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Apre a Torino all’interno del flagship store Costadoro Coffee Lab Diamante, nella prestigiosa cornice di Palazzo Bricherasio, il Costadoro Social Coffee, un’area esclusiva dedicata alla cultura del caffè dove chi entra e ha a disposizione qualche minuto di tempo può fare un’esperienza più approfondita rispetto al classico consumo veloce del caffè al banco.

Nel quartiere Aurora, a Torino, Lavazza inaugura “Nuvola”, la nuova sede del gruppo piemontese. Si tratta di un’area complessiva di 30.000 mq con un centro direzionale all’avanguardia in cui lavorano 600 persone, un museo interattivo, una piazza aperta al pubblico, un’ex centrale elettrica riconvertita a spazio eventi e di eccellenza gastronomica.

Apre a Torino il Costadoro Coffee Lab Diamante, un luogo dove la cultura del caffè espresso ma più in generale l’abilità tutta italiana di offrire ospitalità e comfort troveranno la massima espressione. 300 metri quadrati di superficie totale coperta disegnati dal progetto avveniristico degli architetti Domenino-Prete che hanno ideato per il Diamante uno stile assolutamente minimal e pulito con una prevalenza dei colori caratteristici del noto marchio di caffè torinese: il marrone e il bianco.Il locale è principalmente in vetro ed i suoi dettagli architettonici sono stati accuratamente studiati in modo da mantenere un collegamento stilistico con la splendida e unica struttura di Palazzo Bricherasio.

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logo Centrale latte Torino Nonostante il difficile scenario socio economico che ha determinato un drastico calo dei consumi delle famiglie anche nel comparto alimentare e, in particolare, nei prodotti di marca, il Gruppo CLT è riuscito a mantenere stabili le proprie vendite grazie alla conoscenza e alla forza dei propri brand registrando per l’esercizio 2012 ricavi netti consolidati pari a € 103,22 m,ni, in linea con i 103,35 milioni del precedente esercizio. L’EBITDA si è portato a € 6,6 m.ni (vs 6,5 del precedente esercizio) e il risultato netto è stato negativo per € 1,09 m.ni (in linea con risultato netto negativo di € 1,02 m.ni dell’esercizio 2011), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 6,2 milioni di Euro.

Sempre più vicino ai baristi per offrire altissima tecnologia in grado di estrarre tutte le caratteristiche del proprio caffè. Nuova Simonelli, azienda scelta dall’ACIB (Associazione Campionati Italiani Baristi) quale sponsor tecnico del Campionato Italiano Baristi Caffetteria per le edizioni 2013 e 2014, partecipa all’organizzazione tecnica della manifestazione Torino Coffee Excellence, la selezione piemontese valida per l’accesso alla finale del “XII Campionato Italiano Baristi Caffetteria” e del “VII Campionato Italiano Latte Art” (le fasi finali si terranno durante la fiera Sigep in programma a Rimini dal 19 al 21 gennaio 2013 e serviranno da trampolino di lancio per il Campionato Mondiale dei Baristi in programma a Melbourne, ndr).

“Cibi che cambiano il mondo”: questo è lo slogan che accompagna l’edizione 2012 del Salone del Gusto, che si svolgerà dal 25 al 29 Ottobre presso il Lingotto Fiere di Torino. Caffè Haiti Roma, presso l’area di Slow Food Lazio al padiglione 3 stand 111, nella sua mission è vicina a questi ideali, avendo alle spalle una storia lunga decenni fatta di passione, qualità e attenzione alla salute. Infatti le miscele Haiti Roma racchiudono in sé tutta l’esperienza dei migliori maestri torrefattori, ma con un occhio al sociale, alle condizioni dei lavoratori, al benessere umano ma anche ambientale.

Sei appuntamenti, tutti nella giornata di sabato 27 ottobre, porteranno il Tai Rosso e la gastronomia vicentina alla manifestazione di Slow Food. Pad. 1, stand A020-B019. Ben sei appuntamenti, cadenzati nel corso della giornata, per scoprire il Tai Rosso abbinato ai prodotti tipici del territorio vicentino. Il Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza sarà infatti presente all’Osteria allestita nello spazio espositivo della Regione Veneto, padiglione 1, stand A020 – B019. Protagonista assoluto sarà il Tai Rosso, il vino autoctono emblema dei Colli Berici, che nell’ambito della rassegna La cucina Veneta tra il mare e la montagna sarà abbinato al piatto Maneghi di patata americana di Valliera, preparato dal ristorante Alla Rosa di Adria (Rovigo). Si tratta di gnocchi di patate americane conditi con burro fuso, zucchero e cannella, preparati tradizionalmente ad ottobre nel polesine, in particolare nella frazione di Valliera di Adria. La degustazione sarà ripetuta per quattro volte: alle ore 12.30, 14, 19 e 20.30.

