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È un mercato in evoluzione quello del fuori casa. Dopo due anni di pandemia, la domanda è rimbalzata, segno che l’abitudine a mangiare fuori è ormai irrinunciabile per i più. E quest’anno, finalmente, ci si avvicinerà ai livelli del 2019. I numeri li dà Trade Lab, che prevede che, grazie a un’ottima estate spinta dal ritorno dei turisti stranieri in Italia, il 2022 dovrebbe chiudere a quota 82 miliardi: se non a pari con gli 85 del 2019, anno eccezionale per i consumi fuori casa, comunque molto vicino. E certamente in grande progressione rispetto ai 54 miliardi del 2020 e ai 65 del 2021.

Quando si va ad una mensa aziendale oppure al ristorante, apprezziamo spesso le pietanze che ci vengono cucinate e presentate. Tuttavia, dietro a ciò che mangiamo, esiste un mondo fatto di professionalità e abilità del personale di cucina, ma anche delle attrezzature di alto livello che consentono di preparare ed ottenere ottimi piatti. Infatti, spesso ci si sofferma poco su quest’ultimo aspetto e cioè sulle attrezzature che risultano indispensabili in qualsiasi genere di cucina, che sia di un semplice ristorante o di una mensa.

Nulla da oggi sui Navigli di Milano sarà più come prima. La notizia della chiusura del Pont de Ferr, storico ristorante che ha segnato varie tappe dell’enogastronomia milanese, è di quelle che lascia con l’amaro in bocca. Dopo trentacinque anni di onorato servizio, Maida Mercuri, ribattezzata “Nostra Signora dei Navigli”, alza bandiera bianca. I Navigli sono diventati un’altra cosa, l’offerta è diventata omologata. Maida ha resistito finora, ultimo baluardo della ristorazione storica e d’autore del quartiere. Per questo, e per la voglia di sfogliare da donna libera la nuova pagina della sua vita, oggi il Ponte chiude.

Giornata importante per la lotta alla pandemia, con il decreto legge per cercare di frenare la quarta ondata del virus con la variante Omicron, che in data odierna hanno toccato il record con 190 mila casi. Il consiglio dei ministri presieduto dal premier Mario Draghi ha votato all’unanimità il decreto che contiene l’obbligo vaccinale solo per gli over 50 e fino al 15 giugno, la nuova norma scatterà partire dal 15 febbraio. Super Green Pass sul posto di lavoro per chi ha compiuto 50 anni e dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, l’obbligo di sottoporsi alla somministrazione del vaccino per chi ha superato la soglia dei 50 anni ed è senza lavoro.

Al via il super green pass, dopo l’ok da parte del Governo. Varato un decreto passato nel consiglio dei ministri di oggi, una fumata bianca dopo giorni di discussione, fra Regioni, cabina di regia, capidelegazione ed esperti. Il premier Draghi ha dato il via libera al nuovo decreto legge che introduce il green pass solo per vaccinati e guariti dal Covid, un decreto approvato all’unanimità da tutta la maggioranza. Una misura restrittiva in vista del Natale vista la recrudescenza dal virus e l’aumento dei contagi e delle ospedalizzazioni delle ultime settimane.

Rivitalizzare piazza del Monumento, che rappresenta il cuore della frazione di Cerbaia sulle colline fiorentine, e allo stesso tempo garantire spazi aperti per la ristorazione in un momento ancora difficile: è una doppia opportunità, l’apertura del ristorante “L’Artusino” al servizio all’interno della piazza, finora mai utilizzata. Dopo il nulla osta dato dal Comune di San Casciano, a partire dal sabato 15 maggio e fino a metà settembre il locale ha spostato tavoli e sedie…

Una vera ripartenza, il Nuovo decreto Draghi che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale oggi, dopo la cabina di regia e il consiglio dei ministri di ieri sera che ha dettato le linee guida alle regioni per molte attività che torneranno alla quasi normalità. Si comincia già da questa sera, con lo spostamento del coprifuoco alle 23, una misura che verrà allentata con gradualità, visto che dal 7 giugno l’obbligo di rientro è fissato alle 24, mentre dal 21 giugno in occasione con il solstizio d’estate verrà levato, quindi nessun obbligo di rientro e via libera circolazione anche notturna.

Distanziamento e misure di sicurezza, pandemia e incertezza: non basta uno dei momenti più duri della storia recente a fermare la cultura enogastronomica italiana, certificata per la sessantaseiesima edizione dalla Guida Michelin. Stelle e premi sono stati distribuiti per la prima volta in via digitale con una presentazione streaming guidata da Petra Loreggian di RDS: trionfo dei tristellati, e un’ulteriore conferma per Davide Oldani.

Sarà il premier Giuseppe Conte a presentare in una conferenza stampa in programma domenica alle 13.30 le misure contenute nel nuovo Dpcm in vigore dal 26 ottobre sino al 24 novembre. Saranno bar e ristoranti a pagare uno dei prezzi più alti per le misure di contenimento del Covid-19 vista l’impennata di contagi di queste ultime ore. Una sorta di mini lock-down, le indiscrezioni contenute in una bozza del Dpcm circolata nella giornata di sabato, sono state confermate per la chiusura di bar e ristoranti dopo le 18, mentre è rimasta salva la domenica e i festivi, sul tema ha pesato il parere del Comitato tecnico scientifico consegnato al governo perché secondo gli esperti l’apertura domenicale dei ristoranti potrebbe essere utile per limitare le riunioni familiari.

Il ristorante, situato in viale Liguria, si caratterizza per la presenza di un piccolo birrificio, che permetterà agli ospiti di degustare la birra appena fatta, e un menu ricco e curato. Completano l’offerta ampi spazi esterni e numerosi giochi a disposizione dei clienti, come calcio balilla, biliardo e scacchi giganti. Infine, la vocazione bike friendly e la riduzione degli sprechi fanno di Doppio Malto un locale attento all’ambiente.

Il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha un effetto negativo a valanga sull’agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di almeno 3 miliardi per i mancati acquisti in cibi e bevande sole nell’estate 2020. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti nel sottolineare che i consumi extradomestici per pranzi e cene fuori casa sono previsti in calo del 40% durante i mesi di luglio, agosto e settembre per l’emergenza Coronavirus.