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Cosa berremo nel 2023? Una domanda interessante in uno scenario della mixology è in continuo fermento tra novità, tendenze e conferme. La risposta di Mattia Pastori, Mixology Expert e founder di Nonsolococktails, parte dall’osservazione della scena internazionale, per individuare i possibili trend principali protagonisti nel 2023. Un mix vincente fatto di grande ricerca su servizio e disegno artistico del cocktail, proposte inedite sulle drink list – come le verticali di Martini – e nuove ispirazioni che caratterizzeranno gli speakeasy per rendere l’esperienza del bere sempre più unica e coinvolgente.

“Quest’anno lanciamo la nostra gamma per il mixology con nove gusti: i principali sono la tonica, la ginger beer e il pompelmo rosa, ma abbiamo altri sei gusti con diverse variazioni. È una linea su cui inizieremo a lavorare in maniera molto intensa perché è un’area dove oggi è tutto occupato da competitor stranieri che però usano ingredientistica dei nostri paesi” ha affermato Roberto Roccatti, CEO de La Galvanina. + info: www.lagalavanina.com

A inizio gennaio, infatti, un gruppo di brand di alternative agli alcolici hanno dato vita al Adult Non Alcoholic Beverage Association (ANBA), con sede negli Stati Uniti. Una prima volta, che va a intercettare quello che è stato definito come “uno dei più grandi cambiamenti epocali degli ultimi decenni”, verso il bere consapevole.

I numeri la dicono già tutta: secondo le ultime stime, l’industria del benessere vale al momento l’assurda cifra di 4.5 trilioni (migliaia di miliardi) di dollari. Ne fa parte la nascente, per quanto ormai rampante, categoria dei low and no: bevande a basso o nullo contenuto alcolico, che secondo la IWSR Drinks Market Analysis, istituzione per le ricerche nel campo, quintuplicherà il proprio valore entro il 2024.

D’accordo, non sarà mai la stessa cosa. Chiunque sia o sia mai stato appassionato del buon bere potrà dire che una soluzione analcolica non darà mai la stessa soddisfazione di un cocktail vero e proprio. Ma il trend del ber responsabile sta fortunatamente prendendo piede, e di conseguenza ecco solo alcuni dei migliori mocktails che potrete fare anche a casa. LIMEATA MENTA E BASILICO – In pratica un Mojito senza rum. Menta fresca e basilico da…

Calorie negative. Che già se ci si riflette, qualche antenna si drizza soprattutto nei tempi della smania per tutto ciò che è healthy. I cibi etichettati come a calorie negative sono quelli che contengono meno calorie di quante non se ne brucino assumendoli e digerendoli. Una specie di Sacro Graal dei dietisti incalliti, una Mecca per gli habituè dello spuntino di mezzanotte. Entusiasmo alle stelle, guardatevi, ma datevi il tempo di scorrere la lista dei partecipanti: mango e mela, d’accordo, ma poi rapa, asparago, cetriolo. Bene, ma non benissimo. Tanto bistrattato, eppure uno degli ingredienti si è fatto spazio nella storia e nella cultura enogastronomica del mondo, fino a ritagliarsi un posticino di nicchia nella mixology che di questi tempi lo sta riconfermando.

Per il 31 ottobre, la notte più “mostruosa” dell’anno, Sanbittèr propone due cocktail speciali per ricreare, anche al momento dell’aperitivo, la magica atmosfera di Halloween. Se infatti il party di fine ottobre è l’occasione per esaltare il proprio lato più “dark” e ideare fantasiosi travestimenti, non si può trascurare nessun dettaglio e, dai costumi al drink, tutto deve essere a tema. Sanbittèr Emozioni di Spezie al Peperoncino, con il suo gusto deciso e stuzzicante, diventa così la base ideale per creare originali cocktail fai da te. Mixato con ingredienti di stagione, golosi tocchi di gusto, originali abbinamenti e un pizzico di fantasia, ecco che nascono due drink perfetti per il brindisi di Halloween, “Bloody Bitter” e “Silver Kiss”.