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GDO Distribuzione moderna

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Nel 2022, l’unica voce chiaramente positiva – rileva l’Osservatorio Uiv-Ismea su base Osservatorio Ismea-NielsenIQ – è relativa alla categoria “Altri spumanti Charmat” (diversi dal Prosecco), che ha archiviato il 2022 con una crescita tendenziale in volume del 13% (+22% nei discount), a fronte di un calo generale degli acquisti allo scaffale che supera il 6% con perdite sopra la media per la tipologia dei vini fermi (-7%) e in particolare per le Doc rosse che scendono in doppia cifra (-11%).

Export da record per le esportazioni di vino nel 2022, tornano a crescere i consumi fuori casa grazie alla ripresa dei flussi turistici e rimangono alte le aspettative per le festività natalizie. Micaela Pallini afferma: “Il successo dei dati sull’export dei nostri settori, dimostra quanto la diversificazione sui mercati, soprattutto quelli emergenti, e gli investimenti nelle attività di promozione siano fondamentali per continuare a crescere anche in uno scenario complesso come quello attuale“.

A tutto settembre le vendite sul canale retail in Germania, Usa e UK presentano un profilo di forte criticità per il vino italiano: sommati insieme, i tre mercati segnano una perdita cumulata del 10% volume, di cui -11% spumante e -9% vino fermo, a fronte di un valore complessivo delle vendite pari a circa 3,3 miliardi di euro. Lo rileva l’Osservatorio del vino di Unione italiana vini (Uiv) che ha elaborato i dati del vino italiano nella Gdo dei primi 3 Paesi della domanda mondiale nei primi 9 mesi di quest’anno.

Secondo quanto rilevato da IRI Italia, nel 2021 il Caffè Tostato ha sviluppato nei canali della Distribuzione Moderna (iper + super – self service piccoli + discount) un giro d’affari di oltre 1,3 miliardi di euro con una crescita dell’1,1% trainata dai segmenti Cialde, Capsule e Grani. Il primo semestre dell’anno in corso evidenzia ancora un leggero incremento (+1,4%) a valore ma con diminuizione delle unità consumate per tutte le categorie, ad eccezione del segmento cialde che ora è in pieno rilancio.

Caffè Borbone lancia nella GDO, le scatole di caffè porzionato corredate dal Kit accessori ECOLOGICO. La novità riguarda il formato 50 pezzi, per i sistemi: cialde, capsule compatibili con le macchine Nespresso®* e capsule compatibili con le macchine Lavazza a Modo Mio®*. Tutto “a portata di mano” per gustare un buon espresso in modo responsabile, senza rinunciare alla praticità del monouso.

La torrefazione genovese Covim è presente alla 27esima edizione di Gulfood, uno degli eventi internazionali più importanti dell’anno per i professionisti del settore che cercano di reperire nuovi prodotti e valutare le ultime tendenze del mercato, connettendosi con oltre 5.000 fornitori globali. La manifestazione è in corso nel prestigioso World Trade Center di Dubai e si concluderà il 17 febbraio.

Approvato il bilancio d’esercizio 2020/2021 della Cantina di Soave nel corso dell’ultima assemblea dei soci che si è tenuta all’aperto presso la Cantina di Montecchia di Crosara, una modalità inedita, resa necessaria dall’emergenza sanitaria. Soddisfatti Roberto Soriolo e Wolfgang Raifer, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di Cantina di Soave, e con loro tutto il Consiglio di Amministrazione. I risultati ottenuti, nonostante il protrarsi della pandemia e della difficile situazione economica a livello globale, sono positivi e lasciano ben sperare per il futuro. Gli oltre 2000 soci viticoltori quest’anno hanno visto la liquidazione delle uve salire a 53,2 milioni di euro con una redditività media per ettaro di 8.500 euro.  

Forte di aromi e gusti inconfondibili, l’espresso napoletano di Caffè Borbone dal 22 al 26 ottobre approderà ad “HostMilano”, in occasione della 42esima edizione della fiera dedicata al mondo della ristorazione e dell’accoglienza. Un format unico, che ogni due anni propone tutte le novità e le innovazioni in merito ai settori HoReCa, food service, retail, GDO e hotellerie.

Caffè Borbone sarà tra i protagonisti della ventesima edizione di Cibus, il Salone dell’alimentazione di Parma, prima grande fiera internazionale italiana B2B a ripartire in presenza. Un appuntamento importante, riservato ai settori Food, Ho.Re.Ca, Gdo e Retail: un pass per la ripartenza e per l’export agroalimentare made in Italy.

Purché se ne parli, uno dei mantra della pubblicità: certo è che alla lunga si potrebbe rischiare di deragliare. Dopo l’alzata di sopracciglia per lo champagne a bassissimo costo apparso sugli scaffali, il colosso tedesco della GDO, Lidl, si è riappropriato dei titoli delle ultime ore, e neanche stavolta per il motivo giusto: il gin proposto dalla catena di supermercati è stato infatti temporaneamente sospeso dal mercato scozzese, a causa di una eccessiva somiglianza con un brand globalmente riconosciuto.