuro.

Cresce la produzione biologica nel mondo vitivinicolo cooperativo: da un’indagine interna realizzata da Alleanza Cooperative Agroalimentari su un campione rappresentativo delle proprie associate, è emerso che il 61% delle cantine interpellate è attualmente assoggettata al metodo di produzione biologica. Il campione individuato è composto da cooperative operanti in diverse regioni italiane e con classi di fatturato disomogenee, che rappresentano nell’insieme oltre il 70% del giro d’affari complessivo della cooperazione.

La cantina veronese ZAI Urban Winery ha deciso di produrre vino in maniera sostenibile. E per farlo lancia sul mercato una nuova linea di sei vini biologici, 5 dei quali anche vegani, con grado alcolico contenuto, in originali lattine dedicate a sei diversi personaggi di una storia di fantasia proiettata nel 2150. L’obiettivo è quello di creare un prodotto premium destinato soprattutto all’estero, sulla scia dei trends sempre più diffusi ad esempio in nord America e in alcuni paesi dell’Europa continentale.

La famiglia delle bollicine si allarga in casa Venturini Baldini, la storica Tenuta, dal 2015 di proprietà di Julia e Giuseppe Prestia che hanno avviato un progetto di rilancio dell’intera struttura con l’obiettivo di una sempre maggiore valorizzazione del territorio e dei suoi vini. Accanto al pluripremiato spumante rosato, Cadelvento Rosé, debutta una new entry che va ad ampliare la gamma: il Cadelvento Blanc de Blancs, spumante biologico, 100% chardonnay, Metodo Charmat Lungo, millesimato.

È sold out da novembre la 54a edizione di Vinitaly, il Salone internazionale dei Vini e dei Distillati, in date confermate dal 19 al 22 aprile 2020. Tra le novità più attese, Micro Mega Wines – Micro Size, Mega Quality, la nuova iniziativa dedicata alle aziende con piccole produzioni ad alto tasso qualitativo, e il debutto degli orange wine nel padiglione International_Wine.

Una cooperativa internazionale col cuore in Romagna. Terre Cevico, consorzio cooperativo presieduto da Marco Nannetti, ha celebrato alla Fattoria Guiccioli a Mandriole di Ravenna la sua assemblea annuale presentando i risultati della gestione 2018/2019. Tutti in crescita i numeri del gruppo: 167 milioni di euro di fatturato consolidato (+1,83%), 71 milioni di patrimonio netto (+1,40), 49,3 milioni di export (+12,98), 7,1 milioni di plusvalore riconosciuto ai soci (+4,22%). Di rilievo la crescita dell’export (era di 42,9 milioni nello scorso esercizio) con vendite in 65 paesi e quattro mercati in evidenza: Cina (primo esportatore italiano), Giappone (secondo esportatore), Stati Uniti e Russia.

Il Borro, azienda vitivinicola di proprietà di Ferruccio Ferragamo nel bacino del Val d’Arno Superiore, fortemente vocata al rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema e biologica dal 2015, partecipa ad “Anteprime di Toscana”, edizione 2018, l’evento in cui il vino della regione si racconta e presenta le nuove annate a giornalisti ed operatori di settore provenienti da tutto il mondo.

​In controtendenza al crollo generale della produzione di vino in Italia tiene solo quello biologico grazie all’aumento esplosivo del 23,8% delle vigne “al naturale” nel 2016. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Sinab in riferimento alle previsioni per la vendemmia 2017 di 40,02 milioni di ettolitri con una riduzione del 26% rispetto ai 54 milioni indicati dall’Istat nel 2016.

Una storia di amicizia nata in un garage. Come nelle start up tecnologiche, anche qui abbiamo due ragazzi con un sogno nel mondo del vino. Lapo Tardelli ci racconta questa storia partita da Fucecchio, paese natale del grande giornalista Indro Montanelli, che li ha portati a produrre vino con una filosofia ben precisa. Al Vivit all’interno di Vinitaly 2017 il racconto sulle vigne, caratterizzate da vitigni toscani, come il Pugnitello, la Foglia Tonda, l’Abrostine e l’Abrusco.

A Vinitaly 2017 nello stand della cantina Ferrari si parla di biologico. Marcello Lunelli, a capo della conduzione enologica di tutto il Gruppo Lunelli, racconta a Beverfood.com la il percorso che ha permesso di ottenere la certificazione biologica di tutti i vigneti trentini di proprietà della famiglia Lunelli, dove si producono le uve atte a diventare bollicine Ferrari. Un progetto che parte da lontano e vede nel prossimo futuro coinvolti anche i conferenti della cantina trentina. Un territorio quello del Trento Doc dove la viticoltura sta facendo i conti con i cambiamenti climatici.

La natura, i colori, il mistero della creazione. Un uomo, una donna, la vita. Gira intorno al mistero della creatività e alla forza ispiratrice della natura, l’ultima creazione della cantina Casalfarneto. Portano il nome di un uomo e una donna i due nuovi prodotti biologici che la cantina Casalfarneto presenterà a Verona dal 9 al 12 aprile in occasione del Vinitaly 2017.