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Hard Seltzer

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Dopo due anni complicati, Beer&Food Attraction torna a pieno regime superando di gran lunga le aspettative degli espositori. Dal 27 al 30 marzo 2022, quindi, centinaia di produttori di birra si sono riuniti nei padiglioni di Rimini Fiera per uno degli eventi di food&beverage più importanti dell’anno e Beverfood.com ha condotto delle video-interviste ad alcuni di loro. Nell’ordine: Birra Peroni, Mastri Birrai Umbri, Birrificio della Granda, Kuhbacher, Baladin, Haacht e Warsteiner.

Gli Hard seltzer sono diventati uno dei mercati delle bevande alcoliche in più rapida crescita e più promettenti, secondo una nuova ricerca condotta dagli esperti di cibo e bevande Zenith Global. Dopo la rapida crescita in Nord America, in particolare negli Stati Uniti, gli hard seltzer sono diventati un segmento emergente delle bevande alcoliche anche in Europa e Asia Pacifico.

Viper Hard Seltzer, da questo mese di giugno, è disponibile anche nel Regno Unito dopo essere stato lanciato in  Europa a marzo 2021 sul mercato olandese e ungherese.  Viper Hard Seltzer è un marchio del gruppo giapponese Asahi ed è prodotto presso lo stabilimento nella città di Plzeň in Repubblica Ceca dove viene prodotta l’iconica birra Pilsner Urquell.

Heineken ha annunciato una revisione del piano EverGreen, un programma complessivo di ristrutturazione che ridurrà la base di dipendenti del colosso olandese della birra di circa 8.000 persone. Un efficientamento delle organizzazioni presso la sede centrale, gli uffici regionali e le unità locali, già annunciato lo scorso 28 ottobre 2020 e svelato nei dettagli. Le tempistiche della ristrutturazione varieranno a seconda delle circostanze specifiche dei paesi in cui opera la multinazionale della birra, compresa una riduzione dei costi del personale della sede centrale di circa il 20% da attuare alla fine del primo trimestre del 2021. Si guarda anche al mercato italiano, dove Heineken opera con molti marchi, dove al momento è in vigore il blocco del licenziamenti.

Coca-Cola Hellenic Bottling Company, operativa anche sul mercato italiano attraverso la Coca-Cola HBC Italia, ha lanciato l’hard seltzer Topo Chico in cinque mercati europei Austria, Irlanda del Nord, Grecia, Repubblica d’Irlanda e Ucraina. L’Italia resta al momento esclusa, ma in caso di successo su questi primi mercati, è possibile che il prodotto possa essere lanciato anche sul mercato italiano.

Ora, figuriamoci se qualcuno ha voglia di fare previsioni per l’anno appena iniziato, dopo l’imprevisto e terribile 2020 conclusosi da poche ore. Va però detto che per quanto disastrosa, la pandemia da COVID-19 è stata strumento per delineare nuove tipologie di consumatori, che in un futuro piuttosto prossimo potranno prendere forma in maniera ancora più distinta secondo Tom Harvey, cofondatore dell’agenzia di marketing YesMore Drinks.

Solo poco tempo fa si era parlato dell’ingresso storico di Coca-Cola nel mondo delle bevande alcoliche: Topo Chico, il marchio di acqua frizzante acquisito dall’azienda USA nel 2017, aveva infatti annunciato l’arrivo del proprio hard seltzer sul mercato sudamericano per quest’anno. Con un annuncio arrivato nella mattinata di ieri (29 settembre), è stata adesso ufficializzata una partnership con Molson Coors, che porterà il prodotto negli Stati Uniti a inizio 2021.

Il settore degli hard seltzer sembra non conoscere battute d’arresto: dopo gli investimenti plurimilionari di Corona, e addirittura una proposta al gusto di cocktail da AB InBev, tocca a Molson Coors tornare alla ribalta. Già sotto i riflettori per la politica di lancio piuttosto aggressiva durante la pandemia, la multinazionale statunitense ha annunciato l’arrivo del seltzer probiotico Huzzah negli USA, promettendo ulteriori innovazioni nella categoria degli analcolici.

Mesi durissimi, ma la mente e i progetti sono già al futuro: Coca-Cola ha infatti annunciato l’arrivo di due nuovi prodotti destinati a due microsettori del mercato in fortissima espansione: si tratta di un hard seltzer che vestirà il brand Topo Chico (sotto l’ombrello della casa di Atlanta) e l’ingresso della cola al caffè sul mercato statunitense. Lo sguardo è già al 2021.

Essere leader in un settore non vuol dire adagiarsi e vivere di rendita. Tutt’altro. La vera forza di un brand trainante si vede nella capacità di adattarsi e riproporsi in ambienti più variegati. Vedasi AB InBev, corazzata mondiale nel segmento birra: a cavallo tra 2019 e 2020 era già entrata nel mondo dei sodati, e ha da poco lanciato il nuovo Social Club Seltzer negli Stati Uniti.