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Innovazione e sostenibilità sono le leve su cui il mondo intero scommette per la ripartenza nel post Covid-19. Le uniche che potrebbero arginare le perdite portate dalla pandemia. Perdite che per il settore HoReCa si stima possano ammontare a 31 miliardi di euro nel 2020 e ad altri 20 miliardi tra gennaio e maggio 2021. Una strada su cui sta investendo anche Ice Cube, azienda leader nella produzione, vendita e distribuzione di ghiaccio alimentare confezionato. Alle nuove tendenze di consumo innescate dalle esigenze di distanziamento e dalle restrizioni anti-contagio devono corrispondere, infatti, nuovi prodotti, nuovi packaging e nuovi approcci comunicativi.

Dalle crisi nascono nuove opportunità. Lo sa bene Tommaso Cintolesi, ristoratore per professione ma soprattutto per passione e vocazione, che durante quest’ultimo anno di emergenza globale si è dovuto – come tanti – adattare a un contesto del tutto mutato: il delivery. È proprio qui, però, che sono venute fuori la sua espressione creativa e la sua esperienza pluriennale nella conservazione dei cibi… Ma andiamo con ordine. Prima a Scandicci, ora a Firenze in…

Il ritornello di questi giorni nella Milano da mangiare è Pasqua con Delivery. Sono tante le proposte della ristorazione milanese ideate per rendere comunque speciale il menù per chi non potrà andare al ristorante del cuore perché fermo ai box. Sempre di box ma tutte da aprire a casa si parla invece con grande spazio alla creatività e alla tradizione, per cercare di gustarsi sprazzi di serenità anche tra le mura domestiche.

È online l’edizione della Guida ai Ristoranti di Identità Golose 2021, una bussola per gli amanti della buona tavola e un segnale di fiducia in uno dei periodi più difficili per il mondo della ristorazione. Numeri importanti per l’edizione 2021, con 830 insegne recensite tra cui 118 novità e tanti giovani, visto che al timone delle cucine di oltre 400 locali, ci sono chef con età compresa tra i 20 e i 40 anni. Tra restrizioni e chiusure, il lavoro della redazione non si è mai fermato, per questo sono stati necessari tre mesi in più per le verifiche, regalando una mappatura delle migliori insegne in attesa della riapertura dei ristoranti. Da segnalare nuove informazioni pensate per chi oggi sceglie di consumare un pasto fuori casa, per esempio quali locali hanno tavoli all’aperto o hanno attivato i servizi delivery e asporto

Ristoratori in prima linea”, ogni giorno una diretta sul gruppo Facebook RistoBusiness, per capire insieme come affrontare l’emergenza insieme a una community strutturata che ruota intorno a un metodo preciso. Non ci sono formule magiche tanto meno in un momento difficile come questo- spiega Emiliano Citi, fondatore di RistoBusiness- nelle nostre dirette quotidiane cerchiamo di affrontare tematiche come gestire la cassa del locale, analizzare un piano finanziario in un modo molto semplice mettendo a confronto entrate e uscite. Nel primo periodo del lockdown ho consigliato a tutti di fare una previsione finanziaria da aprile 2020 sino ad aprile 2021, vedendo quello che sta succedendo in questi giorni direi che non sono andato molto lontano”.

Delivery? Sì, grazie. Dopo anni di successi che hanno mantenuto però sempre il canale di nicchia (molto focalizzato sulle grandi città e sulla trimurti pizza-hamburger-sushi), le consegne a domicilio – come molte altre innovazioni tecnologiche – hanno preso il volo, costituendo per bar e ristoranti l’unica entrata durante il lockdown per rimanere in contatto con il cliente. Ma anche alla riapertura ci si aspetta – come è avvenendo in Cina – che molti esiteranno a tornare nel locale, con differenze nelle varie aree del Paese a seconda della situazione epidemiologica.