Il Brachetto d’Aqui docg, il vino dell’amore amato da tanti innamorati tra cui, come dice la leggenda, ci sarebbero addirittura Cesare e Cleopatra, sarà protagonista a Torino nell’ambito della 12ª edizione del Moscato Wine Festival che si svolge il 22 e 23 giugno ed è organizzata dall’associazione Go Wine d’intesa con il Consorzio dell’Asti docg e con il supporto del Consorzio del Brachetto d’Acqui docg. Così se per due giorni la centralissima via Lagrange diventerà la strada del moscato, nel bel mezzo di questo itinerario ci sarà anche lo stand del Brachetto d’Acqui docg, dove, sempre dalle 17 alle 23, saranno proposte degustazioni in purezza del vino rosso dolce piemontese per eccellenza.

Il workshop “Coffee Design” si pone come obiettivo quello di trasmettere agli studenti del corso di Laurea in Design e Comunicazione del Politecnico di Torino l’esperienza di Lavazza nella sperimentazione sul caffè, affinché possano da una parte indagare visioni possibili e future di questa bevanda, dall’altra individuare ambiti di ricerca innovativi sul prodotto, sul consumo e sulla comunicazione. Gli studenti dovranno quindi lavorare su Design e Food-Design legati allo sviluppo di nuove idee e progetti sul mondo dell’espresso, ricercando concetti, modalità e oggetti innovativi connessi al momento del consumo di caffè.Il workshop è un’iniziativa inserita nel programma di partnership quinquennale per l’attività di ricerca e sviluppo siglato nel 2009 tra Lavazza, storica azienda torinese leader mondiale dell’espresso italiano, e Politecnico di Torino, Polo d’eccellenza della formazione tecnica riconosciuto a livello internazionale.

L’affluenza di pubblico alla seconda tappa torinese dell’Italia Beer Festival, svoltasi all’interno del Palaolimpico, ha confermato l’interesse per il mondo dei birrifici artigianali, replicando il successo registrato dall’edizione 2010. La manifestazione ha dato la possibilità di promuovere decine di birre artigianali proposte dai diciotto birrifici presenti, dando la possibilità al pubblico di conoscere le novità del mercato, dalle birre prodotte con luppoli “esotici”, coltivati in Nuova Zelanda e Giappone, a quelle realizzate con le castagne, come la toscana Bastarda Rossa proposta dal birrificio Amiata. La tre giorni dedicata alla birra artigianale è stata anche scandita dall’attivazione di laboratori didattici, che hanno attirato l’attenzione dei neofiti, interessati ad apprendere le nozioni basilari, ma anche dei più esperti, desiderosi di approfondire la conoscenza dei prodotti di più recente commercializzazione. In particolare, l’edizione torinese di quest’anno si è contraddistinta per l’organizzazione di un laboratorio incentrato sull’accostamento di birra e cioccolato, che ha visto la partecipazione dell’azienda Monteccone, tra i punti di riferimento della produzione artigianale cioccolatiera piemontese.

Al Vinitaly , che si è appena concluso a Verona, ha raccolto notevole successo la riedizione dello Storico Vermouth di Torino che Giulio Cocchi, fondatore della omonima casa spumantistica, preparava partendo da una base al 100 per cento di Moscato d’Asti e la cui ricetta viene oggi riproposta come ricerca storica di un prodotto originale. Un vermouth ambrato all’antica, che emoziona, ricco di sensazioni: tra le erbe e le spezie aromatizzanti sono protagonisti agrumi e artemisia che, con la china, donano equilibrati toni amaranti in finale. Tra gli ingredienti minori figurano erbe e legni dai profumi unici come il sandalo, il muschio, la mirra, la noce moscata. Il gusto è ricco, con vibranti note di cacao e arancio amaro. Dall’infusione di legni nobili e balsamici arrivano in finale sentori lievemente canforati e note di rosmarino. Delizioso puro, con ghiaccio e scorza di limone, e indispensabile come base per la creazione dei più classici cocktail.

Per la realizzazione del nuovo centro direzionale di Torino, Lavazza ha scelto la proposta progettuale elaborata da Cino Zucchi-CZA tra quelle presentate da quattro architetti di prestigio internazionale chiamati a interpretare le linee guida che rappresentano il pensiero Lavazza sugli spazi dell’azienda in Italia e nel mondo. L’importante intervento architettonico e urbanistico, annunciato alla fine del 2009, riguarderà l’area ex centrale Enel delimitata dalle vie Bologna, Pisa, Ancona, largo Brescia e corso Palermo.

Dopo oltre cinquant’anni rivive lo storico “marchio” della caffetteria torinese, grazie all’impegno dell’attuale torrefazione Costadoro, in accordo con i nipoti del fondatore del Caffè La Vecchina. Nato nel 1936, per anni fece bella mostra di sè sui pacchi di carta o di juta contenenti il caffè tostato che usciva da uno degli otto negozi della ditta Rinaldi & Demarchi, tra le prime catene di alimentari (droghe e coloniali) nate a Torino. Il marchio, di grande, sabauda semplicità, raffigurava su sfondo marrone una simpatica e dolce “vecchina” di bianco vestita seduta a sorseggiare un caffè, alla sua destra un tavolino con caffettiera